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DEPECHE MODE
Exciter (Wea, 2001)
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di Max Cavassa scrivi un'email

Il prossimo 14 maggio è la data fissata per l'uscita di "Exciter", atteso nuovo album degli ormai ventennali campioni della musica elettronica, alias Depeche Mode. Il tempo notoriamente vola, e sono già passati quattro anni dal precedente "Ultra" (non contando la raccolta di singles edita nel '98). Così, per abbreviare leggermente l'agonia, abbiamo sfruttato le enormi possibilità della moderna tecnologia, impossessandoci delle tredici tracce appena uscite dal missaggio finale. Si dice che fra qualche mese il pubblico potrà avere a disposizione direttamente a casa interi processi di ispirazione, provenienti da una serie di artisti a cui verranno applicati sofisticati microchips nelle zone creative del cervello…

"Exciter", dunque. Martin Gore, Dave Gahan e Andy Fletcher festeggiano con un album non certo molto allegro i vent'anni trascorsi dal quasi primitivo esordio di "Speak and spell". A dispetto infatti del titolo che fa presagire sonorità aggressive e brillanti, "Exciter" al massimo suggerisce un eccitazione che può solo essere interiore, visto il generale understatement che sovrasta la maggioranza delle canzoni. L'umore di Gore, eccellente ma discontinuo songwriter del gruppo fin dai tempi di "A Broken Frame" (1982), sembra variare dal sereno un po’ inebetito all'uggioso molto brughiera inglese. D'altra parte bisogna anche ammettere che i Depeche, nonostante il loro grande e duraturo successo, non hanno mai prodotto stupidi hits di consumo, anzi, direi che hanno portato una ventata electro-dark nelle classifiche, spesso anticipando le tendenze future.

La produzione del decimo disco da studio è affidata a Mark Bell, responsabile delle ultime realizzazioni di Bjork, le bellissime e drammatiche atmosfere di "Homogenic" e soprattutto "Selmasongs". Venuto a mancare dal lontano '93 l'apporto tecnologico di Alan Wilder (la sua importanza si può notare ascoltando un qualsiasi suo progetto firmato Recoil), i tre membri rimasti affidano queste pendenze direttamente alla produzione, fatalmente artistica.

Il suono è come sempre all'avanguardia, fondendo basi elettroniche a momenti più elettrici ed acustici, con un tappeto ritmico spesso sornione, una sorta di centrifuga lo-fi, trip hop, drum'n bass. Queste caratteristiche sono evidenti in "Dream on", pezzo d'apertura destinato ad essere lanciato come singolo pre-album, felpata ma con ritmo, una canzone di classe un po’ furbetta. Con "Shine" si torna allo stile classico Depeche; il pezzo funziona, è godibile, come del resto "The Sweetest Condition", blues Cave-oriented, vischioso quanto basta. "When the Body Speaks" è una delle highlights del disco, una delle tante figlie di "With or Without You" di Bono & Co., non bella come la madre, ma un tipo, ecco!

Dopo "When the Body…", "Exciter" prosegue tra pochi alti e pochi bassi il suo dignitoso tran tran, ad eccezione del dolce e flebile finale di "Goodnight Lovers" (un piccolo omaggio ai Velvet post-banana?) e della star dell'album, la meravigliosa "Freelove", questo sì pezzo dal potere eccitante ed ammaliante, sinuosa come una Romy Schneider avvolta da un mini lenzuolino…Brrrr!

Auspicando "Freelove" come secondo singolo estratto ed augurandogli tutto il successo che merita, chiudiamo con un giusto peana alle ritrovate e perfino migliorate doti vocali di Dave Gahan. La sua vita era diventata un enorme "pasticcio di pasticche", fino quasi a fargli stringere la mano di Belzebù. Ora Dave è di nuovo tra noi, veramente in gran forma. Complimenti e continua così!



24 marzo 2001


Track list:

1. Dream On
2. Shine
3. The Sweetest Condition
4. When the Body Speaks
5. The Dead of Night
6. Lovetheme
7. Freelove
8. Comatose
9. I Feel Loved
10. Breathe
11. Easy Tiger
12. I Am You
13. Goodnight Lovers



I commenti
 
DMpaco
11 luglio 2002
A distanza di un po di tempo voglio lasciare anch'io un commento.
Mi chiamo Paco e ho visto 16 volte i DM dal vivo, l'ultima volta a Bologna
l'anno scorso, ed è stata una cosa ultra-excitante. Comunque ho letto molti
dei vostri commenti e non nascondo la delusione per chi ha disprezzato
exciter, e vorrei dire a riguardo che i depeche quando si amano è per
tutta la vita in buona e cattiva sorte. Loro sono l'essenza di tutti noi
e noi FAN l'essenza della band x tutta la vita.
Grazie
Paco dm


RUSH
17 aprile 2002
senza un componente cosi' geniale come alan wilder è ormai
impossibile aspettarsi capolavori simili a SOFAD,VIOLATOR o BLACK
CELEBRATION;comunque Exciter è un buon album,meno cupo di Ultra,diverso da
quelli precedenti e sicuramente uno dei migliori album di quest'anno.Se
gruppi sopravvalutati come i REM e gli U2 avessero partorito un album
simile,avrei gridato al miracolo.Speriamo che i Depeche resistano per altri
vent'anni(!) e non mollino,perchè altrimenti,visti i tempi che corrono,addio
Musica(quella con la M maiuscola)!!!


