Romagna:
Fellini, Guerra, Pascoli, i cappelletti in brodo,
la Casa delle Aie, la Riviera e…i Quintorigo. Già,
perché se questi cinque musicisti continuano
così, rischiano veramente di essere citati
a breve tra le grandi glorie della regione più
sudista del nord. Non solo, l'originalità
della proposta del quintetto è assolutamente
internazionale. Tralasciando la scena italiana,
perennemente priva di nuove proposte musicali decenti
(eccezione fatta per Avion Travel, Capossela e pochi
altri che in questo momento mi sfuggono, guarda
un po’!), il sound di John De Leo e soci è
talmente originale, passionale e tecnico da trovare
difficili confronti anche al di là delle
Alpi. Dopo avere colpito la critica con il loro
album d'esordio ("Rospo"), ora essi l'affondano
come in una perfida battaglia navale. "Grigio" è
un disco stupendo, pieno di grandi canzoni, di melodia,
di coraggio di osare. La title track è un
esemplare furto al genio di Conte, sicuramente autorizzato
dallo stesso Avvocato di Asti: l'incedere meravigliosamente
anni '30 del suo ritornello riporta alla mente anche
molte scene di un altro genio, Woody Allen. Non
accontentandosi di esaminare un solo genere, i Quintorigo
spaziano a piacimento tra tango ("Precipitango",
con la guest star Enrico Rava ad un emozionante
assolo al flicorno), generi "a cappella" ("Nola
vocals"), progressive con strani ma chiari rimandi
ai vecchi Van Der Graaf Generator ("Egonomia" e
"Causa vitale"), tributi hard rock (la cover della
mitica "Highway star" dei Deep Purple). Come nel
loro primo disco, gli strumenti tradizionali del
rock sono banditi. Ricordiamo che i Quintorigo sono
una band formata da violino, violoncello, contrabbasso
e sax che plasma e rivoluziona capolavori come "Heroes"
o la suddetta "Highway star", donando nuova linfa
a creature che sembravano già perfette. Nei
Quintorigo c'è un vocalist unico, il quale
potrebbe trovare un paragone solo in certe ricerche
canore di Demetrio Stratos. La tecnica selvaggia
di John De Leo, la perizia e l'inventiva di Gionata
e Andrea Costa, Stefano Ricci e Valentino Bianchi
sono caratteristiche uniche da fare salvaguardare
dall'Unesco. Attiviamoci con le sottoscrizioni!
3
ottobre 2000
Track
list:
- La Nonna di Frederick lo portava al mare
- Grigio
- Malatosano
- Precipitango
- Egonomia
- Intro/Lola Darling
- Nola vocals
- Zara
- Causa Vitale
- Highway Star