Il ritorno del gruppo scozzese, perso per strada
il bassista Stuart David dedicatosi ai suoi Looper,
è il quarto capitolo di una storia tra
le più affascinanti degli ultimi tempi.
E' sufficiente prendere un verso di "Family Tree",
una più dolci canzoni mai composte da Belle
& Sebastian, che dice "They teach Chemistry,
Biology and Maths, I want Poetry, Music and some
Laugh" per capire molte cose.
In queste parole si può leggere il segreto
di Belle
& Sebastian, lo scontro con un mondo che
non sembra essere esattamente come lo si desidera,
dove diventare grandi non è per nulla facile.
Storie di ragazzi, in cui le cose non vanno come
dovrebbero andare, raccontate con grazia e ironia,
come hanno già fatto in modo diverso Nick
Drake e The Smiths. Un mondo descritto da
canzoni che possono essere dolorose come "Chalet
lines", voce e piano, davvero commovente, o come
l'iniziale "I fought in a War", chitarre lievi
come il gruppo di Morrisey, per poi diventare
pop orchestrale. Oppure da canzoni più
gioiose, piccoli gioielli di melodia come "The
Model", "Woman's realm" o "There's too much love",
o ancora dalle influenze Motown di "The Wrong
girl".
E quando il gruppo scozzese inciampa, come in
"Before The Sunrise", riesce a rialzarsi e a regalare
un inaspettato e scintillante pezzo soul "Don't
leave the light on baby", la più dolce
delle sorprese. Per una volta una promessa mantenuta.
1.
I fought in a war
2. The model
3. Beyond the sunrise
4. Waiting for the moon to rise
5. Don't leave the light on baby
6. The Wrong girl
7. Chalet lines
8. Nice day for a sulk
9. Woman's realm
10. Family tree
11. There's too much love
I
commenti
ENZINO AKA 31 agosto 2002
sui
belle non c'e' + niente da dire...speriamo
solo che tutto questo successo non li coinvolga
in qualcosa di troppo superficiale...cmq volevo
consigliare a tutti un gruppo italiano + o
- simile ai "nostri"... sono i PERTUBAZIONE...
bye
paolo 3 agosto 2002
correte
a comprarlo, vi state perdendo il miglior
pop colto in circolazione.
FRECC|@<----- 27 giugno 2002
Bè,
come dicono i smashing la Mellon Collie and
infinite
sadness(malinconia e infinita tristezza) in
questo disco non manca di certo,
sono il genere giusto per tutti gli amanti
della musica (di qualsiasi genere
ma due canzoni ti fanno impazzire; tre ti
stancano). Volevo segnalare anche
i Blonde Redhead che sono simili ai belle
kazu machino è una grande.
ASCOLTATELI! hasta SIEMPRE!
giuseppe 19 novembre 2001
questo
disco è il passaporto verso uno strano
mondo di dolcezza,
oscurità e solitudine, e allo stesso
tempo è tutt'altro che decadente...dà
pace.
Fatevi un regalo: ascoltatelo.
kateca 19 ottobre 2001 quando
ascolto i belle tutto il resto scompare!la
loro musica
mi riempe il cuore di gioia e di felicità!sono
davvero unici!!!!!!!
enzino a.k.a. 22 luglio 2001 be'
cara cris se il tuo tipo ti fa ascoltare gruppi
come smiths e belle, allora dovresti ringraziarlo....scherzo...comunque
ho notato come molti altri gruppi si stiano
rifacendo a queste "non nuove" sonorita'
dei belle..non credete?
cris 27 giugno 2001 le
sonorita' mi ricordano gli smiths e i travis
che il mio ragazzo mi propina quotidianamente,concordo
con il tipo che descrive loro ascolto come
un esperienza allucinante,ottimi nei periodi
di depressione per non farti piu' uscire dal
baratro!
daz 14 giugno 2001 Woman's
realm mi regala un po' di gioia di vivere
in queste lunghissime giornate d'ufficio.
Da non perdere come ogni parola di questo
magnifico gruppo.
Piero78 CZ 26 maggio 2001
Ho
letto l'intervista di cui parla Enzino a.k.a.
sono daccordo con lui, mi sembra una "pagliacciata"!
Del disco cosa penso? Beh ascoltarne uno tale
di questi periodi puo' essere un' esperienza
micidiale!!! Buon ascolto.
enzino a.k.a. 25 marzo 2001
direi
semplicemente unico! i belle hanno creato
uno stile..in tutto. p.s. avete saputo della
critica fatta da r.bertoncelli(una specie
di critico)su MUSICA!nei confronti dei belle?
candy 5 febbraio 2001
questo
disco è veramente stupendo, forse il
migliore dei bell, non credete?