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CABOTO
Hidden Or Just Gone (Fratto9UnderTheSky / Jazz Today, 2006)
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di Daniele Paletta scrivi un'email

Navigano, i Caboto. Lontano, proprio come il loro nome suggerirebbe. Lontano dal post-rock comunque personale di “Nauta”, o dalle fughe zorniane dell’eccellente “Didyougetvisuals?”. Passando dal progetto web “Freeboto”, la band bolognese è arrivata a “Hidden or just gone” passando ore a improvvisare e a catturare un suono sempre più sfuggente e mutevole. Qualcuno ha parlato di interplay, e non a caso: il jazz qui è presente in ogni angolo, non solo per il sax che si insinua e che spesso disegna le melodie, ma per un modo tutto particolare di questi musicisti di cercare una direzione per la canzone sul momento, mentre la creano, senza definire nulla a priori.

Basta ascoltare la traccia d’apertura del disco per rendersene conto: in un unico calderone dove post-rock, jazz e prog perdono i propri confini, le note del pianoforte assomigliano a una lenta nevicata, la batteria strappa pause improvvise, il basso insiste su un riff fino all’ingresso del sax. L’impatto di “Hidden or just gone” è più fisicamente rock rispetto al passato dei Caboto, ma non per questo meno sofisticato: la title-track parte sognando i Weather Report e poi si infila in un tunnel di chitarra acustiche frenetiche e sax ansimante; sensuali cavalcate free-form (“Always remember that sex is deep poison”) si accompagnano agli scoppi e alle dissolvenze noir di “Death inspired by a kiss”); il cantato appare a tratti ed è felicemente straniante (“Canedineve” e il suo bellissimo crescendo), e poco dopo la melodia si scoglie in bordoni lunghi e angosciosi.

Nessuno schema: tutto in questo disco accade all’improvviso, come nel finale di “Happy end with rabbit”, dove la dolcezza del sax viene inghiottita da una frenesia ritmica non lontana da certe cose dei Supersystem. Terzo album, ed ennesima riconferma: i Caboto continuano a navigare in acque difficili e instabili, ma lo fanno con un’eleganza assoluta.

 



30 settembre 2006


Track list:

1. Disarchitecture glass elephant goes downtown
2. Hassan I sabbah
3. Hidden or just gone
4. Wape up Okapi
5. Always remember that sex is deep poison
6. Death inspired by a kiss
7. Canedineve
8. Timor Est
9. Happy end with rabbit



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