
Dopo
le atmosfere sostanzialmente tranquille della
settimana precedente, era cosa buona e giusta,
per "Live in Kalporz!",
dare una scossa sonora e ritmica al pubblico.
Tre band sul palco, lo scorso sabato, e nessuna
di loro aveva la minima intenzione di abbassare
il volume.
Iniziano i Nix Olimpica. Bravi, davvero bravi.
Gruppo affiatato, ottima presenza scenica, cantante
dalla perfetta voce grunge. Ecco, la nota dolente:
il grunge. Le loro canzoni non escono mai dalla
sacra triade di Seattle "Vitalogy"
- "Superunknown"
- "Nevermind", e la
sensazione, purtroppo, è quella di assistere al
concerto di una peraltro eccellente cover band,
piuttosto che a quello di un gruppo che compone
canzoni proprie.
La vera sorpresa della serata la regalano gli
Almandino QuiteDeLuxe, band che sta per esordire
ufficialmente ad Aprile, nelle cui fila milita
anche la chitarrista del primo nucleo degli Slim.
Il trio sale sul palco mascherato, come se fosse
un piccolo carnevale feticista, e crea pura carta
vetrata sonora, limitando l'uso delle parole,
abbandonati in scorribande nervose che sanno tanto
di Pussy Galore, o del Jon Spencer dei giorni
migliori. Davvero bravi, teneteli d'occhio.
Le Motorama, ormai, non sorprendono più nessuno:
da anni sono un vero e proprio culto underground,
e il loro primo disco ufficiale è solo il coronamento
di anni e anni passati sui palchi. La loro dimestichezza
col live è evidente, e fanno un gran casino, nonostante
siano solo in due. Certo, la resa sonora sacrifica
le sfumature, tutto è molto più omogeneo rispetto
al disco, i ritmi sono forsennatamente accelerati
e non permettono pause ("77", "Lucienne", "Teenage
stomp!" le migliori), ma… gente, questo è punk,
questo è il vero punk, e sul palco non si può,
non si deve, andare tanto per il sottile. Lo dimostra
Laura, la batterista: durante la conclusiva "Call
me not" la cattiveria con cui suona è tale che
una bacchetta le scivola dalla mano, e lei continua
a picchiare con forza sulla batteria a mani nude,
con due occhi da pazza, totalmente posseduta dalla
foga del momento.
Un ottima serata, nel complesso. Mi viene da
farmi una domanda, tutto qui: qualcuno di chi
legge ha mai visto il pubblico seduto ai tavoli
durante un concerto punk? Beh, io sì. Ma vi assicuro
che la colpa non era certo delle band. Mah…
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