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GIARDINI DI MIRO' - Concerto al Maffia (Reggio Emilia) (7 maggio 2003)

di Daniele Paletta

Dopo la data di presentazione del loro nuovo imminente album, "Punk…not diet", qualche giorno fa a Bologna, i Giardini Di Mirò scelgono di giocare in casa per iniziare il loro nuovo tour. Il loro live è aperto da un set di musica elettronica della Morr Music, e solo dopo mezzanotte il gruppo reggiano sale sul palco ed inizia a suonare.

Una tromba morriconiana apre il sipario sulla esibizione dei nostri, e da lì in poi sarà un alternarsi continuo di sonorità ipnotiche e circolari, di muri di rumore di chiara ispirazione Mogwai (che, a dire la verità, si fanno sempre più rari, soprattutto nelle canzoni del nuovo album) e di un gusto melodico davvero non comune.

La principale novità dei nuovi Giardini Di Mirò, oltre ad avere cambiato batterista, è sicuramente l'ingresso nella formazione di un cantante, che arricchisce notevolmente la proposta musicale del gruppo (anche se il cantato mi è sembrato ancora piuttosto incerto): non più solo post-rock, quindi, ma una musica che sa accogliere in sé suggestioni differenti, dal pop più sofisticato d'Oltremanica a lievi tocchi indie-tronici, come dimostrano una "Little victories" che sembra sfuggita all'Ed Harcourt più placido, o a quella "Yesterday" che, complice anche la voce indolente del cantante, ricorda i movimenti malinconici e struggenti degli Arab Strap, un gruppo al quale i Giardini Di Mirò sembrano avvicinarsi molto, soprattutto con le nuove canzoni.

Un concerto che ci ha regalato musica davvero molto bella, anche se la scarsa durata (appena più di un'ora) e l'atteggiamento dei musicisti sul palco non proprio coinvolgente (per non dire scazzato) hanno parzialmente rovinato l'atmosfera; forse un light show più accurato e, perché no, l'accompagnamento della musica con immagini (come già fanno altre band come Madrigali Magri e Votiva Lux, tanto per fare due esempi) saprebbero aggiungere ulteriori suggestioni ad una proposta musicale già di per sé così immaginifica ed evocativa.

Non resta che attendere ancora qualche giorno (fino al 16 maggio) per ascoltare questo "Punk…not diet": la premessa, nonostante qualche sbavatura, è stata davvero molto promettente.


collegamenti su MusiKàl!
Ed Harcourt - le recensioni
Votiva Lux - Solaris
Madrigali Magri - Malacarne

 

14 maggio 2003

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