Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Altroconsumo

JULIE'S HAIRCUT
Concerto al Leoncavallo (Milano) (22 marzo 2002)
segnala questa recensione 
di M & R scrivi un'email

Il Leoncavallo è freddo e spoglio, poca gente è venuta a vedere i Julie's Haircut questa sera.
L'ambiente è gelido proprio come il vento che soffia fuori. Sembra una serata storta.
A peggiorare le cose quando i quattro ragazzi salgono sul palco, le voci non si sentono e la musica è piena di riverberi. I suoni non sembrano arrivare come dovrebbero, anche perché l'acustica è come sempre pietosa in questo posto. Tutto sembra scivolare verso un disastro.

E invece tutto sembra risolversi per incanto. Perché i Julie's Haircut hanno qualcosa di assolutamente speciale, hanno quel dono che gli permette di farti arrivare dritto in faccia quello che hanno da dire, di farti arrivare la loro musica in ogni caso. Forse il segreto è solo l'entusiasmo con cui suonano, forse è che loro sono davvero quello che suonano. Ma quando attaccano la formidabile sequenza "Stop What You're Doing Now" e "Set the world on fire", suonate una di seguito all'altra esattamente come sul loro ultimo e bellissimo disco, senti qual è la differenza tra loro e gli altri. Loro sono un grande gruppo indie-rock. Lo dimostrano anche quando scelgono i toni più soffusi di "Chip e Fish Brain" o ancora quando si fanno romantici, come loro stessi confessano, in "Pass the ashtray".

Hanno un fascino unico. Anche perché sanno regalare un attimo magico, che lascia un segno profondo, quando suonano una splendida e inaspettata versione di "Summer Babe" dei Pavement. Un piccolo prodigio, in cui anche se la voce non arriva pulita e riconoscibile e i suoni non sono perfetti, non importa nulla, perché sono le emozioni che riesci a sentire a contare davvero. Per tutto questo dovreste seguire i Julie's Haircut. Perché la loro musica è una delle cose più belle che vi possa capitare di ascoltare in giro per l'Italia.



Recensioni collegate
Julie's Haircut - Stars Never Looked So Bright



26 marzo 2002




I commenti
 
Sirio 27 marzo 2002
ho visto i julie's a firenze alla flog.... loro sono stati bravissimi...peccato ke nn ci fosse praticamente pubblico eravamo 3 gatti e morti...


aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
The Black Angels - Circolo degli Artisti (Roma)
Spiritualized - Kulturbolaget (Malmö)
Los Natas - Sinister Noise (Roma)
Acid Mothers Temple & the Melting Paraiso U.F.O. - Sinister Noise (Roma)
Laurie Anderson + Lou Reed - REC Festival

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Sera Cahoone - Only As The Day Is Long
Robert Hood – Fabric 39
Spiritualized - Kulturbolaget (Malmö)
Squarepusher - Just A Souvenir

Nigro - Orientato a sud



»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream


Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati