Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz presenta

SANTO NIENTE
Il fiore dell'agave (Black Candy / Alpha South / Audioglobe, 2005)
segnala questa recensione 
di Daniele Paletta scrivi un'email

P.J. Harvey - Stories From The City, Stories From The Sea

Un fiore ispido, difficile da avvicinare, ma con un cuore caldo, pronto a sanguinare: è questo il fiore dell’agave, e non poteva esistere titolo più appropriato per il ritorno sulla lunga distanza di Umberto Palazzo e del suo Santo Niente. Se del tuffo al cuore dato dal risentire un suono tanto amato si era già detto a proposito dell’EP “Occhiali scuri al mattino”, qui la vera folgorazione arriva al terzo brano: “Prima della caduta” scivola ipnotica su chitarre rumorose e battiti tribali, si inabissa su mantra recitati con profondità ferrettiane per poi esplodere di elettricità satura e di voci declamate urlando, come nei primi Massimo Volume. È in questo brano meraviglioso la chiave per entrare nel disco: certe frasi mirano a distruggere l’immagine nichilista che la band ha sempre avuto (“e a metà io divido la rabbia, poi a metà, e a metà ancora”, oppure “il cinismo non ti salverà”), aprendosi a una spiritualità che era a lungo rimasta nascosta.

“Il fiore dell’agave” racconta di vite vissute e sconnesse, del confronto con il mondo, di cose in comune andate perdute col tempo, e ha un suono denso, vischioso, incredibilmente ricco di calore: l’attacco diretto di “Luna viola”, la ritmica gonfia e la sua atmosfera dark, o la melodia più aperta di “Spirituale” testimoniano la voglia di uscire dai cliché del rock italiano dei ’90 per aprirsi a suggestioni differenti e più variegate. Senza dubbio il valore aggiunto del disco è la produzione di Fabio Magistrali, che regala a queste undici canzoni tutte le possibili sfumature dello scuro: “Nuove cicatrici”, ad esempio, è una ballata elettrificata e scompigliata da un drone che appare e scompare, e viene resa solenne nel finale dall’harmonium incastrato tra le chitarre sconnesse; “Occhiali scuri al mattino”, in una versione diversa dall’omonimo EP, è agitata da percussioni metalliche e infarcita di visioni tossiche, citazioni musicali e filosofiche; “Candele” è una torbida litania d’amore, nata da manipolazioni Joy Division e Blues Explosion; “Santuario” soffoca sotto un basso minaccioso e la voce profonda, ricordando una versione più ritmata dei Marlene Kuntz di “Ho ucciso paranoia”. Altrove la band graffia con rabbia, appoggiandosi a ritmiche surf e a spigoli di rumore: accade in “Facce di nylon” o di “Le superscimmie”, brani che alzano il tasso energico dell’album ma che non aggiungono nulla in quanto a profondità.

Aspettavamo al varco Umberto Palazzo e i suoi Santo Niente, scrivevamo un anno fa: l’attesa è stata ripagata con un disco intensissimo, superiore alle aspettative, e, nonostante i sette anni di pausa, realmente capace di aggiungere nuovi tasselli a uno dei mosaici più importanti del rock italiano. Non potevamo davvero chiedere di meglio.

collegamenti su MusiKàl!
Santo Niente - Occhiali scuri al mattino EP
CCCP - la Kalporzgrafia
CSI - la Kalporzgrafia
P.G.R. - D'anime e d'animali
P.G.R. - Per Grazia Ricevuta
P.G.R. - Intervista (7-8-2002)
Marlene Kuntz - le recensioni
Joy Division
- Unknown Pleasures
Blues Explosion - Damage

 



13 giugno 2005


Track list:

1. Luna viola
2. Spirituale
3. Prima della caduta
4. Nuove cicatrici
5. Facce di nylon
6. Occhiali scuri al mattino
7. Candele
8. Le superscimmie
9. Santuario
10. L’attesa
11. Aloha



I commenti
 
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Damien* - Mart/Art
Afterhours - I milanesi amazzano il sabato
The Pink Rays - Songs Know Everything About Love
Portishead - Third
Stoop – Stoopid Monkeys In The House

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Wire - Circolo degli artisti (Roma)
Offlaga Disco Pax - Circolo degli artisti (Roma)
The Wombats - Circolo degli Artisti (Roma)
Massimo Zamboni - Cinema Rosebud (Reggio Emilia)
Shout Out Louds - Circolo degli Artisti (Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville
Talking Heads - 77



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati