Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
SHW

LIARS
Concerto all'Hiroshima Mon Amour (Torino) (25 settembre 2008)
segnala questa recensione 
di Simone Dotto scrivi un'email

Si può stare una mezza vita ad ascoltare “Drum’s not Dead” e non riuscire lo stesso a farsi un’idea definitiva di quanti e quali strumentazioni abbiano contribuito a formare un suono del genere. Così si va al primo concerto dei Liars che capita nella vicinanze fregandosi le mani per la curiosità, salvo poi scoprire che quello che sale sul palco è né più né meno di un trio punk…magari il punk eterodosso di Pink Flag o quello pionieristico della New York fine sessanta (da cui tutto parte e in cui tutto torna, come dimostrano i passaporti dei tre giovani) ma pur sempre punk, quindi votato all’asciuttezza e nemico giurato dei grandi allestimenti.

Restano due chitarre, una batteria (adeguatamente riverberata per ottenere quel battito industriale) un tom e un poco di mistero: Julian Gross è davvero quel formidabile centracolpi che sentiamo o c’è qualche diavoleria tecnologica, come un ‘duplicatore di rullante’ a dargli man forte? Le eco infernali che raggiungono i microfoni come venissero da un’altra galassia sono tutto merito dell’ugola del vocalist? Il tessuto di batteria e percussioni è così autosufficiente al punto da permettere a Angus Andrews di liberarsi della sua Gibson diavoletto e mettersi a perlustrare il palco con il passo di un babbuino in tight? E quali macchinari nasconde al nostro sguardo Aaron Hemphill quando è di spalle a smanopolare sul suo mixer? Ma soprattutto, quanto ci interessa saperlo? Ciò che conta tutto sommato è che quello all’Hiroshima sia stato uno dei pochi concerti a memoria di torinese dove l’equilibrio fra alte e basse frequenze funzionasse alla perfezione, a guadagno tanto dei lamentosi brani shoegaze quanto delle fasi più ritmate e delle sessioni tribali (in gran parte tratte proprio dallo storico terzo album cui si accennava prima).

A proposito, anche senza più la lunga chioma dalla sua Andrews si conferma il candidato più credibile al titolo di “the idiot” dei tempi nostri: per tutti i sessanta, stitici minuti del set si muoverà dinoccolato, spogliandosi ben presto della giacchetta nera e rimanendo in maniche di camicia come un invitato ad un banchetto nuziale che abbia sollevato troppo il gomito. Da parte di chi professa un verbo nichilista qual è quello dei Liars non è facile trovare tanta generosità scenica, e questo basta a fare di lui una delle poche personalità viventi che possano legittimamente chiamarsi “frontman” mantenendo intatta una credibilità punk e senza far rivoltare nella tomba il povero Billy Idol. (Non è morto, dite? Ne siete certi?)

 

collegamenti su MusiKàl!
Liars - Concerto all'Estragon (Bologna)
Liars - Liars
Liars - Drum's Not Dead
Liars - They Were Wrong, So We Drowned

 



6 ottobre 2008




I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Supergrass - Estragon (Bologna)
Built To Spill - Kulturbolaget (Malmö)
Primal Scream - Vega (Copenhagen)
Killing Joke - Rolling Stone (Milano)
Paul Weller - Estragon (Bologna)

»
NOVITA'
le ultime recensioni

One Day As A Lion - One Day As A Lion EP

Grace Jones - Hurricane
Dargen D'Amico – Di vizi di forma virtù
The Banshee - Your Nice Habits
Luomo - Convivial


»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville


Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati