Un
genio! A questo punto delle nostre vite (citazione
da qualche film di un certo spessore intellettuale…)
non possiamo non ammettere la superiorità
di Mr.Beck Hansen rispetto alle nostre esistenze.
Egli può tutto, potrebbe perfino convincere
il presidente della Coca Cola a pubblicizzare la
Pepsi. La straordinaria abilità del Nostro
ad immergersi nei più disparati generi, facendoli
immediatamente suoi, è quasi sovrumana. Forse
è davvero un androide, programmato da una
misteriosa entità molto informata sulle nostre
gioie e sulle nostre miserie. Dopo le prelibatezze
acid folk distribuite nel precedente "Mutations",
Beck si diverte a spiazzarci per l'ennesima volta.
"Midnite Vultures" è un incredibile condensato
di electronic soul, pieno di suoni, voci, cori,
urla, falsetti, è l'album che Prince avrebbe
voluto fare da sempre (e che a questo bianchissimo
e biondissimo personaggio riesce al primo colpo!),
è la prosecuzione di uno strambo discorso
cominciato da Frank Zappa, è la musica nuova,
la nuova gallina che si spera dia uova d'oro (o
almeno placcate).
Il mio timore è che lui non sia veramente
di questo mondo, quindi senza possibilità
di "stallonaggio"; eppure è da Beck che la
scena musicale deve ripartire, quindi bravi imitatori
di tutto il mondo, unitevi! Naturalmente, non pensate
che stia a segnalarvi qualche pezzo in particolare;
ognuno di essi è come un romanzo che racconta
del nostro passato e di come il futuro, un futuro
illuminato, debba sempre mordergli la coda.
26
giugno 2000
Track
list:
1.
Sexx Laws 2. Nicotine & Gravy
3. Mixed Bizness
4. Get Real Paid
5. Hlwd. Freaks
6. Peaches & Cream
7. Broken Train
8. Milk & Honey
9. Beautiful Way
10. Pressure Zone
11. Debra
I
commenti
ricc 19 settembre 2001
Veramente originale, inqualificabile, geniale,
stupefacente. Non si capisce dove prenda le
influenze o cosa possa influenzare. Un' opera
fuori da ogni schema temporale-sociale-musicale.
Veramente geniale.