Se attendere due anni, tra un album e l'altro, desse sempre questi frutti, tutti i musicisti farebbero così. "Modern life…" è semplicemente un capolavoro e segna la focalizzazione dei Blur su suoni ed argomenti precisi. Da questo lavoro si può far partire la vera rinascita del brit-pop, che culminerà un paio di anni più tardi con l'improponibile duello con i fratelli Gallagher: questa però è un'altra storia. Raccontiamo dunque le meraviglie di "Modern life…", un lavoro che all'epoca non raccolse i meritati onori commerciali, ma che comunque fece da illustre apripista all'ipermilionario "Parklife". Dire che il secondo lavoro dei Blur è la summa del pop inglese, dai Beatles ai Kinks, dagli Who ai Jam, sembrerebbe un delitto di lese maestà: dopo averlo ascoltato sono sicuro che sottoscriverete la mia dichiarazione. Ci troviamo di fronte ad una tale compattezza qualitativa da rimanere stupefatti. "For tomorrow" è una formidabile opening track, degna di entrare in una speciale top ten compilata da appassionati mod, mentre "Advert" inaugura i sensazionali pezzi n°2 che troveremo d'ora in poi in tutti i lavori del complesso. Fra divertissement alla "Who sell out" ("Intermission" e "Commercial break"), marcette marca Ray Davies ("Sunday sunday"), rock incisivi e già estremamente arrangiati ("Oily water", "Coping", "Turn it up") e ballate sostenute quanto malinconiche ("Chemical world" e "Resigned") "Modern life…" rischia di aderire come mastice al lettore: nella vita può succedere di molto peggio!
12 dicembre 2000
Track
list:
- For tomorrow
- Advert
- Colin Zeal
- Pressure on Julian
- Star shaped
- Blue jeans
- Chemical world
- Intermission
- Sunday sunday
- Oily water
- Miss America
- Villa Rosie
- Coping
- Turn it up
- Resigned
- Commercial break
I
commenti
Dr.Sardonicus
15
agosto 2002
I
Blur con 'sto disco dimostrano di saper suonare,
di essere prodotti bene e di avere i coglioni.Diversi
brani ottimi, ma manca il brano senza tempo.
Orsociro
10
agosto 2002
Non
è il loro miglior album, ma è
l'unico che si può ascoltare dall'inizio
alla fine senza imbattersi in 'mostri' alla
'essex dogs'.
Grandioso quando giocano a fare i My Bloody
Valentine (Oily Water).
E comunque la migliore è Colin Zeal
loralbarn
29 luglio 2002
RAGAZZO
SONO D'ACCORDO CON TE... MA ANCORA ERANO TROPPO
GIOVANI...CANZONI COME"FOR TOMORROW"
E "SUNDAY SUNDAY" NON TRAMONTERANNO
MAI....
CMQ SE VOLETE SAPERE DI + SUI BLUR SCRIVETE
A lortac87@hotmail.com
Francesco
31 marzo 2002
Semplicemente
divino!
Su tutte Star Shaped e la straordineria Villa
Rosie, una vera perla.
Purtroppo questo disco non ha avuto il successo
che meritava. Siete
d'accordo?
scrunc71 17 marzo 2002
ottime
tecniche....per i giovani blur e' ..l'inizio