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LED ZEPPELIN
Led Zeppelin IV (Atlantic, 1971)
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di Matteo Cavallari scrivi un'email

Led Zeppelnin - Led Zeppelin IV

Anno 1971: la Gran Bretagna è un frenetico laboratorio musicale, forse ancora di più della tanto copiata America; nuove idee, nuovi suoni, e soprattutto una nuova concezione delle possibilità espressive del rock si affacciano sempre meno timidamente dai solchi dei dischi di quegli anni; i Led Zeppelin dal canto loro si apprestano ad affrontare la loro quarta prova su vinile con l'intenzione di dare il massimo.

I precedenti scontri con la stampa inglese li porta alla sistematica decisione di eliminare qualsiasi elemento estraneo alla musica, a partire dalla copertina del disco. Il quarto disco dei Led Zeppelin, con grande riprovazione da parte dell'Atlantic, esce con un'enigmatica (e forse per questo così affascinante) copertina su cui non viene riportato né il nome del gruppo, né il titolo dell'album. Forse inconsapevolmente, forse secondo una precisa strategia mediatica, il risultato è che il disco crea intorno a sé un interesse morboso da parte dei fans, che nel corso degli anni cercheranno di colmare con le interpretazioni più disparate e sofisticate il non detto lasciato dalla band.

Prima di tutto il nome: per comodità il disco viene solitamente denominato "IV". Ma altri nomi gli sono stati attribuiti: il nome "Four Symbols" deriva dal fatto che all'interno della copertina sono riportati quattro simboli magici, ciascuno corrispondente a un membro del gruppo; "Zo-So", la denominazione più diffusa tra i fans, deriva dal simbolo legato a Jimmy Page. Silenzi enigmatici, simboli magici, e un gruppo dei cui componenti si sa poco o nulla: l'amore di Robert Plant per la vita casalinga, la passione di John Bonham per le auto sportive e l'interesse di Jimmy Page per le scienze occulte. Tutto qua. Come ricorderà anche Page successivamente, l'intenzione era quella di focalizzare l'attenzione esclusivamente sulla musica, eliminando qualsiasi elemento "mondano". E con "IV" i Led Zeppelin ci sono riusciti, raggiungendo una di quelle vette artistiche da cui si può solo scendere.

A dire il vero, in "IV" gli ingredienti della ricetta Led Zeppelin ci sono tutti: il blues, il rock and roll, il folk, l'hard rock, il tutto miscelato secondo una irripetibile alchimia.

La responsabilità di dare inizio al quarto capitolo della saga Zeppelin viene affidata a Plant, il cui urlo selvaggio e sensuale apre "Black Dog". La canzone d'apertura di "IV" è il tipico "hard blues" alla Led Zeppelin su cui il riff memorabile di Jimmy Page poggia sulla batteria "sfasata" di Bonham. Nessuna sorpresa dunque; tira aria di rock pesante. Questa sensazione viene confermata dal secondo brano, "Rock And Roll". L'intro di batteria, destinata ad entrare nella storia del rock, dà il via ad uno sfrenato rock 'n' roll in cui la voce di Plant certamente si avvicina di più alle sguaiate performance di un Little Richard che alle vellutate e sornione melodie di Elvis Presley.

Ma l'atmosfera è destinata a compiere una brusca virata con "The Battle Of Evermore". In un tripudio di chitarre acustiche, mandolini, dulcimer, Plant duetta con Sandy Denny, cantante dei Fairport Convention, in un brano dal sapore folk medievaleggiante. Un episodio forse poco riuscito, ma sicuramente penalizzato dalla scomoda vicinanza con uno dei più grandi monumenti della storia del rock in assoluto.

Tutte le parole che sono state dette su "Stairway To Heaven" hanno cercato di colmare tutto ciò che questa canzone esprime ma non dice, tutto quello che questo immenso capolavoro trasmette ma che alla fine risulta comunque ineffabile. Il dolce arpeggio iniziale, così semplice eppure così magico, come proveniente dalle più nere e remote foreste dell'anima, ha la capacità di incantare chi lo ascolta per la prima o per la millesima volta. Circondato da flauti silvestri, Plant, tra il cantato e il recitato, svolge un'ermetica filastrocca che parla di misteriose signore, di pifferai incantati, di mutazioni alchemiche. Il gioco continua, anche quando entra prepotentemente la dodici corde di Page (destinata a diventare un autentico oggetto di culto durante i concerti della band) e successivamente la batteria di Bonham;, finalmente si giunge all'ultimo movimento del brano, in cui Page, come disse un critico dell'epoca, "si permette di parlare con Dio", e Plant, abbandonati i toni madrigalistici, diventa il furioso cerimoniere destinato a celebrare quel sabba orgiastico in cui le chitarre sembrano mille voci supplicanti e la batteria il tuono scagliato da una divinità impietosa.

