La musica underground degli anni ’90 è
stata caratterizzata dal post-rock, un genere
che ci ha regalato lavori fantastici ad opera
di formazioni che sono entrate oramai nel culto
(una su tutti: Slint) ma dal respiro abbastanza
corto. Sì perché l’afflato
dell’urgenza comunicativa che i gruppi del
genere esprimevano attraverso gli arpeggi strumentali
e le atmosfere in crescendo sembra ormai terminato
e la soluzioni proposte dagli ultimi “sopravissuti”
– gli stessi Mogwai o gli Explosions in
the Sky – possono essere sì dei bei
dischi, ma che ripetono all’infinito degli
stilemi oramai superati e completamente assorbiti.
Tutto questo per dire che queste BBC Sessions
dei Mogwai – le prime pubblicate ufficialmente
dalla morte del compianto John Peel, il quale
è omaggiato dal gruppo con la registrazione
della presentazione: “Ladies and gentlemen:
Mogwai” – possono essere sì
un necessario recupero e una specie di “punto
della situazione” sulla carriera degli scozzesi,
ma che non trova totalmente la sua ragion d’essere
se non per la numerosa platea di appassionati
e fan (per dire, l’ultima tournèe
del gruppo ha registrato incassi insperati). E
la musica? Beh, la musica ormai la conosciamo:
si tratta della bellissima e riuscitissima descrizione
dello stato d’animo e dei sentimenti attraverso
i crescendo atmosferici, alle chitarre arpeggiate
che alternato la quiete e la tempesta, la calma
e l’esplosione (“Like Herod”).
Affreschi su pelle viva di sensazioni notturne
(“Hunted by a freak”) mentre un soffice
tappeto elettronico supporta passaggi che ricordano
certa psichedelia (“R U still in 2 it”)
dove è un piacere lasciarsi andare e perdersi
nelle atmosfere create con grazia cui siamo sì
abituati, ma che ci sorprendono sempre con immenso
e profondo piacere (le due parti – soprattutto
la seconda – di “New paths to Helicon”).
Siamo quindi d’accordo nel considerare
questo disco come un resoconto profondamente inutile,
ma di quell’inutilità che occorre
per ricordarci quanto è stato bello e sempre
bello sarà perdersi negli amori di una
volta.
collegamenti su MusiKàl!
Slint - Spiderland
Slint - Concerto
a Bologna