Calexico
è una piccola città al confine tra California e Messico.
Joey Burns e John Convertino, sezione ritmica dei magnifici
Giant Sand, ebbero l'intuizione di dare questo nome al loro
gruppo per rappresentare il mondo e gli scenari che inseguivano.
Da un lato il West degli Stati Uniti, dall'altro il Messico,
nel mezzo una musica che talvolta assomiglia al deserto e in
altri casi si colora delle sonorità latine. Così saltano
alla mente Ennio Morricone e il cinema di Sergio Leone, i romanzi
di Cormac McCarthy, la musica popolare messicana e Tom Waits.
I Calexico evocano questi paesaggi, queste storie, questi suoni,
come facevano nei due dischi precedenti, ma danno qualcosa in
più. Riescono a comporre una ballata superba, "Ballad
of Rue Morgue", in cui si intrecciano il cantato in inglese
di Joey Burns e quello in francese di Marianne Dissard a ricordare
Serge Gainsbourg, e dilatano il tempo nelle influenze jazz di
"Faded". Ma si incontrano anche il lato più tradizionale
negli strumentali "El Picador" e "Muleta", e canzoni compiute,
"Sonic Wind", "Service and Repair" e "Drenched", che sanno di
vento e polvere. E poi intermezzi strumentali, schegge di musica,
piccoli frammenti di una colonna sonora perduta chissà
dove, come nella chiusura di "Hot Rail", uno strumentale suggestivo
che si spegne sul rumore di macchine che corrono su una strada.
Un disco evocativo, che invita a chiudere gli occhi e a sognare.
12
luglio 2000
Track
list:
El
Picador / Ballad Of Cable Nogue / Ritual Road Map / Fade / Untitled
III / Sonic Wind / Muleta / Mid-Town / Service And Repair /
Untitled II / Drenched / 16 Track Scratch / Tres Avisos / Hot
Rail
I
commenti
john 18 aprile 2001
Volevo
consigliare a tutti gli amanti di Calexico
e Giant Sand un gruppo italiano formidabile
di nome Salinas che molto presto uscirà
per l'etichetta indipendete Loretta Records.
manu 28 gennaio 2001
E'
un disco formidabile, inventva, ritmo, energia,
spontaneità, semplicemente unici. Una melodia
che ti trasporta nel profondo dell'anima e
della fantasia... lo adoro!
Juan 13 gennaio 2001
Posso
suggerire l'aquisto del disco in vinile da
180g. comprensivo di mega-poster :Grandioso.I
ritmi espressi.per nulla banali,accompagnano
l'ascolto attarverso sensazioni da "cantineros"
senza toccare melodie stucchevoli o prevedibili.Il
costo vale l'ascolto,e di questi tempi...
saluti.