Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Radio Radicchio

LOVE
Forever Changes (Rhino/Elektra, 1967, rist. 2001)
segnala questa recensione 
Vai agli Album Intramontabili!
Questo album è INTRAMONTABILE!
Vai agli Album Intramontabili!
recensione di Max Cavassa scrivi un'email


Senza ombra di dubbio, uno dei dischi più belli della storia del rock. Basta solo dare un'occhiata a qualsiasi classifica All Times, di qualsiasi rivista musicale, "Forever Changes" è lì, sornione. Sì, sornione, perché a distanza di ormai 35 anni dalla sua uscita, è un disco che non si è fatto conoscere per quello che in realtà merita e che ha raggiunto, sempre sornione: l'Olimpo Musicale.

A riproporre le note immortali della creatura di Arthur Lee ci pensa questa volta la Rhino, da anni specializzata in meritorie ristampe. Le originali 11 tracce sono completate da alcuni outtakes, demo ed alternate mix, non aggiungendo però molto di più ad una trama già portentosa, dove ogni ascolto avvicina ai limiti della perfezione (altrui), rimanendo soggiogati dalla successione impressionante dei brani e dalle loro emanazioni magiche e misteriose. Lee e Bryan Maclean (autore delle eccezionali "Alone Again or" e "Old Man") sembrano riuscire ad afferrare l'ispirazione più nitida e pura e la donano all'umanità.

Per provare a descrivere il Love sound potremmo pescare una definizione di folk rock psichedelico, accompagnato dalla voce tremula di Lee (fra l'altro eccelso chitarrista che collaborò con Hendrix durante il duro apprendistato di Jimi) che recita poetiche quanto criptiche liriche. Si narra che al momento di entrare in sala d'incisione la maggioranza dei membri del gruppo fossero completamente fatti di stupefacenti, totalmente incapaci di intendere e di…suonare. Da qui la decisione del produttore ed ingegnere del suono Bruce Botnick (lo stesso dell'altra grande e ben più nota band losangelina, i Doors) di ingaggiare alcuni session men e di supportare alcune canzoni con una vera e propria orchestra di archi e fiati. Se in molti casi una situazione simile sarebbe il preludio ad un insignificante easy listening, in "Forever Changes" è la chiave per l'entrata dentro un paradiso di arrangiamenti via via lussureggianti, sincopati, come se Bacharach (del quale avevano già interpretato due anni prima la bellissima "My Little Red Book") si fosse convertito alla corrente hippy (un esempio lampante è "Maybe the People…").

Nel booklet interno di 24 pagine leggiamo i ricordi degli stessi Lee e Maclean, del bassista Ken Forssi, di Botnick e del supervisor e fondatore dell'Elektra, Jac Holzman. Magari leggiamoli mentre l'album si dipana avvolgente ed abbandoniamoci all'atmosfera di confine messicano presente nella opening track, alla sottile commozione davanti alla composta tristezza di "Old Man", all'ammirazione incondizionata davanti ad un capolavoro come "The Red Telephone". Perfino i Beatles, in quello stesso anno, ci davano questo consiglio: "All You Need is Love"…



28 marzo 2001


Track list:

1. Alone Again Or
2. A House Is Not a Motel
3. Andmoreagain
4. The Daily Planet
5. Old Man
6. The Red Telephone
7. Maybe the People Would Be the Times or Between Clark and Hilldale
8. Live and Let Live
9. The Good Humour Man He Sees Everything Like This
10. Bummer in the Summer
11. You Set the Scene

BONUS TRACKS:
1. Hummingbirds (demo)
2. Wonder People (I Do Wonder) (outtake)
3. Alone Again Or (alternate mix)
4. You Set the Scene (alternate mix)
5. Your Mind and We Belong Together (tracking sessions highlights)
6. Your Mind and We Belong Together
7. Laughing Stock



I commenti
 

 

Organ8 11 maggio 2002
Io dico solo questo a tutti gli amanti di Belle And Sebastian, che
a Kalporz sembrano molti:"Comprate questo disco!". Così scoprirete da dove
viene molta della loro ispirazione (vedi, in modo totalmente esplicito e
ossequiante l'incipit del quarto lp, il pezzo "I fought in a war"). Musica
senza tempo.


dp79 5 maggio 2002
Grande manifesto psichedelico di una delle migliori rock band
della storia. Eppure a volte i Love vengono messi nel dimenticatoio...ma
questo Forever changes ha veramente tanti punti a suo favore!


Max valfader@inwind.it 8 gennaio 2002
Un bell'album senza dubbio.."Alone again or" è un pezzo indescrivibile per la sua bellezza...non dimentichiamoci però dell'album precedente "Da Capo", anche quello un piccolo gioiello dei Love..


noce 12 dicembre 2001
Scoperto casualmente dal mio ragazzo, come sempre succede, quando si va alla ricerca di qualcosa di "nuovo".
Effetto dipendenza immediata!
Io vivo di TRAFFIC, CREDENCE, FAMILY! Ed ora anche di LOVE!!!



bingo 28 marzo 2001
Un album magnifico e non lo avevo mai sentito prima. Veramente è da mettere tra i migliori album di tutti i tempi tra Sgt. Pepper's, Pet Sounds e Are You Experienced. Peccato che pochi lo conoscano. Se avesse avuto un pò + di successo sarebbe stato sicuramente tanto celbre quanto Sgt.Pepper's

aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Moltheni – I segreti del corallo
Nightmares On Wax - Thought So...
Le Man Avec Les Lunettes - Plaskplaskabombelibom

Masoko - M

Oasis - Dig Out Your Soul

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Suzanne Vega - Castelnuovo Rangone (MO)
Liars - Hiroshima Mon Amour (Torino)
AA.VV. - Nextech 2008 (Firenze)
Brutal Truth - Palarockness (Genzano di Roma)
AA.VV. - Nextech Festival 2007 (Firenze)



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati