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MASSIVE ATTACK
Mezzanine (Virgin, 1998)
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di Stefano Folegati scrivi un'email

Massive Attack - Mezzanine L’album esce dopo un periodo di lavorazione lunghissimo, spezzato da mille progetti e remix di pezzi altrui. L’attesa si intreccia alla sensazione che i Massive siano stati fiaccati dal successo e dai loro impegni dispersivi: ma Mezzanine è un album intenso e curatissimo, che ripaga dei quattro anni di silenzio discografico. La novità apparente è che la musica è molto più suonata rispetto agli album precedenti: chitarre e batterie rubano spesso il posto che era stato dei turntables e dei campionamenti. A ben vedere, perà, i ragazzi di Bristol non fanno altro che seguire il loro percorso di esplorazione sonora, incuranti delle etichette che si sono trovati appiccicati (trip hop? dub? boh), non sentendosi per niente costretti a fare musica solo con i campionamenti o, al contrario, solo con basso e chitarre. Quello che piuttosto accomuna i suoni di Mezzanine è la ricerca di vibrazioni cupe e avvolgenti, che costruiscono atmosfere inquietanti e misteriose, a volte condite di melodie orientaleggianti ("Inertia Creeps", "Group Four"): chitarre e piatti da dj non sono altro che strumenti per mescolare i suoni e tirarne fuori variazioni imprevedibili. Ai suoni cupi si affiancano testi altrettanto scuri: tutto il disco è giocato sul filo dell’ansia, della paura, ed è dichiaratamente ispirato al paranoico Taxi Driver di Martin Scorsese, regista venerato dai Massive. Nuova compagna di viaggio è Liz Fraser dei Cocteau Twins, voce raffinatamente “dark” in piena sintonia con la sofisticata inquietudine dell’album ("Teardrop", "Black Milk"); ma c’è sempre il vecchio amico Horace Andy, in forma smagliante ("Angel", "Man Next Door"). Mezzanine è un album splendidamente “notturno”, che conferma i Massive Attack come tetri stregoni sonori degli anni ’90.

12 ottobre 2000


Track list:

1. Angel
2. Risingson
3. Teardrop
4.- Inertia Creeps
5. Exchange
6. Dissolved Girl
7. Man Next Door
8. Black Milk
9. Mezzanine
10. Group Four
11. (Exchange)



I commenti
 
MERCURIO 18 maggio 2002
Notevolissimo. Efficace quando sonda i territori oscuri (come in
Angel, Inertia Creeps, Black Milk, Man Next Door) e geniale quando si
concede momenti dal sound più disteso (svetta su tutti l'ipnotica Teardrop).
Probabilmente il miglior disco dei Massive, alfieri del trip hop britannico
anni '90 assieme ai conterranei Portishead (quelli di "Dummy").


mat82 28 marzo 2002
...forse non sarà un comento originale ma questo album è una perla nel suo genere..


dj alèn 25 marzo 2002
un album da un sound molto ricercato in cui le percussioni la fanno da padrona. Canzoni che a poco a poco ti invitano ad unirti ad una dimesione diversa dalla nostra, un mondo avvolto nel mistero che non tutti riescono a raggiungere... e quei pochi che ce la fanno sono davvero fortunati!


marco zanza 21 settembre 2001
spettacolare...un brano + bello dell'altro... un'altra
dimensione...percepibile da pochi.ke flash!



marameo67
17 settembre 2001
illusioni percettive, amebe di pensieri, terminazioni nervose di un ignoto già vissuto


pier
11 maggio 2001
è come farsi un viaggio negli incubi di uno psicopatico!!! fantastico


wildms 17 aprile 2001
Aldilà dei canoni e degli stereotipi, Mezzanine arriva come una fresca ondata baciata dal maestrale. Aldilà delle facili catalogazioni (trip-hop, dub, o cos'altro?)raggiunge direttamente i centri nervosi e ti lascia a terra.........
...........e ne vuoi ancora..........sublime!



ipoberto 8 aprile 2001
un viaggio nella follia di tutti i giorni.imperdibile


D. 9 marzo 2001
è ciò ho voglia di ascoltare ora è entrato nella mia vita per caso ma è legato a forti emozioni


vyrgoviola 19 febbraio 2001
spettacolare!..da viaggio fuori del corpo.


tano74 12 febbraio 2001
semplicemente stupendo


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