So
di non essere la persona più adatta per parlarvi di un
concerto punk-rock. Chi scrive è il vostro affezionato
redattore di hip hop, che per una circostanza fortunata ha avuto
la possibilità di assistere a questo mega evento tardo-estivo.
Vi parlerò del concerto, restando sul prudente per quel
che riguarda l'aspetto musicale, per il quale mi affido ai commenti
di chi fra voi era presente, domenica tre settembre. Allora,
il posto. Un'arena con collinetta a fare da gradinata, e il
palco davanti, lontano lontano. Un caldo micidiale, non una
bava d'ombra. Il mio finanziatore acquista una maglia ricordo
dell'evento, di cui mi approprio per proteggermi dalla botta
del sole. Sono le due del pomeriggio, e il concerto inizierà
solo tra due ore (e finirà a notte inoltrata). Mi annodo
la maglia alla testa, a mo' di vecchietta siciliana, quando
inizia lo show.
Si presentano i Muse, inglesi, e punk al punto
giusto. Per me che mi considero uno spettatore un po'
avulso, e anche un bel po' ignorante, sono sembrati quello
che nell'hip hop si chiama old school. Ossia il punk come
uno se l'immagina. Grandi scuotimenti di chiome, chitarre
ad altezza di ginocchio, salti e urli, un gran rumore.
Il culmine, la chitarra sbattuta per il palco e il cantante
che si cimenta in un bass-jumping. Si lancia sul bassista
che lo scarrozza tutto intorno alla batteria tra le grida,
le corna e i 'fuck' del calororso pubblico. Il pubblico...
Io stavo un po' defilato, nei pressi dei tecnici del suono.
Lì davanti vedevo volare bottiglie d'acqua, scarpe,
detriti indecifrabili, e gente. Un ragazzo a piedi in
alto tirato su e scaraventato via qualche testa più
in là. E sembrava divertirsi. Bene, il pubblico
di seminudi sotto il grill del pomeriggio aveva trovato
di che sfogarsi. Dopo i Muse, i No Use For A Name.
Aneddoto: dopo ogni canzone, il cantante beveva un sorso
dalla sua bottiglia d'acqua da un litro e mezzo. E poi
la lanciava sulle teste delle prime file, per l'entusiasmo
popolare. A seguire, i Punkreas, per i quali c'è
anche stato un primo accenno di pogo. Non che gli altri
gruppi facessero meno voglia, è che ora il caldo
iniziava a far meno male. O forse ci si era abituati,
non so. Gli unici immobili, gli irriducibili. Le prime
file, i primi tre metri di pubblico che avrebbero pogato
sin da mezzogiorno, ma che nella calca a malapena riuscivano
a rimettere a posto le braccia, dopo averle agitate per
aria.
I Verdena segnano il vero intervallo del concerto.
Li stanno a sentire in pochi, molti ne approfittano per
visitarsi un po' di Festa dell'Unità. A proposito
di intervalli. Sarà anche normale, che più
importante è il gruppo che aspetti, è più
a lungo lo devi aspettare. Ma è possibile che nella
pausa tra un artista e l'altro passassero solo dub, tecno,
reggae e hip hop?
Okay, ritorniamo sul palco. Suonano i Millencolin,
svedesi e molto apprezzati. Con loro finisce l'antipasto.
L'attesa per i Deftones si consuma con tutti a
puntare il palco, in piedi, per venti minuti abbondanti.