"Stairway To Heaven" è stata ormai scritta, e tutto ciò che segue è destinato a rimanere all'ombra di questo colosso. Anche il secondo lato del disco, pur presentando episodi eccellenti, non può nemmeno avvicinarsi a ciò che è appena stato. L'altra faccia di "IV" presenta canzoni splendide come "Going To California" delicata ballata in cui Plant racconta di una lontana Terra Promessa. L'anima rock dei Led Zeppelin riprende fiato con brani come "Misty Mountain Hop", in cui il piano Rhodes di John Paul Jones dirige le danze sfrenate. Il blues si ricopre di un'aura mistica con "When The Levee Breaks, brano di Memphis Minnie risalente al 1928, in cui la batteria di Bonham si gonfia di mille riverberi e l'armonica di Plant sembra echeggiare da lande remote.

La vetta è stata raggiunta. Ora si tratta di scendere lentamente a valle, cercando di non voltarsi mai indietro. È quello che faranno i Led Zeppelin nei dischi successivi. "To Be A Rock And Not to Roll": questa è la lucida consapevolezza di un gruppo che ha regalato al rock uno dei suoi momenti espressivi più alti, portandosene con sé tutte le conseguenze.


Recensioni collegate
Led Zeppelin - la Kalporz-grafia
Jimmy Page & Black Crowes - Live At The Greek



13 agosto 2001


Track list:

1. Black Dog
2. Rock And Roll
3. The Battle Of Evermore
4. Stairway To Heaven
5. Misty Mountain Hop
6. Four Sticks
7. Going To California
8. When The Levee Breaks



I commenti
 
BonoPlant
13 agosto 2003
Grandi LED.
Però JIMMY PAGE & THE EDGE non sono paragonabili. JIMMY era un chitarrista mitico che puntava sulla velocità delle dita, THE EDGE è favoloso perchè oltre a essere veloce fa degli assoli lenti e da una melodia incredibile alle canzoni dei mitici U2..........W U2 & LED ZEPPELIN. Secondo me sono i più grandi gruppi degli ultimi 30 anni.............w robert e bono, w jimmy e the edge, w bonham e larry, w jones e adam.

w il rock'n'roll.
u2&ledzeppelin=storia


LD85
7 agosto 2003
Non si può aggiungere nient'altro:qualsiasi cosa si dica non sarebbe sufficiente a descrivere la bellezza della musica dei Led!Le sensazioni, le emozioni non possono essere descritte a parole, puoi solo provarle dentro di te x questo il disco si commenta da solo semplicemente ascoltandolo...Dio creò la musica e disse ai Led Zeppelin insegnatela!!!


ultramiki
21 luglio 2003
Secondo me "IV" è un capolavoro della musica rock anni 70', i brani sono uno più bello dell'altro ma secondo me il capolavoro rimane Stairway to Heaven. E' forse la più bella canzone mai creata. Quando la ascolti ti tocca l'anima, quell'accordo iniziale è dolcissima melodia che ti tocca il profondo del cuore e non so' perchè ma quando ascolti Stairway to heaven ti viene in mente la persona che ami di più. Jimmi Page è un mago, il re di tutti i chitarristi. W i LED!!



Il Maestro
15 agosto 2002
Volevo solo dire che non basta ascoltare questo disco per rendersi conto della bellezze e della perfezione degli Zep.
Certo, questo, questo è stato il pico più alto, ma il resto....beh, non ci sono parole.



