Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

WILDBIRDS & PEACEDRUMS
Heartcore (The Leaf Label / Goodfellas, 2008)
segnala questa recensione 
di Daniele Paletta scrivi un'email

Una cetra, una batteria, e una voce di una spiritualità solenne. Ricordate la prima volta che avete ascoltato “Jackie”, la canzone che apriva “The lion and the cobra” il debutto di Sinèad O’Connor? Ecco: l’incanto è lo stesso, qui, non appena Mariam Wallentin scandisce le prime parole di questo “Heartcore”. C’è un fascino inspiegabile, nella musica dei Wildbirds & Peacedrums, qualcosa che non si può spiegare senza ricorrere a orribili terminologie new-age: il loro suono appare più “naturale” del solito, ha una componente magica, rituale, legata alla terra, che appare evidente già al primo ascolto.

Limitarsi quasi esclusivamente alla voce e alla batteria è allora la scelta più logica, per il duo svedese, capace di saltare da un genere all’altro come se fosse la cosa più naturale del mondo: “The way things go”, ad esempio, é un perfetto shuffle al quale la batteria aggiunge forti sapori tribali, gli stessi che esplodono letteralmente nel free-jazz della straordinaria “Bird”.

Sono musicisti “liberati”: Wildbirds. Tecnicamente formidabili, ma capaci di dimenticare ogni schema e di far sembrare naturale ogni virtuosismo: si passa dalla commovente “I can’t tell in his eyes” (folk-soul dove una chitarra brilla lontana come un chiaro di luna) a “Doubt/hope”, il brano più immediato del disco nonostante i pazzeschi controtempi di voce e batteria; dallo swing primordiale di “The ones that should save me get me down” a un brano come “A story from a chair”, carico della stessa spiritualità misteriosa de Le Mysterés de Voix Bulgares. Perfino il songwriting più classico, quello di “The battle in water”, viene reso sorprendente dall’ingresso della voce maschile, che trasforma il brano da una ballata pianistica a una vera e propria narrazione a due.

Mariam e Andreas sussurrano all’orecchio (“Nakina”), anche se un minuto prima costruivano un minaccioso mostro percussivo (“The window”): partendo dal nulla, sanno creare un mondo ed il suo opposto. E la bellezza di “Heartcore” continua a sorprendere ogni volta che vi si avvicina, come un mistero che, in fondo, non ti importa di decifrare.

 



20 maggio 2008


Track list:

1. Pony
2. The way things go
3. Bird
4. I can’t tell in his eyes
5. Doubt/Hope
6. A story from a chair
7. The battle in water
8. The ones that should save me get me down
9. Lost love
10. The window
11. Nakina
12. We hold each other song



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter