JOHN LENNON - Imagine (EMI Records, 1971)
di Max Cavassa
L'anno dopo lo scioglimento ufficiale dei Beatles,
Lennon pubblica il suo album più famoso,
trascinato dalla melodia immortale della title-track
(coronata in vari sondaggi di fine secolo come
più bella canzone del '900.sondaggi a parte,
è decisamente un pezzo splendido, speranzoso
e tollerante, direi la sublimaziome massima del
vecchio spirito Sixties e di una stagione di grandi
utopie) e dall'eccezionale "Jealous guy". Essendo
passati pochi mesi dall'estinzione della favolosa
cometa Beatles, viene spontaneo pensare a come
sarebbe stato l'album successore di "Let it be",
guardando anche le opere soliste di McCartney
e soprattutto di George Harrison. Nella realtà,
le diatribe tra i Quattro (o meglio, McCartney
contro tutti) sono così evidenti che Lennon
si lancia in una formidabile presa in giro contro
il vecchio compagno, esteriorizzata per il pubblico
pagante in "How do you sleep?" e nella foto interna
dove il Tremendo Occhialuto tiene per le orecchie
un maiale, imitando la copertina di "Ram", dove
Paul prende per le corna un montone. Piuttosto
facile indovinare chi sia il maiale. Litigi a
parte, "Imagine" è un pezzo di storia da
conservare tra i propri scaffali, pieno di splendide
canzoni. Oltre la solita vena corrosiva di John,
che si esplicita nella citata "How do you sleep?"
e nella politica "I don't want to be a soldier",
"Imagine" ci riserva un artista completamente
a suo agio nell'interpretazione di ballate memorabili.
"Imagine" e "Jealous guy", i due pezzi da novanta,
sono supportati da almeno altri due capolavori
minori, la tenera "Oh my love" e la bellissima
e dolceamara "How?". Chiude la country oriented
"Oh Yoko!", ennesimo omaggio alla donna che lo
aiutò a crescere.
8 dicembre 2000