DAVE
2 agosto 2002
CHE DIRE SIGNORI, QUI CI TROVIAMO DI FRONTI ALLLA PIU' GRANDE E
MASTODONTICA OPERA ROCK DELL'INTERA STORIA DELLA MUSICA! LED ZEPPELIN 4, NON
E' SOLO L'ALBUM DI MAGGIOR SUCCESSO DEI MITICI LED, MA E' PROBABILMENTE IL
MIGLIOR ALBUM DELLA DISCOGRAFIA DEL ROCK. A DIR LA VERITA' LA PRIMA VOLTA
CHE L'AVEVO SENTITO NON MI AVEVA DATO UNA GRANDE IMPRESSIONE, MA
RISENTENDOLO PIU' VOLTE HO CAPITO L'INCREDIBILE BELLEZZA DI QUESTO DISCO.
DALL'ORA ME LO SARO' SENTITO ALMENO 50 VOLTE (SI TENGA CONTO CHE C'E' LO
SOLTANTO DA UNA SETTIMANA!) E OGNI VOLTA RIPROVO SEMPRE LE STESSE EMOZIONI
RIASCOLTANDO OGNI SINGOLA CANZONE. CAPOLAVORI DEL ROCK COME BLACK DOG, ROCK
AND ROLL, LA MELODICA THE BATTLE OF EVERMORE, L'INCREDIBILE WHEN THE LEVEE
BREAKS E LA MONUMENTALE STAIRWAY TO HEAVEN (SENZA OMBRA DI DUBBIO LA PIU'
BELLA CANZONE DELLA STORIA), FANNO DEI LED ZEPPELIN IL PIU' GRANDE DEI
GRUPPI ROCK.


Andy Tox
22 luglio 2002
Se Robert Plant in Led zeppelin III diceva "Valhalla stiamo
arrivando!"...beh qui sembra proprio esserci arrivato! Sembra proprio che
questo disco sia stato mandato dall'aldilà, perchè credo che una mente
mortale non possa concepire un disco simile!Con questo album il mondo ha
avuto la conferma:i Led Zeppelin sono quattro angeli,che poi vengano dal
paradiso o dall'inferno, beh questo non mi interessa!



Led Raven
23 aprile 2002
Senza ombra di dubbio uno dei migliori dischi della storia. Una
miscela di blues,hard-blues,rock e hard-rock da lasciare senza fiato.Un
album completo, ognuna ha un suo significato, un suo senso, un suo perché
eppure tutte legate da un unico filo conduttore,non una canzone minore di
un'altra,9 canzoni si,MA 11 CAPOLAVORI. Le persone muiono o cambiano, ma un
mito è per sempre, è il dirigibile è un mito!! Page,Plant,Jones Forever. No
non ni sono dimenticato di "Bonzo" Bonham, è solo che volevo chiedergli cosa
avrebbero inventato di nuovo,visto che ogni cd degli Zep è diverso
dall'altro, se lui non ci avesse lasciato, e propio nel momento della
rinascita. Bonzo dove sei adesso insieme hai miti del rock e della buona
musica


Led Raven
2 aprile 2002
Semplicemente il miglior disco della storia,punto.

marco
18 aprile 2002
hai ragione luca. Brian May era l'unico in grado di ottenere
qualsiasi suono dalla sua chitarra, e gli bastava poco per rendere un brano
discreto un capolavoro!!!

bobby/gib
17 aprile 2002
rido quando leggo paragoni tra the edge-b. may e l'immenso j.
page. l'unico al suo livello o forse più è hendrix. secondo me dovremmo
tutti ascoltare con più cuore e meno udito la musica. a parte stairway to
heaven ascoltate al buio con medio volume THE RAIN SONG e poi salutatemi the
edge,may ecc...


rock 87
10 aprile 2002
Robert Plant è un genio ha una voce stupenda Starway to Heaven è
perfetta. ma Sono l' unica ragazza


Zozo
31 marzo 2002
Io sono sconvolto....non sì puossono apprezzare i led zeppelin
solo per stairway to heaven...e bella...ma ci sono altre canzoni!!!! e
parlando di jimmy..l'unico più geniale di lui è hendrix...mica the edge




Luca 23 marzo 2002
Hei $ergio 86,ma Brian May dove lo metti?forse non avrà la stessa tecnica di Jimmy Page,ma in quanto a stile per me é superiore.


Axl 17 marzo 2002
Io adoro i Led Zeppelin e venero gli U2, ma mi dispiace, The Edge è un chitarrista originale ma troppo atipico per essere messo anche solo a confronto con un pilastro come Jimmy Page, che secondo me è il più grande chitarrista di tutti i tempi... MA AVETE IDEA DI COSA SIGNIFICA SUONARE LA CHITARRA COM FACEVA LUI SENZA L'AUSILIO DI EFFETTI?!?!?! Inutile, il piccolo grande Jimmy ha davvero fatto la storia della musica...


$ergio 86 16 marzo 2002
Guarda BC g., che l'unico chitarrista + geniale di Jimmy Page è Jimi Hendrix.......W i Deep Purple & i Led Zeppelin


BC genius 3 marzo 2002
Ok,quest'album è grande e Jimmy Page ancor di più,ma ascoltate l'inizio di Zoostation degli U2,e allora scoprirete veramente come si suona la chitarra,perchè The Edge è più geniale di Jimmy.


maoz 14 febbraio 2002
sono tutte canzoni bellissime messe in ombra da Stairway to Heaven ma è troppo bella per essere messa a paragone con altre eccetto la perfetta Bohemian Rhapsody dei Queen!!


ZoSo 19 dicembre 2001
un disco che non può essere commentato nemmeno da Dio


nessuno 18 dicembre 2001
concordo con Page ...
non si può pensare di parlare di quest'album e concentrarsi solo su "Stairway to Heaven" ... e definire delle "strimpellate" le altre canzoni contenute nell'album è come definire un buon pranzo con la sua portata principale... prova a mangiarti solo un succolento secondo, e poi dimmi se sei sazio, o sei hai ancora fame.
ciao



andrea 8 dicembre 2001
secondo me... il miglior album rock degli anni 70!


Plant 5 novembre 2001
Vorrei rispondere a scettisco.6 un cogl....
Led Zeppelin IV è il migliore album degli Zeppelin.



Max 1 novembre 2001
Cosa dire?..Impossibile parlare di quest'album e non citare
"Stairway To Heaven", la più grande canzone rock di sempre, tutto ciò che verrà fatto nella musica dopo non ha quasi senso.Da non dimenticare Black Dog e Rock & Roll oltre alla stupenda The Battle Of Evermore.Immortale!



Scettico 17 ottobre 2001
Stairway to heaven è una delle canzoni più belle della
storia, per il resto è disco noioso e ripetitivo, i Led alternano ottime canzoni con delle strimpellate veramente oscene, non li saprei definire.



premier82
12 ottobre 2001
Secondo me siamo dinanza a qualcosa che va a collegare il
concetto di musica composta da diversi esperimenti musicali con tutto il resto che la musica e i suoi miti ha saputo creare..e i Led Zeppelin non possono che essere tra quasti..GRANDI!!!



Plant
2 settembre 2001
Il cd è formato da otto Brani,"Black Dog" e "Rock and roll" sono veramente bellisime."STAIRWY TO HEAVEN" poi è il capolavoro dei Led e il brano + bello dell'Hard rock.Jimmy Page 6 il + forte.


ZoSo
2 settembre 2001
Quando ascolto "Stairway to Heaven" compio un viaggio in me stesso che si conclude nelle parole "to be a rock and not to roll".Ho ascoltato la melodia al contrario e mi ha fatto una strana impressione trovare delle odi a satana in una canzone così splendida.


Jimmy Page
31 agosto 2001
Il Zeppelin IV sono un insieme di canyoni mistiche e quando sento Stairway to heaven mi commuovo!!!Page Sei Una colonna intramontabile del rock del XX Secolo


DavideS
30 agosto 2001
Dopo le prime tre irripetibili esperienze soniche, ho sempre ripensato a questo qurto album come un deciso passo indietro del Dirigibile. A parte la suggestiva melodia di Stairway e l'inquietante melodia di The battle of evermore il resto mài appare come esageratamente ripetitivo, comunque non degno della proverbiale fantasia di Jimmy Page. Non dico brutto, ma c'é di meglio...


Asdrubale o Jimmy 86
15 agosto 2001
Più che un album un greatest hits, meglio di qualsiasi roccolta di altri gruppi e pensare che sul disco c'è solo un quarto della bellezza zeppelin.Stairway to Heaven è il capolavoro assoluto non solo del rock ma della musica.



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