Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Radio Radicchio

GRAHAM COXON
Love Travels At Illegal Speed (Emi/Parlophone, 2006)
segnala questa recensione 
di Paolo Bardelli scrivi un'email

Non so perché ma la storia Coxon/Blur mi sembra meglio di una telenovela argentina modello “Anche I Ricchi Piangono”, con Damon Albarn nel ruolo che fu di Veronica Castro, quello da primadonna: sempre pronto a fare e a disfare a piacimento. E’ notizia di questi giorni che il biondo ex ragazzino avrebbe dichiarato che gli piacerebbe fare qualcosa ancora con Graham, tipo un ultimo concerto insieme o qualcosa del genere. Volemossebbene. Nel frattempo Coxon smentiva con un certo distacco, affermando tranquillamente che “i Blur sono stati una cosa un po’ da ragazzi, ora io ho progredito” [loro no, n.d.a.]. Scaramucce tipo “il pallone è mio”… “dai torna a giocare con noi che ci manca il portiere!”.

Ma lasciamo stare il gossip e, per recensire “Love Travels At Illegal Speeds”, partiamo dall’affermazione di Coxon: musica più adulta la sua? No di certo, si direbbe proprio il contrario. “Love Travels…” sembra un album postumo dei Sex Pistols dopo una cura indie e non c’è nulla di adulto nei Sex Pistols. Intendiamoci subito: “Love Travels…” è un gran album, è semplicemente che fa sorridere il fatto che sia sempre rispettata la regola per cui un artista non sa minimamente giudicare la propria opera con obiettività. Pensare anche che Coxon aveva dichiarato, prima dell’uscita dell’album, che “Love Travels…” sarebbe stato “più dark”: guarda caso invece era da un po’ di tempo che non sentivo un album così solare.

Musica da starter, due chitarre e pogo a volontà. Come non scatenarlo in “I Don’t Wanna Go Out” o “Gimme Some Love”? Quest’ultima poi la si potrebbe definire una “Anarchy In The U.K.” del 2000, con tanto di cantato nasale strascicato alla Johnny Rotten. Difficile immaginare una seconda adolescenza così naturale per un Coxon papà, deve avere carte nascoste che una generazione di trentenni gli invidiano. Il risultato non è proprio punk, è – per così dire – punk oriented, l’attitudine musicale che sembra emergere dal (sub)conscio di Coxon più di altre. Non mancano alcune ballads acustiche (“Flights To The Sea (Lovely Rain)”, “Don’t Believe Anything I Say”, “See A Better Day”) e lì in effetti qualcosa del passato riaffiora: a ben vedere non era Coxon la colonna portante dei Blur? Visto a posteriori si può rispondere di no, però era molto, quindi è naturale che anche il fantasmino di ciò che fu riappaia un po’ per farsi un giretto nel nostro background degli Anni Novanta.

Quello che è certo, comunque, è che Coxon adesso si diverte un sacco. Lo si sente, lo si avverte. Tutto l’album lo conferma, ma in particolare “You Always Let Me Down”: breakbeat rock-blues alla Arctic Monkeys con un organetto sixties in più. Spettacolo.
Più che ad un concerto in un locale vogliamo vedere Coxon che suona ad un party in una casa con ubriachi dappertutto. Ci si divertirebbe un sacco.

collegamenti su MusiKàl!
Graham Coxon - Happiness in magazines
Blur
- la Kalporzgrafia
Arctic Monkeys - Whatever People Say I Am, That's What I'm Not

 



15 maggio 2006


Track list:

1. Standing On My Own Again
2. I Can't Look At Your Skin
3. Don't Let Your Man Know
4. Just A State Of Mind
5. You & I
6. Gimme Some Love
7. I Don't Wanna Go Out
8. Don't Believe Anything I Say
9. Tell It Like It Is
10. Flights To The Sea (Lovely Rain)
11. What's He Got?
12. You Always Let Me Down
13. See A Better Day



I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Il Genio – Il Genio
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati