Melma&Merda (o Merda&Melma,
sono intercambiabili) sta al rap italiano come gli
Organized Konfusion stanno all'underground newyorkese.
Album sperimentale, e cupo. Ai microfoni nomi noti,
dallo stile definito e riconoscibile. Kaos, Deda,
DoubleS (errata: si tratta di Sean, n.d.r.), una
selezione di top gun nostrani per trenta minuti
di tenebra. La qualità è altissima,
ma il prodotto è necessariamente di nicchia.
Se si pensa che l'underground debba essere sporco,
cattivo, graffiato, questo album è la definizione
più completa. Tutto rimbombi e imperfezioni,
sputato fuori nel giro di soli dieci giorni dall'ideazione
al prodotto finito. Per tutte queste ragioni deve
essere trattato in un modo particolare.
Incomincio col dire che non si tratta di un album sperimentale. Sperimentale
è Medicina buona, per esempio. Merma&Melma invece è
purissimo underground, con poche trovate e poche innovazioni. Non ci sono esempi
affini, in Italia, e questo lo rende ancora più pregiato. Ma stringendo,
è un album degli estremi... Detto questo, non posso ora impegnarmi a
declinare tutti i meriti di queste nove tracce. I più eclatanti potrebbero
essere l'inglese, incastrato perfettamente all'italiano, e la scelta geniale
di distorsioni, pause e silenzi nella produzione. I signori impegnati in tanto
progetto sono professionisti, e insomma per creare un album ruvido non potevano
limitarsi all'immediatezza. Per fare qualche traccia immediata o grezza o cosaltro
poteva bastare una jam, un po' di freestyle. Invece rime e produzioni sono ben
studiate, e lavorano alleate per provocare il più forte boato possibile.
Con tutto il rispetto, questo Merda&Melma è l'Equinox
nostrano. Equinox, e gli altri lavori degli Organized Konfusion, hanno
provocato negli Stati Uniti ogni sorta di discussione. Per i temi cupi, per
la struttura a concept, per l'estraneità con la scena hip hop. L'etichetta
di capolavoro, per quanto contestata, gli è comunque rimasta e ha dato
frutti. Uno dei maggiori talenti degli ultimi anni è un tale Pharoahe
Monch, voce degli Organized e parte della prestigiosa Rawkus label
di New York. Parleremo ancora di lui. Tornando in Italia, Kaos e soci
si occupano del movimento con lavori solisti più 'allineati'. Melma&Merda
invece è un'escursione onirica (o folle) in un territorio desolato dell'underground
nostrano. Nel nostro piccolo, un capolavoro. Non foss'altro per mancanza di
concorrenti.
L'album è strano, lo ripeto. A me ha emozionato, e qua e là esaltato.
La Trilogia del tatami spreme due fenomeni come Deda e Kaos, e libera
il talento ai graffi di DoubleS. Oggi no è il singolo, Insetto
infetto introduce la Trilogia e Too xigen è un delirio
di bit e parole, incomprensibile. Alla fine, a chi lo considerasse un album
soffocante e eccessivo devo dare ragione. Resta un unicum non replicabile, certo
poco rappresentativo eppure affascinante. Ascoltare Merda&Melma
da soli, questa è la regola, con la cuffia premuta sulle orecchie. Il
viaggio è fastidioso e corrusco, ma ciascuno vi potrà trovare
la sua gemma.
8
dicembre 2000
Track
list:
1. Skishaskashaska
2. Ancora in piedi
3. Introdrama
4. Oggi no
5. Subsumo
6. Insetto infetto
7. Trilogia del tatami
>a) Le strategie
>b) Le sconfitte
>c) Le vittorie
8. Puppa fumo
9. Too xigen
Sun 13 febbraio 2002
bella
Don, here I come bella Sean nuova crew merda
e melma
-=(Maudit)=- 30 gennaio 2002
Questo
cd spacca il culo in Europa e non esagero
se dico anke in America... Kaos supera se
stesso, Chico Mdee è un grande come
al solito, grandioso anke l'imperatore Sean!!
Di un'introspezione psicologica enorme, molto
cupo, molto profondo, davvero il massimo per
chi riesce ad ascoltare il puro hardcore!!!
Un saluto ai re dell'hip hop italiano...Melma&meblaaa
-=(Maudit)=-
Kain 6 gennaio 2002
mi
inchino di fronte al grande Kaos
wolpe 7 novembre 2001
peso!peso
e ancora peso! schizza fuori da ogni traccia,
inevitabile l'acquisto. Support true hip hop.
peace, wolpe!!!
SKARA 28 ottobre 2001 Cosa
dire se non POTENTISSIMO, PURO ARCORE AL 3000%!!!!
Kaos, Deda e Sean hanno sfornato un album
che entrerà nella storia!! Chi non
si è procacciato tale CAPOLAVORO si
affretti a farlo!!! Skara from EDS click
Desaparek 23 settembre 2001
Allora,il disco e' grandioso;la Trilogia del
tatami e' uno
dei pezzi migliori mai fatti in italia e loro
sono i soli a tenero alto il
livello(insieme alle Sacre Scuole).....Ineguagliabile
procton procton@hotmail.com16 settembre 2001
felice
e compiaciuto....dispiaciuto per essere stato
rimpiazato da double s che ha fatto la sua
parte certo.......la delusione sta nel fatto
che tutto questo da tempo viene fatto non
certo per i soldi.....per cui se non hai neanke
un riconoscimento da coloro che dicono di
apprezzare ke cazzo lo si fa a fare, mi spiego...come
pensi di essere credibile nell\'esprimere
il tuo apprezzamento se non sai chi sono gli
autori......senza rancore ma studia di piu\'e
nomina anche la zia wuben la prossima volta!
Thaifuun g_scagnetti@yahoo.it
14 luglio 2001 Double
S non c'è in questo disco! Ti confondi
con l'imperatore Sean.
Luca realpornet@hotmail.com
29 giugno 2001 Il
disco è stupendo! Circa 2 anni fa li
ho visti tutti e 3 insieme dal vivo e il risultato
è altrettanto grande!
Motozars@libero.it
18 febbraio 2001
E'
un disco bellissimo, ma si deve ascoltare
più volte per capire... mi ha lasciato
senza parole. Complimenti a Deda, Kaos, Sean.