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THE CURE
Kiss Me Kiss Me Kiss Me (Fiction Records, 1987)
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di Raffaele Meale scrivi un'email

Due anni dopo essere tornati prepotentemente sulla ribalta internazionale con "The Head On the Door" - primo posto in classifica in Inghilterra -, album seguito da una trionfale tournée mondiale, culminata nell'entusiasmante show in Provenza, sulla Costa Azzurra, nell'anfiteatro di Orange, i Cure presentano un nuovo lavoro. E tornano a sorprendere: è nuovamente l'anima pop a prendere il sopravvento, relegando in un angolo le venature dark della tessitura musicale del gruppo.

Eppure l'attacco è dato da "The Kiss", lunga suite (più di sei minuti) imperniata su un tono aspro, lontano dalle pulite melodie pop. Quasi un brano psichedelico, avulso dagli ultimi prodotti della band e più vicino ai deliri tenebrosi di "Seventeen Seconds". Smith è un compositore perfetto, furbo senza mai essere falso, e capace di spaziare in una gamma notevole di sfumature. Con la splendida "Catch" si ritorna su toni più familiari, confermati da brani quali "Torture", "How Beautiful You Are" e la celeberrima "Just Like Heaven". Ogni tanto si assiste a delle pause, come con "If Only Tonight We Could Sleep", dove dark e ritmi orientaleggianti si fondono per seguire le linee della batteria, o come con la lunghissima "Snakepit", dove riemergono i toni cupi e angosciosi degli esordi, ormai dilatati e fluidi. Ma è il pop ormai a farla da padrone e lo dimostra il brano-guida dell'album: "Why Can't I Be You?" è l'esempio perfetto di come Smith sia ormai il miglior compositore pop del decennio, superiore nella sua carica di energia e genialità ai suoi avversari di classifica (siamo in pieni anni '80 e Duran Duran e Spandau Ballet vanno per la maggiore) e ricco di una genialità sconosciuta agli altri. Per il resto l'album presenta poche vere perle: la straordinaria "One More Time", struggente e decadente, l'affascinante "Icing Sugar", la divertente "The Perfect Girl".

Un bell'album a cui non giova però l'eccessiva lunghezza (diciassette brani), un gruppo che continua a dimostrarsi più originale quando si riavvicina al sound degli esordi, mentre gli episodi pop iniziano a mostrare una corda un po' logora. Ma ancora affascinante e rilassante. Avvertenza finale: nell'edizione cd - fu uno dei primissimi album a uscire direttamente anche nel nuovo compatto senza aspettare le ristampe - è stato escluso un pezzo, "Hey You!!!", presente invece nel doppio LP.


Recensioni collegate
The Cure - la Kalporzgrafia



24 dicembre 2001


Track list:

1. The Kiss
2. Catch
3. Torture
4. If Only Tonight We Could Sleep
5. Why Can't I Be You?
6. How Beautiful You Are
7. Snakepit
8. Just Like Heaven
9. All I Want
10. Hot Hot Hot !!!
11. One More Time
12. Like Cockatoos
13. Icing Sugar
14. The Perfect Girl
15. A Thousand Hours
16. Shiver and Shake
17. Fight



I commenti
 
hiding lies
22 agosto 2002
sono rimasto disarmato di fronte alla varietà di questo album; if only tonight we could sleep è un brano costruito con una sapienza incredibile: ipnotizza colui che ascolta e lo trascina verso un senso di torpore mentale avvolgendolo con le spire sinuose delle percussioni...finche robert non suggerisce con la sua voce supplichevole: "if only tonight we could sleep...", ma quando queste parole arrivano uno strano sonno artificiale ci ha già avvinti...la musica dei cure è magia!! e per rianimare le nostre menti intorpidite è stata creata Why can't i be you, che segue subito dopo...credo che la genialità dell'album consista anzitutto in questa disposizione dei brani che magicamente riesce a influire sulla nostra psiche, ma anche sul progetto lirico che fa di esso una sorta di particolare concept album, capace di poercorrere tutte le dimensioni dell'amore, dalla cieca passione di All i want all'irresistibile implorazione di One more time, fino all'amore di noi stessi che ci riporta in piedi in Fight: amore subito, amore vissuto, amore imposto agli altri...le molte facce di questo sentimento fanno scaturire un chiaroscuro di composizioni musicali avvincente..
qualunque sia il vostro stato d'animo, questo è il vostro specchio



viviana '86
27 giugno 2002
non so voi ma io ho ascoltato almeno 150 volte "how beautiful you
are" e "all i want", che sono a mio parere due tra le migliori canzoni dei
Cure. questo è forse il loro disco più frenetico e meno omogeneo ma resta
comunque un grande disco. da avere assolutamente...



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