Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

DR. DOG
Fate (Park the Van, 2008)
segnala questa recensione 
di Simone Dotto scrivi un'email

P.J. Harvey - Stories From The City, Stories From The Sea

Gettiamo la spugna fin d’ora, tanto è inutile: scrivere del debutto di un qualsivoglia gruppo emergente senza scomodare gli stracitati anni Sessanta è diventato letteralmente impossibile, e fare i puntigliosi precisando di volta in volta parentele e figliolanze del caso è cosa tanto doverosa quanto noiosa. D’altra parte se l’indi-mercato chiama a gran voce un pop leggero ma non superficiale, fresco ma non ‘frescone’, per le nuove leve è praticamente d’obbligo un Grand Tour negli anni d’oro, quando la Motown sfornava meraviglie e “Pet Sounds” già impartiva inestimabili lezioni di sound.

Arrivati al loro terzo album, i Dr. Dog di Philadelphia non fanno eccezione e malgrado l’ispirazione ufficiale venga sì dai sessanta, ma del secolo prima (“Fate” si propone come una riedizione folk-rock de “La Forza del Destino” di Giuseppe Verdi) l’incedere della formazione ha impressa su di sè una data ben leggibile. E’ curioso, anzi, che un soggetto filo-shakespeariano di nuove generazioni contro le vecchie, di giovani in fuga dai valori corrotti di questa zozza società e via seguitando, si accompagni ad una musica così palesemente radicata nel passato. Il gioco può farsi tuttavia meno sciatto di quel che potrebbe sembrare se a propria disposizione si hanno un discreto senso per l’arrangiamento (i fiati di “Army of Ancient” stanno proprio al posto giusto) e un talento vocale cristallino come quello del vocalist Taxi, in grado di omaggiare senza ruffianerie ma con il giusto pathos il Lennon della Plastic Ono Band cui questo disco si avvicina più che ad ogni altra cosa.

E per l’ascoltatore che si augurasse se il loro classic rock ortodosso non sia una ragione di vita ma soltanto una piacevole ma temporanea vacanza nei tempi che furono, uno straccio di promessa lo si può strappare già dagli stessi testi: “let go for the old ones / we’ve got some new ones”, cantano in “the Old Days”. Noi attendiamo fiduciosi…

collegamenti su MusiKàl!
Beach Boys - Pet Sounds

 



23 settembre 2008


Track list:

1. The Breeze
2. Hang On
3. The Old Days
4. Army of Ancients
5. The Rabbit, The Bat & The Reindeer
6. The Ark
7. From
8. 100 Years
9. Uncovering The Old
10. The Beach
11. My Friend



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter