ìTHE BEATLES - Let It Be (EMI Apple, 1970)
di Max Cavassa
Pur
se pubblicato nel 1970, "Let it be" fu
progettato e realizzato poco più di un anno
prima. La quasi totalità delle canzoni in
esso contenute furono registrate dal vivo (l'ultima
loro esibizione live.), durante la famosa jam che
tennero sull'attico del grattacielo della Apple
(loro casa discografica), ben fotografata nell'omonimo
documentario. Un album che non è mai stato
considerato un capolavoro, forse anche a causa degli
arrangiamenti piuttosto scarni (ma dal vivo, caspita,
è il suo bello!) e da una produzione un po'
incerta (è l'unico disco dei Beatles in cui
George Martin, grande regista del loro successo,
fu messo da parte a favore di Phil Spector, voluto
sembra fermamente da Lennon). Diamo comunque un'occhiatina
ai pezzi : "Let it be", "Get back",
"The long and winding road", "Across
the universe" e forse il più grande
capolavoro minore dei 4, "I've got a feeling".
Domanda finale: quanti artisti possono vantare in
un loro album, considerato non tra i loro migliori,
simili "universal songs"? Questa domanda
altamente retorica non ho proprio potuto evitarla.
I confronti si fanno spesso nella vita, quelli di
stampo musicale vedono quasi sempre un nome spiccare
su tutti: Beatles!
Beatles (recensioni collegate)
- 1
- Let It Be
- Yellow Submarine
- Abbey Road
- The Beatles (The White Album)
- Magical Mistery Tour
- Sgt.Pepper's Lonely Hearts Club Band
- Revolver
- Rubber Soul
- Help!
- Beatles For Sale
- A Hard Day's Night
- With The Beatles
- Please Please Me
11 settembre 2000