Quando alla fine sono là, ricevono un'accoglienza
gloriosa, e saranno i più acclamati di tutto il
concerto. Prima dell'ultima canzone ne approfittano per
dare una spallata, la più tenera della serata,
ai Blink 182. Gentilmente li chiamano 'Weak' 182, una
specie di 'Loffi' 182. Prima del piatto forte, dei Limp
Bizkit e dei Blink, qualche riga per registrare due risse
tra il pubblico, con nasi rotti e tanta confusione, e
il ph del pubblico divenuto ormai acidissimo. Dopo ore
di concerto, sempre in piedi, sotto un caldo maledetto,
scende la sera col suo gelo vigliacco. Un nuvolone promette
pioggia ma non mantiene. Porta in compenso vento freddo,
che assommato all'attesa più che raddoppiata fa
salire il nervosismo in maniera palpabile. I Limp Bizkit
si salvano. Mischiare hard rock e hip hop aveva già
convinto Ice-T, che fondò i mediocri Body Count,
e i Cypress Hill, come documenta il secondo cd del loro
recente "Skulls&Bones". I Limp però mischiano
meglio i generi, e vengono premiati da un pubblico insieme
divertito e intrigato. Infine, il fattaccio, la pietra
di marmo sopra il concerto. Siamo intorno alle dieci e
mezzo, esausti, infreddoliti, affamati, e furenti contro
i Blink 182 che si fanno aspettare se possibile
anche più dei Limp. Poi, lì in mezzo non
ci facevano nulla. La gente di questo concerto ascoltava
punk e heavy metal. Proprio non era disposto a farla passar
liscia ai nuovi leader del pop mondiale. Il risultato
è stata un'esibizione segnata da lanci di oggetti
di ogni tipo, di bottigliette d'acqua, sassi e quant'altro.
Con loro a schivare e a beccarsi i fischi, mentre gli
spettatori ancora sul posto si avviavano verso i cancelli.
Fine. Lo ripeto, a me il concerto non è piaciuto,
ma ho spiegato le mie ragioni in cima a queste righe.
I ragazzi che hanno cacciato le cinquanta mila lire invece
sembravano esausti ma soddisfatti. Con le grosse eccezioni
di No Use For A Name (in parte), dei Verdena e dei Blink
182. Un'ultima cosa. Il concerto sarà trasmesso
su Videomusic (sic), vale a dire TMC2, non ricordo quando.
Direi questo lunedì 4 settembre e il prossimo.
In televisione potrebbe essere molto più godibile.
5
settembre 2000
I
commenti
6 agosto 2002
X
Sky 182 o mimi: "the best" sarei
io , ovvero Manuel , ke un pò di
tempo fà nel sito Blink 182 show
kimasti cojone. Vabbè x una volta
siamo d'accordo.
Skye-182- 12 maggio 2002
Ok...sn
sempre io...mimi182...Volevo sl skrivere
a Best ke è 1
grande,a e askolta della gran musika,e al
tipo ke ha skritto l\'artikolo sui
Blink....KRETINO!!!I BLINK NN SN PUNK!!!Datte
una strigliata!!!!
Tino 12 maggio 2002 Posso
dirvi una cosa???Dove si è visto
che un gruppo viene preso a
sassate dal pubblico?E\' mai possbile che
noi italiani dobbiamo farci
riconoscere da tutte le parti?!?!?!?!Proprio
ora che io e i miei amici ci
eravamo dicisi ad andare al prossimo concerto
dei Blink 182 per colpa di
quei mongolini che hanno lanciato quei sassi
del BEEP,i blink non si faranno
più vedere in Italia per un bel po\'...Ora
capisco perchè i tedeschi ci
chiamano cafoni (vabbuò però
i tedeschi pur so fess).vabbuò ho
finito il mio
commento.ci vediamo...byeeee!!!!!!!
shavo 21 febbraio 2002
sono
contento che avete preso a bottigliate i
blink perchè la sera prima gli ho
visti a trieste efacevano veramente cagare
Best 13 febbraio 2002
i
blink 182 sono i meglio . certo non siamo
ai livelli dei Sex , xrò mi ha fatto
incazzare non poco le bottigliate hai Blink
due anni fa .
Io c'ero e vi assicuro che i fans dei Deftones
e Limp Bizkit ( Il gruppo più commerciale
della terra ) erano d'accordo . cmq credo
che i blink siano dei fighi e per colpa
di alcuni Stupidi teste di kazzo ignoranti
non torneranno in Italia x un bel pò
di tempo . Cmq se ci vegnono con i Green
Day del loro " Pop Disaster Tour "
mi farebbe molto piacere .
Punk abbestia al Rogo
Punk Rock al pogo !!!
W i Blink , gli Offspring e i Green Day
i veri eredi dei Sex .
PUNK's =182= 2 gennaio 2002
è
stato troppo figoso! Vorrei essere lì
adesso!!!
