Ormai
gli Aerosmith ci hanno preso gusto: dopo essere
stati "sdoganati" grazie ad un singolo
come "Walk This Way", Steve Tyler e soci
si sono adagiati placidamente nel loro ruolo di
gruppo "mainstream", per il quale hanno
sacrificato la loro primordiale carica "trasgressiva".
"Just Push Play" è l'ennesimo frutto
di questa sempre più solida consapevolezza.
I brani sono quanto mai piacevoli e, strano a dirsi,
mai eccessivamente noiosi. Il segreto forse sta
nel tentativo di offrire e miscelare quanto di meglio
la premiata ditta Aerosmith riesce a produrre: melodie
mielose ma urlate sguaiatamente, violini e violoncelli
che vogliono essere benevolenti leccate d'orecchie
nei confronti dell'ascoltatore meno smaliziato,
pezzi "cattivi" al punto giusto che ricordino
ogni tanto da dove viene questo manipolo di rocker
un po' addolciti.
Il singolo "Jaded" incarna perfettamente
questo spirito. Ugualmente anche gli altri brani
trovano una propria dignità. E così
troviamo i classici brani tirabaci come "Fly
Away From Here", molto probabilmente prodotto
con lo stesso stampino con cui era stato fabbricato
"I Don't Wanna Miss A Thing", o "Luv
Lies", canzoncina molto "light",
pronta per essere lanciata dall'ennesimo video con
la manza di turno a cavallo di una moto.
Ma non finisce qui. Gli Aerosmith vogliono fare
a tutti i costi i moderni, e così si spingono
in territori semisconosciuti e a volte rischiosi.
Ne sono testimonianza fedele brani come "Outta
Your Head", in cui si intravedono pericolose
incursioni nell'hip hop, ben lontane dalla già
citata "hit" lanciata anni fa in compagnia
dei Run DMC, o come "Under My Skin", incentrata
su un riff degno dei Rage
Against The Machine, ma subito destinata a "svaccare"
in un ritornello stucchevolmente melodico.
Insomma, ce n'è per tutti i gusti. Questo
"Just Push Play" risente fortemente della
produzione dello stesso Steven Tyler, che tanto
per cambiare fa letteralmente il bello e il cattivo
tempo per tutta la durata del disco. Certamente
c'è da levarsi tanto di cappello di fronte
a Tyler e alle sue spericolate evoluzioni vocali
verso l'alto; tuttavia, dopo cinquanta minuti d'ascolto,
risulta veramente irritante la scelta di doppiare
tutte, ma proprio tutte, le linee vocali, creando
quell'"effetto Bryan Adams" davvero snervante".
Purtroppo questa sembra essere ormai una definitiva
e consapevole scelta di sound. A fargli da contraltare
troviamo sempre l'immancabile Joe Perry, rocker
a riposo e onesto artigiano di licks chitarristici
ottimi da fischiettare.
In conclusione, quasi a dimostrare quanto il concetto
di "trasgressione" nel rock sia ormai
diventato un'etichetta da esporre nei negozi di
dischi, non poteva mancare l'ormai tritissima usanza
della "hidden track", breve stralcio di
un minuto che riprende in versione "lo-fi"
la "title track" del disco.
Niente di nuovo, dunque. Anzi, probabilmente la
delusione sarebbe potuta nascere nel non trovare
quelle rassicuranti certezze che gruppi ormai storici
come gli Aerosmith sanno e devono offrire. Come
sostengono i loro "zii inglesi" Rolling
Stones già da qualche anno: "It's Only
Rock And Roll, But I Like It".
1.
Beyond Beautiful
2. Just Push Play
3. Jaded
4. Fly Away From Here
5. Trip Hoppin'
6. Sunshine
7. Under My Skin
8. Luv Lies
9. Outta Your Head
10. Drop Dead Gorgeous
11. Light Inside
12. Avant Garden
I
commenti
Carter
25 luglio 2002
Per
me nn sarà certo il loro miglior album(è
difficile riuscire a
realizzare un altro get a grip o pump)ma resta
lo stesso uno dei più bei
album rock ke ho sentito ultimamente.
