Anche se a separarle c’è il Mediterraneo,
Parma e Cagliari non sono poi così lontane.
Lo sanno bene cinque musicisti emiliani, con la
loro toccata e fuga in terra sarda per l’unica
data del gruppo, in esclusiva per i concerti organizzati
dal comune di Sarroch: i Gwen.
E’ così che Filo (voce), Dyp (chitarre),
Emiliano (tastiere), Sisco (basso) e Marco (batteria)
propongono quelle sonorità che della band
sono caratteristica peculiare, frutto di un’evoluzione
che prende gli spunti da stili come quelli di
Nirvana e Smashing Pumpkins, fino ad impreziosirsi
di elettronica (dal sapore nostrano) a rendere
le melodie accattivanti all’ascolto. Il
tutto condito da un’ottima e non poco energica
presenza scenica.
Proprio a proposito di energia, è una
vivissima riproposta di quella “Dentro Marilyn”
degli Afterhours
ad aprire il concerto, che si scioglie poi tra
le impronte grunge di “Residuid’etere”
ed “Universi paralleli”, e pezzi dal
sapore più melodico come “CombinazioninXel”,
sebbene l’influsso di quell’alternative
rock del decennio passato non lasci mai adagiare
la canzone in una ballata.
Le doti di Filo sono sicuramente messe in risalto
da una track come “Anomalie”, costruita
sull’espressività vocale del cantante,
ma resta “Louvain” il momento clou
della serata, e non potrebbe essere altrimenti
per una canzone in puro stile pop dalla massima
orecchiabilità e dal ritmo trascinante
(molto radiofonica, si direbbe in questi casi!).
Insomma, nonostante qualche inconveniente tecnico,
che ha reso il concerto un po’ più
breve del dovuto, i cinque sembrano aver lasciato
il segno.
collegamenti su MusiKàl!
Afterhours - la Kalporzgrafia
Nirvana - Nirvana
Nirvana - Nevermind
Smashing Pumpkins - Earphoria
Smashing Pumpkins - Greatest
Hits
Smashing Pumpkins - Siamese
Dream