Due cose hanno impressionato del concerto dei
Mogwai a Bologna: 1. la piadina cruda presa allo
stand per riparare al buco di stomaco del capo
Kalporz; 2. il prezzo del biglietto del parcheggio
non custodito su Via Stalingrado, euro 3,50. Per
un tale prezzo mi aspettavo che al ritorno me
l’avessero anche lavata, la macchina, invece
no.
Divagazioni, concentriamoci sul concerto. Giudizio
sospeso, le emozioni sono giunte a tratti
per cui i Mogwai hanno un po’ deluso, almeno
il sottoscritto che si aspettava di essere immerso
in un altro mondo, irreale, fantascientifico,
lunare, in certi momenti concreto come la terra
e in altri etereo come il cielo. Deleterie aspettative.
Invece, soprattutto all’inizio, i Mogwai
non sono riusciti a dare sfogo a quell’empatia
e a quella disinvoltura che si ci sarebbe aspettati
da dalle vecchie volpi come loro. In particolare
i brani dell’ultimo Signor Bestia
(“Friend Of The Night”, “Acid
Food”, “We’re No Here”)
sono stati riproposti senza troppa veemenza, in
maniera un po’ compita e priva di un reale
slancio in avanti. Certo non aiutava il tecnico
del suono, forse anch’egli con il mal di
pancia da piadina cruda.
In alcune cavalcate i Mogwai riuscivano a imporre
un sentito religioso silenzio da concerto dei
Sigur Ros (“New Paths To Helicon 1”),
mentre in altri pezzi scaldavano e scatenavano
la platea (“Glasgow Mega Snake”),
vedi anche alla voce “bis” (la sognante
“Kids Will Be Skeletons” e la tenue/sonica
“Fear Satan”). Però in generale
l’impressione era di trovarsi davanti un
promettente gruppo di giovinastri, cresceranno
bene, torneremo a risentirli ecc ecc. Invece cavolo
erano i Mogwai! Maestri di una generazione di
chitarristi cresciuti con il loro arpeggiare!
Prima di tramutarsi loro negli allievi avrebbero
dovuto avvertire, mettere un cartello: “Questa
band NON suona insieme da dieci anni, si è
formata l’altro giorno”.
Qui bisogna aggiornarsi professionalmente, miei
cari Maestri Mogwai. Almeno dal vivo, metteteci
più passione: la vostra musica lo impone,
e anche i vostri scolari. Altrimenti, se continuate
così, attenti alle cerbottane.
Scaletta:
1. New Paths To Helicon, Part 1;
2. Friend Of The Night;
3. Travel Is Dangerous;
4. Summer;
5. Xmas Steps;
6. I Know You Are But Am I?;
7. Acid Food;
8. Killing All The Flies;
9. Hunted By A Freak;
10. Glasgow Mega Snake
11. Ratts Of The Capital;
12. We’re No Here;
13. Kids Will Be Skeletons;
14. Fear Satan.
collegamenti su MusiKàl!
Mogwai - Mr.
Beast
Mogwai - Government
Commissions (BBC Sessions: 1996-2003)
Sigur Ros - Takk
Sigur Ros - ( )
Sigur Ros - Agaetis
Byrjun