Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Stone Free Festival

SUPERGRASS
Life On Other Planets (EMI, 2002)
segnala questa recensione 
Vai ai preferiti di Rokko!
Questo disco non può mancare nella tua rokkoteca!
Vai ai preferiti di Rokko!
recensione di Matteo Cavallari scrivi un'email


Molti non si saranno nemmeno accorti della loro assenza, e tanti di più non sapranno nemmeno chi sono. Eppure la nuova ondata rock di grupponi e gruppetti neo brit-pop dal destino ancora incerto, un piccolo "grazie" lo devono spendere per i Supergrass, che con il loro rock spensierato ma non stupido, melodico ma non banale, sono arrivati a festeggiare dieci anni di onorata carriera, ai margini dello show business. A celebrare questa importante tappa ci pensa "Life on Other Planets", un disco semplicemente bello, come se ne vorrebbero ascoltare tutti i giorni.

A tre anni dall'ultimo "Supergrass", disco che sembrava presagire il passaggio definitivo dal brit-pop ad un rock più teso e "riflessivo", Gaz Coombes e soci, con una sonora inversione di marcia, riabbracciano parzialmente le sonorità e i tempi di "I Should Coco" e di "In It For the Money".

Il primo brano, "Za", già suggerisce cosa ci si deve aspettare. Dopo una brevissima intro di organetto, così infantile e per questo così dolce e onirica, ritroviamo i Supergrass che avevamo lasciato quasi dieci anni fa: un "honky tonk piano" martellante che scandisce il tempo di un brano vivace ed esaltante, su cui si snoda l'antimusicale e ironica voce di Gaz, che qui sembra fare il verso a Marc Bolan.

I Supergrass possiedono anche la preziosissima dote di spiazzare chi li ascolta: nessuna canzone assomiglia a quella precedente, ogni episodio è una storia a sé, pur mantenendo intatto quel tocco speciale. E così si passa dall'irresistibile rockettino ye ye di "Seen The Light" al quasi-ska di "Brecon Beacons".

Ma eccoci al primo singolo tratto dall'album: traccia numero 9, come nel disco precedente, e anche l'atmosfera ci si avvicina parecchio. "Grace" è un breve e meraviglioso rock and roll in cui alla chitarra sembra esserci Mick Ronson e in cui pare di sentire tutta l'irriverenza del David Bowie di "Hunky Dory".

Ma "Life on Other Planets" è ancora in grado di riservare gradevoli sorprese. Negli ultimi due brani i Supergrass depongono le loro sguaiate chitarre e si affidano a suggestive tastiere e sintetizzatori (e qui la mano del produttore Tony Hoffer, già con Air e Beck, si sente, eccome). L'atmosfera si fa irrimediabilmente più cupa. Dopo l'intensa e crepuscolare "Prophet 15", arriva "Run". Le prime strofe del brano sono sorrette da un dolcissimo impasto vocale. La quiete e la serenità dei cori fanno da preludio ad una lunga coda strumentale affidata al suono lancinante di un synth che come una lama taglia un giro armonico ipnotico che continua a salire, perdendosi in vortici sonori quasi dolorosi; il tutto per arrivare a spegnersi gradualmente, e lasciare posto solo a quell'organetto d'infanzia che all'inizio aveva aperto questo curioso viaggio. Bello, da rimanere ammutoliti.

Forse molti non ne avranno sentito la mancanza, ma per chi ha amato la fantasia, l'ironia, e l'autentico talento di questo gruppo, un disco come "Life on Other Planets" è un potente antidoto contro la noia sonora.


Recensioni collegate
Supergrass - biografia e recensioni



3 ottobre 2002


Track list:

1. Za
2. Rush Hour Soul
3. Seen The Light
4. Brecon Beacons
5. Can't Get Up
6. Evening Of The Day
7. Never Done Nothing Like That Before
8. Funniest Thing
9. Grace
10. La Song
11. Prophet 15
12. Run



I commenti
 

 

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Il Genio – Il Genio
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati