Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Greenpeace

HIDEA + T CON ZERO
Concerto al Calamita di Cavriago (RE) (10 gennaio 2004)
segnala questa recensione 
di Samantha Colombo scrivi un'email

Questo è un concerto di "Live in Kalporz!" - Clicca per vedere il programma dei sabati kalporziani al Calamita di Cavriago (RE)La scena è quella dell’anonimità notturna di provincia, ma con una piccola irregolarità a disturbare la sua soporifera quiete: ritmi ovattati che da un piccolo locale si diffondono nell’aria fredda intorno. Basta uno stacco ad interna, e le luci rivelano i protagonisti di una nuova serata al Calamita: cinque elementi all’apparenza discordanti tra loro, tuttavia armonizzati sotto il nome Hidea.

E, dalla natia Parma, Matteo (voce), Gianluca (chitarra), Ale (tastiere e programmazioni), Marco (basso) e Federico (batteria) arrivano con sonorità elettroniche e melodie orecchiabili su cui si svolgono i testi, tutti in italiano, in un mix che subito ricorda i Subsonica. Ma con un qualcosa di differente che riporta proprio alle loro radici di gruppo hard rock, una contaminazione che resta e si fa palese nell’energia congenita di un concerto, combinandosi ottimamente con la presenza scenica del gruppo e dando un ottimo impatto live.

Tuttavia, le più che buone premesse tardano a manifestarsi, dopo un esordio tra fuori tempo e problemi alle basi dell’ouverture “Spettrospia” e di “Fermoimmagine”, traccia che, tra l’altro, ha sancito il debutto della band e dell’album “Viola Box” (2003) sulla scena nazionale. La scintille arrivano, finalmente, sulla trascinante “La casa dei sensi”, uno dei migliori pezzi della serata con un refrain da presa immediata e che pare infondere nuovo vigore alla voce del frontman. E le note intonate continuano su pezzi quali “Accidia”, coi sensualissimi inserti di tastiera, ed “Amelie”, chiusa con un’improvvisazione dal sapore tutto drum’n’bass.

Ma qualcosa si spezza proprio quando la grinta sembra al culmine con “Ira”, peraltro ottima combinazione di melodia vocale con chitarre distorte ed elettronica, ed il concerto termina dopo solo una decina di canzoni, trascurando non solo una promessa cover dell’ “Alleluja” di Jeff Buckley, ma persino il futuro secondo singolo “Viola Sensazione”. Dettaglio (si fa per dire) tutt’altro che irrilevante e che può trovare una spiegazione nel limbo in cui gli Hidea si trovano: a tour d’esordio da tempo concluso e non ancora nel mood di un nuovo giro per l’Italia, che comunque inizierà tra breve. Può, certo, ma questo non sembra abbastanza per una piena redenzione di chi ha comunque contratto un impegno con la propria musica e con il proprio pubblico. Ed in effetti altri dettagli (si fa sempre per dire) come questo lasciano un po’ d’amaro in bocca, come la poca affluenza di spettatori per un gruppo che suona praticamente in casa: che fine ha fatto il buon vecchio passaparola?!

Amarezza che si combina poi con la sfortunata coincidenza dei fastidiosi malanni che hanno colpito alcuni componenti della band. Amarezza che però resta, soprattutto pensando a quanto si dimostrino musicalmente affiatati gli Hidea sul palco, ognuno con la propria esperienza tecnica, la quale, per inciso, non si dimostra affatto poca, e con il proprio stile, con dei pezzi coinvolgenti ed immediati. Ma che, purtroppo, questa sera la sufficienza la meritano appena e solo sulla fiducia e su di un semplice assaggio della loro creatività e voglia di fare musica.

Il palco di Cavriago, comunque, questa sera non vede solo gli Hidea come protagonisti: sono i T Con Zero a riscaldare l'atmosfera d'inizio serata. Lo fanno con un'unione curata di elettronica in stile Massive Attack e melodie pop rock, e, sebbene la loro esibizione scorra un po' uniforme dalle prime note alle ultime, riescono comunque a garantire live sentito e ben rodato.



collegamenti su MusiKàl!
Live in Kalporz! - il palco del nuovo rock indipendente
Subsonica -
la Kalporzgrafia



14 gennaio 2004




I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Wire - Circolo degli artisti (Roma)
Offlaga Disco Pax - Circolo degli artisti (Roma)
The Wombats - Circolo degli Artisti (Roma)
Massimo Zamboni - Cinema Rosebud (Reggio Emilia)
Shout Out Louds - Circolo degli Artisti (Roma)

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Damien* - Mart/Art
Afterhours - I milanesi amazzano il sabato
The Pink Rays - Songs Know Everything About Love
Portishead - Third
Stoop – Stoopid Monkeys In The House


»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville
Talking Heads - 77


Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati