Ascoltare
la grazia con cui vengono pronunciate le parole "Time has
told me / You're a rare rare find / A trouble cure / For a troubled
mind", con cui inizia "Time has told me", lascia irrimediabilmente
incantati.
Quella voce quieta, flebile, sussurrata accompagnata dal suono
nitido della chitarra acustica e da pochi altri strumenti, e
queste canzoni dolci e strabilianti, dieci autentiche perle
ricche di malinconia e suggestioni, aprono un mondo del tutto
nuovo.
Pezzi che racchiudono sentimenti profondi e la voce di un uomo. Questa è
la semplice ragione per cui risultano così toccanti, perché contengono
la vita, le paure, le gioie, le speranze e la poesia di Nick Drake.
Questo esordio dell'artista inglese è così, uno di quei dischi
che cambia il modo in cui guardare le cose, che si torna periodicamente a riascoltare,
che lascia un segno indelebile.
Accade con canzoni speciali, con gli umori jazz della storia d'amore di "Man
in a Shed" o con il tagliente violoncello che dà il titolo a "Cello Song",
in cui Nick canta confessandosi "I'll just sit and wait and sing my song".
E ancora colpisce il senso di perdita, di rimpianto che avvolge "Day is Done"
e "River Man", acuito dagli archi arrangiati sontuosamente da Robert Kirby,
amico che Nick volle al proprio fianco in questo primo passo.
Mai come in questo caso le canzoni e l'artista finiscono per confondersi le
une con l'altro, mai come in questo caso si avverte che l'artista è le
canzoni che canta.
Ci si stupisce come, quando uscì nel 1969, pochi si accorsero di questo
capolavoro. Eppure l'amara "Fruit Tree", dove ancora una volta lo spazio è
lasciato alla chitarra di Nick Drake e agli archi, custodisce i presagi di quello
che sarà il destino ingiusto di questo artista. Nick canta "No one knows
you but the rain and the earth", quasi già conoscesse quello che lo aspetta.
Verrà riscoperto ed il motivo è piuttosto semplice.
Queste canzoni senza tempo sono pura magia.
14
ottobre 2000
Track
list:
- Time Has Told Me
- River Man
- Three Hours
- Way to Blue
- Day Is Done
- Cello Song
- Thoughts of Mary Jane
- Man In A Shed
- Fruit Tree
- Saturday Sun
I
commenti
floydeur
25
giugno 2002
Roger Waters e David Sylvian
sono i miei idoli.......ho conosciuto
casualmente nick, lo definirei semplicemente
prezioso.
alli 14 maggio 2002
è come la corrente del mare... ti
porta verso il largo.... grande
musica, grandi arrangiamenti.
Giovanni I 12 febbraio 2002
sono
poche le cose che possono cambiare la vita;
una di queste è il disco struggente
di Nick... non sapevo che fosse, l'incontro
è stato causale... in una grande
libreria ... il libro di Pistolini. Poi
i suoi dischi ... che mi hanno fatto cambiare
vita. Perchè si può, si può!!!
Vivere nell'autenticità dei propri
pensieri, sorprendersi fragili, deboli,
eppure autentici, fuori da un mondo forsennato,
ma con il cuore colmo di gioia e di dolore.
Il sottofondo di Nick... e poco altro.
Ciao
Alessandra 25 giugno 2001 Sono
rimasta letteralmente folgorata. Era molto
tempo che non mi accadeva.
Due giorni fa non sapevo nemmeno che Nick
Drake esistesse; ora ho già ascoltato
tutti e quattro i CD in circolazione ed
ho già divorato il libro-biografia
di Pistolini.
Il disco in questione è struggente
e perfetto; non è presente nemmeno
una caduta di tono: le canzoni sono tutte
di alto livello anche se la mia predilezione
va a River Man ed a Fruit Tree. A mio modesto
parere è la sua opera più
bella.
ISGIBO 10 giugno 2001
PIù
CHE COMMENTARLO VORREI AUGURARE A TUTTI
DI ASCOLTARE
"FIVE
LEAVES LEFT"