Messa temporaneamente da parte l’avventura
con gli Stars, la mora chanteuse Amy Millan (praticamente
irriconoscibile sulla copertina che la ritrae
sotto chili di trucco) si misura con un disco
country folk dal quale esce nonostante tutto positivamente.
Una sufficienza senza strafare, merito del suo
caldo timbro vocale, anche se non mancano le situazioni
di lieve imbarazzo in mezzo a un banjo dove sembra
assolutamente fuori luogo. Le canzoni, non tutte
chiaramente, ci sono. Dall’iniziale “Losin
You” ai momenti voce e chitarra di “Ruby
II” e “Baby I” pare sul serio
che il disco possa essere una delle soprese dell’anno.
Un po’ di pop qua e là (“Skinny
Boy”, “Headsfull”), un po’
di mero mestiere (“Wayward and Parliament”)
e il già citato scontro col banjo di “Blue
In Yr Eye”: immaginarsi la donna che c’è
in copertina in mezzo a pecore e vacche è
quanto di più insensato potrebbe venire
in mente. Ci prova, ma io non me la bevo. Da apprezzare
invece il finale dove risolleva le sorti del lavoro
con una validissima “He Brings Out The Whiskey
In Me” mentre l’ultima, “Pour
Me Another” provoca soltanto un lento sonno
che sarebbe meglio evitare. Un lavoro che, se
preso quindi come puro esercizio di stile (lo
spero) è tutto sommato più che apprezzabile.
In caso contrario, cioè se dovesse abbandonare
l’indie pop della formazione madre (senza
dimenticare il contributo svolto con i Broken
Social Scene), tale scelta apparirebbe coraggiosa
ma azzardata. Decisamente impervia a meno di improvvise
e decise sterzate.
collegamenti su MusiKàl!
Broken Social Scene - You
Forgot It In People