Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

GOOD MORNING BOY
Hamletmachine (Urtovox / Audioglobe, 2004)
segnala questa recensione 
di Daniele Paletta scrivi un'email

P.J. Harvey - Stories From The City, Stories From The Sea

Dubitare, per un folle, è un atto automatico, meccanico e inevitabile, così come lo è il farsi travolgere dai contrasti, dalle contraddizioni del reale. Senza indugiare nel sociologico, accade la stessa cosa anche nelle dieci canzoni di “Hamletmachine”, il secondo album di Good Morning Boy: mentre molti scelgono di nascondere le proprie reali emozioni dietro ai volumi o ai suoni, Marco Iacampo lascia i propri pensieri nudi, indifesi, sottesi da una musica minima, spoglia eppure più omogenea e pulita rispetto all’esordio di due anni fa.

E così, le canzoni sembrano reggersi in piedi su una delicatissima architettura di contrasti; se nelle ghost-track iniziali si sfoga tutta l’energia e il sentimento positivo in irresistibili strutture pop, subito dopo veniamo introdotti in un mondo dove ogni cosa ha bisogno del suo opposto per esistere, e tutto è incerto: “So fine” racconta di dubbi (“A volte può andare così bene, e a volte ti può condurre al crimine”, recita il testo) su eleganti raddoppi di chitarre, “Starlight” immerge il folk in un lontanissimo mare di stelle, mentre l’incedere traballante di “Cobwebs in the air” viene violentato a metà da un inserto al limite del noise, la voce trasformata in un lamento straziato.

E ancora, le richieste di aiuto di “Hit me with the water” cozzano contro un pianoforte dapprima accarezzato, poi percosso con violenza; “June is a whore” e “Who are you?” mostrano il lato più solitario e buio di una risalita, e la luce ritorna sulle note della canzone americana invocata in “After all it’s summertime”, e nel sorriso disilluso, forse sollevato, del passo svelto di “All is falling”. Proprio così: l’atmosfera diventa serena, proprio mentre ci si rende conto che tutto cade. “Hamletmachine” è un disco molto diverso da quello che lo ha preceduto: non ne ha il brio, la varietà musicale, quell’adorabile estetica lo-fi che donava molto alle canzoni di Good Morning Boy; ma è molto più profondo, meno debitore verso i propri modelli, e trasuda sincerità da ogni nota.

Strano che non stia ottenendo il clamore che merita, perché “Hamletmachine” è un disco bellissimo, che sa estrarre bellezza dalla follia e dal dolore. The madcap laughs, titolava qualcuno. A distanza di molti anni, qualcun altro ha messo in pratica. Meravigliosamente.


collegamenti su MusiKàl!
Good Morning Boy - Intervista (29-10-2003)
Good Morning Boy - Concerto a Live in Kalporz! - Calamita (RE)
Good Morning Boy - Song=Epitaph:Outtakes
Good Morning Boy - Intervista (29-5-2002)
Good Morning Boy - Good Morning Boy



28 gennaio 2005


Track list:

1. Intro
2. So fine
3. Starlight
4. Cobwebs in the air
5. Hit me with the water
6. Me my sister and John
7. June is a whore
8. After all it’s summertime…
9. Who are you?
10. All is falling



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Moltheni – I segreti del corallo
Nightmares On Wax - Thought So...
Le Man Avec Les Lunettes - Plaskplaskabombelibom

Masoko - M

Oasis - Dig Out Your Soul

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Suzanne Vega - Castelnuovo Rangone (MO)
Liars - Hiroshima Mon Amour (Torino)
AA.VV. - Nextech 2008 (Firenze)
Brutal Truth - Palarockness (Genzano di Roma)
AA.VV. - Nextech Festival 2007 (Firenze)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati