Quando
vi affezionate a qualcuno e lo vedete crescere insieme
a voi, è una vera gioia riscoprire il suo
splendore. Così accade con gli Unwound, una
carriera lunga quasi dieci anni come gruppo di culto,
costruita frequentando i sotterranei della musica
americana, che adesso raccolgono i frutti di tanto
lavoro. Lo fanno con un disco che lascia un segno
profondo, preparato in tre anni e che manifesta
la propria importanza già a partire dalla
mole: quattordici canzoni per ottanta minuti di
musica. E un album che mostra uno dei modi migliori,
se non il solo possibile, per suonare rock indipendente
in questi anni. Ossia influenze nobili, Sonic Youth
e Fugazi su tutti, come punti di partenza per costruire
la propria musica, per esprimere la propria creatività.
"Leaves Turn Inside You" inizia in
modo bizzarro, con il rumore statico di un organo
che prosegue per due minuti senza portare apparentemente
da nessuna parte fino a trovare lo sbocco nelle
bellissime trame chitarristiche che segnano "We
Invent You". Un inizio folgorante, seguito
dai momenti più immediati e consueti del
gruppo in cui le chitarre si sporcano, le accelerazioni
si alternano a momenti di quiete. Così
accade in "Look a Ghost", "December"
e poi "Scarlette" e "Summer Freezee",
in un percorso che non può non rimandare
ai Sonic Youth di "Sister". I momenti
di maggior fascino sono però quelli più
originali, quelli in cui la rabbia viene stemperata,
in cui l'atmosfera appare sospesa, in cui la strumentazione
si amplia. E' il caso di "Terminus",
che dal suo incedere potente si distende in un
lungo e affascinante finale strumentale con tanto
di violoncello, come fosse la colonna sonora per
un immaginario film noir. Oppure è il caso
di "Demons Sing Love Songs", in cui
le chitarre arpeggiate e il mellotron costruiscono
un prodigio di canzone in bilico tra dolcezza
e rumore. E poi ancora "One Lick Less",
che pare avvicinarsi alle atmosfere rarefatte
dei My Bloody Valentine o "Radio Gra",
uno strumentale bellissimo e seducente. Come dire:
questi sono i nuovi orizzonti degli Unwound e
di tutto il rock indipendente americano.
1.
We Invent You
2. Look a Ghost
3. December
4. Treachery
5. Terminus
6. Demons Sing Love Songs
7. Off This Century
8. One Lick Less
9. Scarlette
10. October All Over
11. Summer Freeze
12. Radio Gra
13. Below the Salt
14. Who Cares