Lunga
vita a questi Dei Fiamminghi, i quali di questo
passo si vedranno prestissimo consacrare al loro
culto un altare pagano, dovuto ringraziamento da
parte dei loro numerosi proseliti terrestri per
la Manna di Note ricevuta in questi anni. "The Ideal
Crash" è, come potrete immaginare, un grande
album, il quale si distingue dai precedenti attraverso
linee melodiche più evidenti e d'impatto,
qualità che hanno il potere di ammorbidire
certe (splendide) asperità a favore di un
tono generalmente più tranquillo e sottotraccia.
Esempi fulgidi di questo low-fi affascinante e vagamente
elettronico-spaziale sono l'eccezionale "Sister
Dew", la title track e la finale "Dream Sequence
#1", una fantastica cavalcata electric-prog-synth
impreziosita da micidiali digressioni violinistiche.
Gli episodi di maggiore carica ritmica risiedono
nella canzone di apertura, "Put the freaks up front"
(un post-grunge di grande rendimento) e nella bonus
track "You Can't Deny What You Liked As a Child",
pezzo in puro stile dEUS,
con frequenti ed imprevedibili cambi di ritmo e
di melodia, spiazzante ed affascinante. Ed ora,
in completa adorazione, mi accingo a chiedere un
preventivo per l'altare…
1.
Put the freaks up front
2. Sister Dew
3. One advice space
4. Magic hour
5. Ideal crash
6. Instant Street
7. Magdalena
8. Everybody's weird
9. Let's see who goes down first
10. Dream sequence no 1
I
commenti
NickDrake
2 luglio 2002
Molto
semplice. Questo disco mi ha cambiato la vita.
Stop.
karbu 22 ottobre 2001 Ecceziunale
veramente!
eRLKONIG 7 settembre 2001
Strepitoso
album che non può mancare in nessuna
collezione! W i dEUS!!!