PUNK WILL NOT DEAD
WALTER GRASSIA 28 novembre 2001
L'INDIPENDENCE
DAY FESTIVAL è STATO UNO SCHIFO ,
COMPLIMENTI HAI LIMP BIZKIT ... ANCHE SEI
BLINK SONO MOLTO MEGLIO ! IN QUANTO A QUEGLI
IDIOTI CHE HANNO TIRATO LE BOTTIGLIE VI
STA BENE CHE HANNO VINTO A
FRANCOFORTE I BLINK CON : MIGLIOR ROCK ,SPERO
CHE SI RIPRESENTINO AD UN CONCERTO UN Pò
PIù NORMALE COME L'MTV DAY 2002 !
FORZA BLINK !
WilThaPrince 8 luglio 2001 Sono
stato a Bologna anche 1998 e 1999 quando
c'era ancora il WARPED TOUR (very awesome!!!)!
Veramente un gran concerto - ma 0 contro
il concerto che son stato in Giugno 2001
a Norinberga (GERMANIA).!!!
3
Giorni di Festa - 100 Gruppi, tra cui: Limp
Bizkit, LINKIN PARK!!!, OPM, 3 doors Down,
PAPA ROACH, Sammy Deluxe, Afrob, Kid Rock,
Mudvayne, Semisonic, Int. Noise Conspirancy,
SLIPKNOT e tantissimi altri...
Gente troppo tranquilla!!!
NÜRNBERG RULES
punkettona14 5 giugno 2001
è STATO MAGNIFICO...SI INFATTI IL
GIORNO + BELLO DELLA MIA
VITA!VORREI TORNARE QUESTANNO MAGARI CON
I PORNORIVISTE, MORAVAGINE E
PETER
PUNK! PUNK'S NOT DEAD
Tessa 17 aprile 2001
I
Verdena sono stati una vera delusione, eppure,
eppure il cd è così bello!
vale 22 marzo 2001
è
stato veramente bellooooo.......w i millencolin
e i no use!!!!
chopperarea 16 febbraio 2001
anche
io non sono un punk, ma devo dire che a
parte i singoli casi di demenza di pochi
individui è stato un gran bel festival!!!!!
-mimi 182- 8 febbraio 2001
kazzo!!!!!un
kazzo è stato grandioso!i (miei)blink 182
vengono presi a bottigliate e voi ci godete...ma
fate skifo! x kolpa vostra i blink nn verranno
+ a bologna x un bel pezzo! l'indipendence
day...mi ha fatto skifo solo x le bottigliate
ai blink ...il resto...a fatto solo pena!
mi rifiuto di far parte dell'italia ke nn
sa far altro ke kritikare! W I BLINK...4EVER
LOVE!
Nitro00!!!!PunK 2 febbraio 2001
birra,
fumo, pogo, punk.
lapidare i blink.
e' stato un orgasmo.
il mio commento e' in ritardo ma a chi cazzo
importa.
Manuela 3 dicembre 2000
Non
potrò mai dimenticare l'Independent Days
2000...quel pogo sfrenato, le bottigliate
ai Blink. Su quella collinetta a volte sembrava
quasi un rave party. E tutti quei punk,
quei dark. Io compresa. Penso il giorno
più bello della mia vita.
bimba17 25 ottobre 2000
E'
stato una figata!!!!
CerealKiller 28 ottobre 2000
.....pazzesco,
il punk cresce e la new school fa paura
........ grandi millencolin e non dimenticate
cippa e tutti i punkreas!!!!!
punkettaro 6 novembre 2000
cu
cu cu cuuuuuuuuuuuu!!
forse è un po' tardi per dare un commento
sull'indipendent (oggi è il 6 novembre,
vedete un pò voi...) ma non per questo non
dovrei non inserire il mio commetto sul
concerto più figo della mia vita!!!!!
raga: deftones, limp bizkit, millencolin,
no use for a name.....
dove c...o si potrebbe ripetere una roba
del genere?????!!!!!
SEMPLICEMNTE FANTASTICO!
chi vuole mi contatti pure per discutere
sul grande festival!
Paletta 9 novembre 2000
A
me il concerto è piaciuto,ho solamente mangiato
tanta di quella polvere....comunque i Punkreas
sono grandi!
PUNKETTONA
13 novembre 2000
E' STATO TUTTO SEMPLICEMENTE GRANDIOSO!!!
SOLO TROPPA POLVERE E NIENTE OSSIGENO..
MA I VERDENA CHE PALLE!!! SONO DOVUTA ANDARE
IN BAGNO, SE NO MI SUICIDAVO!!!