Il Gate52 è un ex bowling situato nello
spiazzo di un centro commerciale, quando arriviamo,
verso le due del pomeriggio, c’è
un’afa bestiale, il parcheggio deserto.
Entriamo nel locale, e capiamo subito che sarà
difficile riempire l’ampio spazio con l’headliner
di stasera, Mondo Generator. Il gruppo doveva
fare inizialmente da spalla ai sicofantici Turbonegro,
ma problemi di produzione, hanno impedito che
questo avvenisse.
Mondo Generator, si avvale di un’ennesima
formazione, Nick Oliveri, questa volta ha optato
per due ragazzi appena 23enni, Ben Perrier (chitarra)
e Ben Thomas (batteria) che insieme rappresentano
il duo power stoner, Winnebago Deal, proveniente
da Oxford. Dopo il sound check, portiamo due terzi
del gruppo e un tecnico del suono, per un giro
semi turistico di Verona, e quando torniamo, verso
le 23:00 nonostante la finale della Champion’s
League, sia terminata (o forse proprio per quello),
il locale è ancora semi vuoto. Il gruppo
di supporto, Bikini the Cat, si fa valere, un
sound sensuale e martellante che fa presagire
un interessante futuro per questa band nostrana.
Intanto Oliveri, firma autografi mentre cerca
di entrare in bagno circondato da ragazzini eccitati
e felici di poter finalmente parlare e scherzare
con la stessa persona, che, poco più di
un anno fa, non avrebbe avuto “tempo da
perdere” con loro, prima di salire sul palco
coi QOTSA.
Mezzanotte, Mondo Generator arriva sul palco,
Ben Perrier coi suoi capelli biondicci e “grunge”,
ricorda in maniera impressionante un giovane Cobain.
Nick non sfigura accanto ai due ragazzi, nonostante
abbia una decina d’anni e molte birichinate
in più sulle spalle. Il set comincia con
Six Shooter da “Songs
for the Deaf”, il suono sarebbe potente
se il locale non fosse così tristemente
vuoto, qualcuno mi dirà poi che il concerto
non è stato per niente pubblicizzato e
un mucchio di persone l’hanno saputo troppo
tardi. Dopo la fine del primo pezzo, Nick invita,
anzi “ordina” al pubblico di saltare
le transenne (effettivamente inutili in queste
circostanze) e mettersi a pogare e ballare sotto
al palco, E si riparte, in sequenza veloce, senza
interruzioni, cinque pezzi da “A drug problem…”,
riff punkettari, HC, facili e ben eseguiti, sebbene
ogni tanto la batteria faccia un po’ di
fatica a seguire il tempo, si distingue la stessa
“freschezza” che ricorda i primi concerti
dei QOTSA, quando c’era poco glamour e tanta
voglia di divertirsi.
Mondo prosegue toccando momenti doom, stoner,
ancora punk, riprendendo anche tunes da "Rated
R" e "Demolition Day", il suono
ridotto al minimo essenziale, la mancanza della
seconda chitarra non necessariamente un difetto.
I pezzi sono veloci e abbastanza decisi, anche
se mancano leggermente di convinzione. Il gruppo
è ancora in fase di rodaggio e si sente,
il vuoto incolmabile del Gate52 non aiuta di certo
(ci saranno un’ottantina di presenze, in
un posto che contiene facilmente 1000 anime).
Questo è un “act” che potrebbe
funzionare bene in locali intimi, piccoli, locali
che ti fanno sudare dopo che dieci persone sono
dentro. Oliveri sta prendendo tempo, sta cercando
di trovare uno scopo post Queens, una formula
che gli permetta di continuare a vivere facendo
la cosa che ama di più. Ma non è
facile, le cicatrici sono tante, lasciate dalle
tante delusioni, personali e professionali, che
ultimamente hanno scalfito il suo ego, grande
e fragile, come quello di tanti musicisti.
Di certo merita di esser visto e appoggiato e
i ragazzi, le ragazze di stasera sono sinceramente
affezionati a Nick e lo fanno vedere, capiscono
che è riuscito a non svendersi, a differenza
di altri vicino a lui. È precipitato dalle
stelle alle stalle, ma la sua positività
pragmatica, gli sta facendo conquistare rispetto
come persona, e di questo ne va giustamente orgoglioso.
I Mondo Generator se ne vanno con "Millionaire",
un altro pezzo da SFTD, quello che è stato
un sogno finito male, ma da cui ci si può
svegliare per ricominciare.
collegamenti su MusiKàl!
Queens Of The Stone Age - Songs
For The Deaf
Mondo Generator - Independent
Days Festival 2004
Mark Lanegan Band + Nick Olivieri - Concerto
al Velvet (Rimini)