Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
KLM

JARVIS COCKER
Further Complications (Rough Trade, 2009)
segnala questa recensione 
di Simone Dotto scrivi un'email

Questione di punti di vista: immaginatevi la quantità di smadonnamenti, i fischi dal loggione e le accuse di tradimento che sarebbero toccati ad un gruppo di garage-rock intento a riciclarsi nel crooning pop. Se invece parti da popstar nella multiforme scena britannica, fai presto a prenderti una vacanza nel mondo delle chitarre: si alza la cornetta, si prenotano un paio di settimane in uno studio di registrazione di Chicago (inclusive di Steve Albini al mixer), si dà alle nuove composizioni titoli come “Fuckingsong” e si lascia che per un po’ di tempo la propria barba cresca beatamente incolta…ordinaria amministrazione.

Si potrebbe indugiare a lungo sulle ragioni del cambio di rotta dell’ex Pulp, giunto ormai alla sua seconda tappa da solista: ma si mancherebbe il punto, che per un esteta quale si conferma essere sir Cocker, non sta mai nel “perché” ma nel “come”. Come gli sta il suo nuovo abitino stilistico? Gli dona oppure no? E dopo i primi ascolti la risposta è…così così. Non c’è niente che non funzioni in “Further Complications”: piuttosto, è proprio il suo stesso firmatario ad apparire spesso indeciso sulle nuove vesti. In “Angela”, “Homewrecker” e nello strumentale “Pilchard” campa per aria molta energia, e verso il finale viene sorpreso addirittura ad infilare il piede in una terza scarpa: l’ultima “You’re in My eyes”, opportunamente sottointitolata “discosong”, lo vede infatti scivolare sui territori di uno stile senveties lascivo e discoprovolone à la Barry White. I numeri più gustosi, neanche a dirlo, sono proprio quelli che cockereggiano di più, tra il cantato confidenziale di “I Never Said I Was Deep” e la romantica “Leftlovers”. Due testi che rispolverano il consueto humour da gentleman, magari non così popolare dalle parti dei punkrocker di razza, ma sufficiente a renderlo riconoscibile ai suoi seguaci di vecchia data: è sempre il buon vecchio Jarvis, nonostante il chitarrone.

Mai detto di essere “profondo”, si discolpa lui: eppure arriva un punto in cui anche il più irriducibile tra i pop-camaleonti inglesi deve sollevare la pellaccia e riconoscere che lì sotto c’è uno stile naturale, una personalità, e che non sempre è facile dissimularla dietro una maschera. E la prova che ciò che resta di umano in una popstar ogni tanto riesce ad avere la meglio sui comandamenti imposti dallo stile: e questo indubbiamente è di consolazione, anche al cospetto di un disco riuscito solo a metà.

collegamenti su MusiKàl!
Jarvis Cocker - Jarvis
Pulp - We Love Life
Pulp - Different Class

 



30 giugno 2009


Track list:

1. Further Complications
2. Angela
3. Pilchard
4. Leftovers
5. I Never Said I Was Deep
6. Homewrecker!
7. Hold Still
8. Fuckingsong
9. Caucasian Blues
10. Slush
11. You’re In My Eyes (Discosong)



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
Damo Suzuki's Network con Thomas Wydler (Bad Seeds)
Sabato 20 marzo al Calamita di Cavriago (RE)


»
NOVITA'
le ultime recensioni
The Flaming Lips - The Dark Side Of The Moon

Thee Silver Mt. Zion – Kollaps Tradixionales

Owen Pallett - Heartland
Eimog - Scenario

Charlotte Gainsbourg - IRM


»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Samuel Katarro - Off (Modena)
Kasabian - Estragon (Bologna)
Air - Estragon (Bologna)
AA.VV. - Creamfields 2009
Art Brut + Kid Harpoon - Circolo degli Artisti (Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook | MySpace | Twitter