Diversi fiumi sonori confluiscono nel lago delle
canzoni di questo “Like a movement”,
esordio discografico degli Edwood: da una parte
le suadenti strutture del post-rock, le sue progressioni
morbide e Ie chitarre dense di vaghi ricordi shoegaze;
dall’altra le melodie geometriche miste
a microscopiche interferenze digitali di certo
pop mitteleuropeo.
Una sintesi eccellente raggiunta in undici canzoni
attente a non cadere nelle trappole della banalità
e degli stilemi più consueti di due generi
musicali a cui, ormai, tutti attingono a piene
mani: partiti dalle malinconie digitali e pensose
di “Distance”, approdiamo velocemente
al caracollare ansioso e un po’ scomposto
delle chitarre di “Good face”, per
poi incontrare nuovamente toni più mesti
e in linea con quel post-rock chiamato in causa
dalla quarta traccia, che più di tutte
si regge sull’elettronica, e finisce per
assomigliare a certe cose dei Tarwater; la circolarità
delle chitarre può intrecciarsi ad un flauto
come “Music part two”, o nell’alternanza
tra cantato e voci registrate di “Sunday”,
oppure scomparire completamente negli episodi
più movimentati, come nella melodia fragile,
quasi lo-fi, di “Soft-core”, o nelle
sonorità maggiormente allegre di “Strangers”
(che assomiglia alle previste evoluzioni degli
Yuppie Flu, e ha un testo che riporta alla mente
uno splendido film, “Prima dell’alba”
di Richard Linklater).
Insomma, “Like a movement” riesce
dove un altro ambizioso disco italiano –
“Punk…not
diet” dei Giardini Di Mirò –
non era riuscito completamente: gli Edwood chiudono
perfettamente il cerchio che unisce post ed elettronica,
riuscendo a valicare le distinzioni di genere
per creare bellissime canzoni.
Di questo si tratta, in fondo: di canzoni. E
quando si raggiunge la bellezza incredibile di
un pezzo come “The space between”
(una melodia semplicissima, trascinata su un tappeto
di beat sintetici da un vento di chitarre morbide
e incisive allo stesso tempo) si può davvero
dire di aver realizzato qualcosa destinato a rimanere.
Se solo più persone se ne fossero accorte…
collegamenti su MusiKàl!
Yuppie Flu - Intervista
(13-2-2004)
Yuppie Flu - Days
Before The Day
Yuppie Flu - The
Boat EP
Yuppie Flu - Concerto
a Live in Kalporz! - Calamita (RE)
Giardini Di Mirò - Punk...
Not Diet!
Giardini Di Mirò - The
Rise and Fall Of Academic Drifting