Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

FRANCO BATTIATO
La Voce Del Padrone (EMI, 1981)
segnala questa recensione 
Vai agli Album Intramontabili!
Questo album è INTRAMONTABILE!
Vai agli Album Intramontabili!
recensione di Raffaele Meale scrivi un'email


Dopo gli esordi sperimentali - musica d'avanguardia, elettronica e canzonette miscelate insieme - Battiato si avvicina sempre di più ad una forma canzone classica, sia con "L'era del cinghiale bianco" che con il successivo "Patriots".

Ma è con "La voce del padrone" che raggiunge la consacrazione nazionale, risultando il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute. Il motivo: oggi come allora l'album appare come il più perfetto dei greatest hits. Solo sette brani, ma quale perfezione! Solo sette brani, ma che compattezza, che uniformità, che varietà di idee e di composizioni! Impossibile scegliere un brano che si elevi al di sopra degli altri, impossibile e ingiusto, perché Battiato ha composto una sorta di concept album.

Si inizia con la splendida ouverture di onde e tastiere di "Summer on a Solitary Beach" dal ritornello inconfondibile ("mare, mare, mare, voglio annegare, portami lontano a naufragare, via, via, via da queste sponde, portami lontano sulle onde") seguita dall'invettiva politica e sociale di "Bandiera bianca", quasi una sorta di flusso di pensieri messi in musica, dove si cita l'alto musicale (Bob Dylan) e il basso popolare (Alan Sorrenti), dove prende il sopravvento l'ironia ("per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali"), si arriva ad inseguire note liberate nell'aria in "Gli uccelli". Prima dell'esplosione di "Cuccurucucù", impareggiabile brano pop che parte citando Mina e finisce citando Beatles, Bob Dylan, Rolling Stones in un entusiasmante ritratto degli anni '60. "Segnali di vita" è forse il pezzo meno celebre ma la sua forma raffinata rapisce, così come colpisce la filosofia che traspare dal testo, propria del cantante siciliano ("si sente il bisogno di una propria evoluzione, sganciata dalle regole comuni"). "Centro di gravità permanente" è il simbolo della musica italiana anni '80, punto di non ritorno di un'evoluzione che dimostra palesemente come la musica d'élite possa essere anche popolare, e racchiude al suo interno un'intera generazione (addirittura citata in "Sono come tu mi vuoi" dei CCCP). "Il sentimiento nuevo" chiude con suadente erotismo quest'album capolavoro, narrando di orienti lontani e magici, di piacere esotico ("i desideri mitici di prostitute libiche, il senso del possesso che fu prealessandrino").

Il più raffinato connubio di pop e poesia che l'Italia abbia conosciuto, in mano ad un autore coraggioso e forse non ancora inflazionato nella propria immagine.

collegamenti su MusiKàl!
Franco Battiato - Concerto a Correggio
Franco Battiato
- Ferro Battuto
The Beatles
- Kalporzgrafia
Bob Dylan - Love And Theft
Bob Dylan
- At Budokan



23 dicembre 2001


Track list:


1. Summer on a Solitary Beach
2. Bandiera bianca
3. Gli uccelli
4. Cuccurucucù
5. Segnali di vita
6. Centro di gravità permanente
7. Il sentimiento nuevo



I commenti
 


cesare65
5 agosto 2002
L'unico cantautore italiano che è riuscito a far cantare a migliaia di persone un verso come "Lo shivaismo tantrico di stile dionisiaco, la lotta pornografica dei greci e dei latini"... Geniale!


Fede '78
23 giugno 2002
"Segnali di vita nei cortili e per le strade all'imbrunire,le luci
fanno ricordare le meccaniche celesti"...direi che non c'è da aggiungere
altro:testi e suoni di quest'album si commentano da soli!Prima di conoscere
Battiato e il prog.italiano dei '70 non pensavo che anche in Italia si
facesse musica geniale!



STEFANO
1 giugno 2002

la canzone che a me piace di piu' e' BANDIERA BIANCA. MI
FA' INPAZZIRE IL CUORE.

Attilios 14 maggio 2002
Vorrei andare controcorren
te, pur rischiando di attirarmi le ire
dei battiatiani di ferro (alle c
ui schiere peraltro appartengo a pieno
titolo). Questo disco non è granché... beh, l'ho detto. In realtà non è
vero, ma credo che Battiato abbia fatto di meglio e che questo non sia
certamente il suo capolavoro, a parte "Gli uccelli" che è decisamente una
delle migliori canzoni della storia della musica leggera italiana, e non
solo leggera. "Bandiera bianca" è anch'essa eccellente sotto tutti i punti
di vista, ma le altre canzoni le trovo divertenti e intelligenti, ma poco
più, almeno dal punto di vista testuale, forse perchè le ho ascoltate sin
troppe volte a partire dalla mitica estate del 1981 in cui tutto e tutti
cantavano solo Battiato. Il successivo "L'arca di Noè" mi conquista
decisamente di più.


domini vox
20 aprile 2002
Il più bell'album della storia della musica leggera degli ultimi
50 anni (seppur forse l'operazione più commerciale del suo autore). Si
distacca dalla musica italiana, rivaluta il pop, attira chiunque (non a caso
è rimasto primo nella classifica delle vendite italiane per 13 mesi, gran
record). Vive di "psichedelia intellettuale". C'è solo il rammarico per il
fatto che la EMI non abbia saputo dargli credito all'estero...forse oggi la
posizione della musica italiana nell'ambito europeo risulterebbe ben
diversa. Questo è quanto.

francky
8 aprile 2002
quando sento queste canzoni il mio ricordo va ai miei bellissimi
quindici anni che avevo allora grazie mitico battiato


DriQua
17 febbraio 2002
cosa dire....semplicemente un album mitico che ha segnato la mia vita!Non si esce vivi dagli anni ottanta!!!!


Bingo
23 dicembre 2001
un capolavoro assoluto. nient'altro da dire.

aggiungi il tuo commento!
torna su




»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala

»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter