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LOW
Concerto all'Estragon (Bologna) (14 dicembre 2002)
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di M & R scrivi un'email

Ci sono cose che hanno una magia inconfondibile e finiscono per lasciarti incantato. Come guardare un concerto dei Low per cui hai guidato per duecento chilometri. Come il fatto che esista qualcuno che per qualche strana ragione è disposto a fare la stessa cosa. Cose che ti lasciano senza parole.

Come un'esibizione di meno di un'ora e mezza, in cui il terzetto di Duluth prende a piene mani dall'ultimo e bellissimo "Trust", per sfoggiare tutto il fascino di cui è capace. Che poi è fatto di poche cose, una batteria ridotta all'osso, una chitarra aspra, in qualche caso un basso incisivo.

Strumentazione essenziale per esaltare il tocco inconfondibile dei Low, quelle canzoni lente e sognanti, su cui brillano gli intrecci vocali di Mimi Parker e Alan Sparhawk. Brani dal cuore scuro come quelli che segnano l'inizio del concerto, "(That's How You Sing) Amazing Grace", "John Prine" o "Candy Girl", accordi blues rallentati che mostrano il lato più doloroso del loro repertorio, istanti come la cantilena che chuide "The Lamb" che hanno l'atmosfera buia di certe pagine di William Faulkner.

Dall'altra parte il lato più luminoso dei Low, quello che finisce per prendere il sopravvento nel concerto, fatto di melodie dalla bellezza mozzafiato, armonie vocali tanto intense da dare le vertigini. Ballate sognanti cantate insieme dalle voci di Mimi Parker e Sparhawk come "Sunflower", "In the drugs" o "Time is the Diamond", che hanno un'intensità unica. Momenti di quiete come "Tonight" o "Laser Beam", in cui esistono solo gli arpeggi secchi della chitarra di Alan Sparhawk ed una tensione palpabile.

Musica che è davvero una magia, rallentata e ipnotica, persino più dal vivo che su disco, e che pur suonando classica è distante anni luce dal suono cantautorale americano. Troppo viva, troppo spigolosa, anche quando si rilassa sui toni leggeri di "La La Song", o quando il ritmo si alza, "Canada". Il pubblico che riempie il locale assiste stregato all'esibizione, un brano dopo l'altro. Musica è un puro e semplice incanto.

collegamenti su MusiKàl!
Low - Trust
Low
- Things We Lost In The Fire



19 novembre 2002




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