Ele 23 febbraio 2002
Tanto
agli Aerosmith nn frega un cavolo dei commenti
sulla loro musica:fanno semre quello che gli
pare!E fanno bene!!Continuate cosi'...
silvia 16 febbraio 2002
Aerosmith
the best
lollina 18 gennaio 2002
non
posso essere imparziale perchè li adoro
perciò dirò solo che è
il mio ultimo album preferito.
Aerohead 7 gennaio 2002
E
BASTA CON QUESTI CACCHIO DI COMMENTI SUL "COMMERCIALE"!!!
GLI ECCELSI VOGLIONO SOLO STARE AL PASSO COI
TEMPI!
ANCHE SE PREFERISCO ALTRI ALBUM, "JUST
PUSH PLAY" NON MI DISPIACE AFFATTO!
Steven Tyler20 ottobre 2001
Penso
che gli Aerosmith sia una grande hard rock
band ed ha dimostrato cn questo album che
grazie alla grande esperienza dei toxik
twins Tyler e Perry possano ormai fare ogni
tipo di musica cn ottimi
risultati. Spriamo che facciano ancora qualche
altro cd stupendo come tutti gli altri. Ciao
ciao.
elisak 12 luglio 2001 gli
aerosmith sono davvero mitici..e questo ultimo
album lo dimostra.ovviamente n è come
il mitico "Big Ones"......mah e
me piace soprattutto jaded!!!!io li amo!!!ciao
Faith 2 luglio 2001 è
innegabile, la prima volta che ho ascoltato
quest'album ho guardato con un po' di malinconia
ad album quali "Pump", "Get
a Grip" o, andando indietro, "Get
your wings" o "Night in the Ruts"...
Però la magia di quest'album sta proprio
nell'imparare a riascoltarlo, e ogni volta
che lo riascolto mi cattura sempre di più.
Non credo a quelli che lo considerano sostanzialmente
una "dichiarazione d'intenti", forse
queste persone dovrebbero avere più
orecchio e fare più ATTENZIONE a certi
particolari che possono cambiare un'intera
visione di una canzone...
PS: la hidden track riprende "Under My
skin", non la title track "Just
push play"!!!
Questa è quella che io chiamo mancanza
di
ATTENZIONE..
filo 14 giugno 2001 Sono
quelli di sempre........i migliori......e
non dite che è un album commerciale.
PLEASE STOP!!!
Schizzo 87 16 maggio 2001
SEcondo
me, che ho ascoltato parecchio dei mitici
bostoniani, questo cd mi sembra un po' un
tentativo anche ben riuscito della bend di
rimanere al passo coi tempi, ma in un modo
un po' fuori dal loro stile...
Cmq devo dire che così o come prima
mi lasciano sempre soddisfatto...
Mi piubblicate? eh si dai... Grazie by Skizzo
Bulgi*'81 26 aprile 2001
Non
sono assolutamente d'accordo con la recensione:penso
infatti che Just Push Play sia un album stupendo
che ribadisce la capacità che i nonni
del rock n' roll hanno di mantenere inossidato
il loro stile col passare degli anni. Le melodie
dolci e i riff di chitarra sono sempre stati
caratteristici del gruppo (vedi "Dream
On" - 1973) quindi l'accusa del "già
sentito" è totalmente infondata.
Penso che dovreste mandare persone più
competenti a fare le recensioni sui mostri
sacri della musica. Grazie
Dr. Ztephanoyd 10 aprile 2001
ha
ragione, Dott. Cavallari, proprio mainstream.
Erano grndi negli anni '70; però dopo
il ritorno, con Walk this way coi DMC, almeno
un album memorabile l'han fatto, "Pump"
(1989), nonosante contenesse quella palla
di Love in an elevator.
Bocia 10 aprile 2001
non
sembra un pochino che il singolo "Jaded"
rimandi a certe melodie un po' troppo in stile
Motorpsycho? cos'è?!? improvvisamente
per avere successo si osa attingere anche
a quelle band meno commercializzabili e che
non investono soldi per apparire in un video
su MTV? mah!!..................