Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

THE BEES
Free The Bees (EMI, 2004)
segnala questa recensione 
di Max Cavassa scrivi un'email

Dall’esordio folgorante di “Sunshine hit me” queste api originarie dell’isola di Wight - uno storico luogo del rock dove la risacca porta ancora a riva corde di chitarra o piccoli trucioli staccatasi dalle bacchette di Keith Moon – si sono ritirate per un certo tempo nel loro alveare, provando a portare miele alla famelica Ape Regina dell’Ispirazione. La psichedelia vintage, morbida e leggera che avvolgeva il primo album si trasforma in materiale più classico, elettrico, meno innovativo: le digressioni spiazzanti nel dub o nel repertorio filo-brasileiro sono rimpiazzate da un suono più beat e apparentemente monolitico, che va ad abbeverarsi al Monviso della musica giovane, a quegli anni ’50 e ’60 ribollenti di idee e ingenuità.

“These are the ghosts”, la canzone che apre il lavoro, è esplicativa di questa nuova direzione artistica. La barra è puntata senza esitazioni verso la stagione che sta tra i tumulti di Berkeley del ’64 e la Summer of Love di tre anni dopo: quell’arco di tempo fu dominato dai Byrds, ai quali viene letteralmente dedicato questo pezzo pieno di cori e controcanti che non sfigurerebbe in “Turn!Turn!Turn!”. La cotta presa dai Bees per Crosby, McGuinn & Co diventa palese manifestazione d’amore nelle due ultime tracce di “Free the Bees”, cavalcate elettriche che incorniciano un progetto dal corpo centrale meno cristallino, dove si punta maggiormente sulla ritmica e la distorsione, approcciando il rhythm ‘n’ blues e il pub-rock ( “Wash in the rain”, davvero trascinante).

Gli anni ’50 vengono omaggiati da una ballad, “I love you”, che potrebbe avere spazio nel repertorio di Paul Anka o, con meno cattiveria, in quello degli Everly Brothers: certo che neanche Umberto Tozzi avrebbe più il coraggio di intitolare una canzone “Ti amo”…
Che i Bees non siano semplici revivalisti ma ottimi musicisti con buone idee lo capiamo dalla verve folle di “Chicken payback”, magistrale proseguimento dei divertissement dell’immenso Rufus Thomas, da una “Hourglass” lunare che trova parentele solo nei momenti più comprensibili della Beta Band, da una “The start” eccellente filastrocca sbilenca e da “The russian”, poderoso instrumental dall’incedere sincopato, una locomotiva musicale impostata sul sostegno del basso, sulla sensualità dell’hammond e sulla carnalità di un drumming di altissimo valore tecnico: un beat tribale di sensazionale potenza che può stare alla pari con lo stratosferico e mai raggiunto “Waltz for Lumumba” dello Spencer Davis Group.

Un buon disco dunque, col pregio non piccolo di migliorare ad ogni ascolto.


collegamenti su MusiKàl!
The Who - The Who Sell Out
The Byrds - Younger Than Yesterday
The Beta Band - Hot Shots II



(18 novembre 2004)


Track list:

1. These are the ghosts
2. Wash in the rain
3. No atmosphere
4. Horsemen
5. Chicken payback
6. The russian
7. I love you
8. The start
9. Hourglass
10. Go karts
11. One glass of water
12. This is the land



I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter