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ELLIOTT SMITH
Figure 8 (UNI/Dreamworks, 2000)
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Elliott Smith - Figure 8

Elliott Smith ritorna sulla strada. Dopo Will Hunting, dopo "XO" e dopo la notte degli Oscar, dopo i titoli di coda di American Beauty che scorrevano col sottofondo della sua cover di "Because" dei Beatles. Lui, che è forse il più grande autore di canzoni della sua generazione, riparte da loro, i Beatles, per costruire canzoni che appaiono veri e propri classici della musica rock.

I Beatles, tuttavia, sono soltanto un punto di partenza, perchè, come accade per Elvis Costello, Elliott Smith costruisce canzoni inconfondibilmente sue. Meno elaborato e più diretto del predecessore "XO", a cominciare dall'incedere sostenuto di "Son of Sam" per arrivare a "Stupidity Tries" e "Happiness", dove il fantasma del gruppo di Liverpool è dietro l'angolo, il disco alterna velocità e lentezza, rabbia e dolcezza. Si incontrano situazioni differenti, come il piano western di "Lost and Found", uno dei pezzi meno riusciti del disco, la splendida rarefazione di "Colour Bars", il crescendo di "Cant Make a Sound".

Dove Elliott Smith riesce a colpire in profondità è nei brani più raccolti, in canzoni fragili come "Somebody I Used to Know","The easy way out" e "Everything reminds me of her", nel piano desolato di "Everything means nothing to me", quando mette a nudo se stesso, le proprie canzoni e i propri sogni. E' qui la magia delle sue canzoni, come quando canta "Ho ancora tanta strada da percorrere" in "Better be quiet now" e si ha la netta impressione di vederlo su una strada, diretto verso un altro posto.



26 giugno 2000


Track list:

1. Son Of Sam
2. Somebody That I Used To Know
3. Junk Bond Trade
4. Everything Reminds Me Of Her
5. Everything Means Nothing To Me
6. L.A.
7. In THe Lost And Found ( Honky Bach )
8. The Roosts
9. Stupidity Tries
10. Easy Way Out
11. Wouldn't Mama Be Proud ?
12. Color Bars
13. Happiness
14. The Gondola Man
15. Pretty Mary K
16. I Better Be Quiet Now
17. Can' t Make A Sound
18. Bye



I commenti
 
Simino 2 marzo 2002
Credo che Isgibo abbia stupendamente sintetizzato il mio pensiero su Elliott Smith!Non ho parole


isgibo 10 giugno 2001
Trovo che Elliot Smith sia uno dei più bei frutti nati dai
campi
che gente come Lennon,Drake e Dylan hanno seminato.

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