Classe.
Penso che se si dovesse riassumere l'essenza di
questo disco in una sola parola, questa sarebbe
sicuramente Classe. "Kind of Blue" è uno
dei 3 o 4 lavori più famosi e celebrati nella
storia del jazz. Guardiamo un attimo gli interpreti:
Miles Davis, John Coltrane, Cannonball Adderley
e Bill Evans che suonano insieme non è cosa
da poco. Eppure molte volte si è visto come
il mettere insieme molti super-personaggi non sia
di per sé una "garanzia di capolavoro". Qui
però c'è Davis a dirigere i lavori
e la coesione degli strumentisti è superlativa.
Coltrane non è ancora lo splendido leader
che di li a qualche anno conosceremo, ma è
già un grande, sufficientemente formato nel
suo stile sassofonistico. E' bello sentirlo "entrare"
nei vari brani ed eseguire i sui "sali-scendi" sulle
coordinate dettate da Davis. Ma non deve passare
in secondo piano il sax alto di Adderley, uno dei
più rigorosi ed impeccabili sassofonisti
che il jazz abbia conosciuto. E Miles? Presto detto:
la sua tromba pulitissima distilla note che lasciano
il segno, senza numeri da circo ma solo con tanta,
tantissima classe (per caso ho già usato
quest'ultimo termine?). Tutti i brani sono piccole
gemme e mi limiterò a parlare dell'inizio:
avviate il cd e sentirete un "giro" di basso di
Paul Chambers. Basterà a darvi un'idea di
quello che vi aspetta nel resto dell'album.
Un'ultima cosa: fate attenzione alla qualità
di registrazione, tenendo presente che si tratta
di un disco del '59. Non è strepitosa? Paragonatela
poi a quella di un disco qualsiasi di rock anni
'60 (non dico '50 perché ci sarebbe da ridere!):
un abisso. Classica e jazz hanno sempre avuto la
fortuna di registrazioni più accurate rispetto
al rock il quale, concepito fin da subito per un
pubblico "di massa", non veniva quasi mai "nobilitato"
da una grande qualità del suono (per molti
versi questo discorso vale anche oggi). Peccato!
CREDITS
Cannonball Adderley : Sax (Alto)
Paul Chambers : Bass
James Cobb : Drums
Jimmy Cobb : Drums
John Coltrane : Sax (Tenor)
Miles Davis : Trumpet
Bill Evans : Piano
Wynton Kelly : Piano
- So What
- Freddie Freeloader
- Blue in Green
- All Blues
- Flamenco Sketches
- bonus track: Flamenco Sketches (alternate take)
I
commenti
frousoli 63 15 aprile 2002
Disco
impareggiabile. Kind of blue ci parla di una
musica che non
può essere classificata, e che vive
nell'empireo delle idee di Platone
(assieme, per esempio, al requiem di Mozart).
rocco 11 marzo 2002
ho
scoperto piuttosto tardi questo disco dell'
innovatore per eccellenza. Premetto che sono
un cultore della musica rock, uno di quelli
che in cima ad una ideale classifica dei migliori
dischi di ogni epoca colloca Atom Heat Mother
e Selling England. Dopo l'ascolto di questo
monumento ho dovuto riaggiornare questa classifica.
Mostruoso!
alberto 6 novembre 2001
non
ci sono parole di fronte a questo disco:potremmo
dire che è
sinonimo di bellezza e di stupore!basti ascoltare
il fraseggio della tromba in SO WHAT o la
dolce malinconia di BLUE IN GREEN dove primeggiano
le armonie quasi debussiniane di bill evans
e il cantabile di Miles. questo è uno
dei dischi fondamentali nella storia sella
Musica e credo che ogni amante della bellezza
lo debba possedere.
eph 31 ottobre 2001
MInchia
che disco!
Nastroazzurro 31 agosto 2001
Stupendo!Impareggiabile!Ho scoperto il jazz
quasi per caso, ho comprato questo disco in
edizione limitata creata dalla Columbia per
la fine del millennio e ne sono rimasto folgorato!!!Mi
entusiasma anche se non sono un culture o
un conoscitore della musica jazz!!!
bingo 24 maggio 2001
Secondo
me è una delle cose più belle
che la musica ci abbia mai regalato insieme
a Mozart, Beethoven e i Beatles. Anzi questo
va oltre la musica è arte pura, arte
assoluta senza limiti di campo!