Mikayl
3 aprile 2002
Exiter non è l'essenza dei DM, ma i DM sono sicuramente l'essenza
della musica...
...intramontabili!!!


emiliano
17 marzo 2002
Il ritorno degli alieni.

Dopo anni di silenzio gli alieni tornano sulla terra, e tornano come ogni volta con un compito ben preciso, quello di increspare quell'oceano piatto e tutto uguale fatto di insulse boy band e stereotipate divette latino americane.

Ancora una volta la missione è compiuta,
EXCITER per dire la verità non ha la forza di un tornado come i capolavori precedenti (...ULTRA, S.F.&D.,VIOLATOR...) manca forse quella sofferenza e quell'oscurità che pervadeva i dischi precedenti, ma è pur sempre un lavoro che viene da un altro pianeta

A più di venti anni dalla loro nascita con milioni di dischi venduti alle spalle ci si chiede quano lo Star System si accorgerà di Dave Ghan e soci,... speriamo il più tardi possibile.


MICHA
16 marzo 2002
è un figata assurda...riesce a farmi vagare con la mente grazie alle musiche inebrianti...è fantastico...Ah,dimenticavo: GLAUCO TI AMO


lovedave
paola@projectworld.it 12 marzo 2002
Penso che più passa il tempo e più la voce di Dave diventa sensuale e calda; credo che uno degli album + belli sia Ultra dove Dave dà prova della sua grandezza ma mi è paciuto anche Exciter; comunque rimagono sempre grandissimi e sanno distinguersi dalla massa


stripped79
8 marzo 2002
Un commento? Sono i migliori al mondo,nessuno sarà
mai come loro



cristophe
22 febbraio 2002
Beh che dire???Da loro mi aspettavo molto di più,questo album mi ha propio deluso.A parte quelle 3 o 4 canzoni buone,non so propio che dire.Niente a che vedere con i vecchi tempi,le canzoni non mostrano piu lae emozioni nude e crude del grande Martin.Vi consiglio di non pretendere troppo da questo album e speriamo che i grandi non mi deludano +, comunque li ringrazio x aver creato le canzoni della colonna sonoraq della mia vita.Voto 6--


Daniel80
19 febbraio 2002
un dolce viaggio quello vissuto con exciter,forse tropoo ma comunque un ennesima dimostrazione della grandezza dei depeche mode.


Like
15 gennaio 2002
Non ho parole, veramente!La voce sensualissima di Dave e le atmosfere a dir poco allucinanti di questo albun, mi trasportano ogni volta in mondi fantastici, dolcissimi. é inoltre una bomba si sensualità, è molto eccitante. Le sintonie che si sentono da Freelove, e avanti con le altre, sono semplicemente indescrivibili. é un album semplicemente, solamente, irresistibilmente, indescrivibilmente...UNICO...


elettra peyrani (Torino)
4 gennaio 2002
ed ora mi ritrovo da sola in questa stanza buia sentendo la loro
musica a cui sono legati a ogni loro canzone ricordi piu o meno felici e
provo a tirare le somme della mia vita. mi sto accorgendo che grazie alle
loro canzoni sono riuscita ad affrontare le piccole e grandi difficolta di
ogni giorno facendomi sentire meno debole e meno sola davanti a persone senza scrupoli. per ora l unica cosa che so per certo e che per me saranno sempre i numeri uno. elettra 84



gahan 86
2 gennaio 2002
semplicemente un disco FANTASTICO!!! non si fissa solo su un unico
genere, ma cerca di spaziare, creando emozioni indescrivibili. la voce Di
Dave Gahan è migliorata ulteriormente ed ora è ancora più calda e sensuale.
come dicevo prima, disco FANTASTICO, quasi come Songs Of Faith And Devotion



elettra
14 dicembre 2001
chiudo gli occhi e il mio mio viso si riga ancora di lacrime
canzone dopo canzone mi sembra di vivere in quella musica che fin ora mi ha dato la forza di sognare e credere ancora in qulcosa. per me la loro musica sara eterna scritta a fuoco nel mio cuore e nella mia mente. elettra 84



Crazybulma
8 novembre 2001
WOWOWOW!! Fantastico!! Come sempre i Depeche Mode hanno saputo regalarmi tante nuove... FORTISSIME EMOZIONI con la loro musica.
Per sempre!



reachout79
stalker79@libero.it 26 ottobre 2001
sono tornato da poco da milano dal concerto del tour exciter..che dire..fantastico come il precedente del '98..come al solito ogni disco dei
depeche mode è diverso dal precedente,ricco di innovazioni e sperimentazione...un gruppo che non stanca mai di essere ascoltato...


Depre^
17 ottobre 2001
Oddio...e' un disco talmente bello che non ho parole...favoloso...ogni volta che ascolto "Freelove" mi viene da piangere...


davealdo
21 settembre 2001
dire un altro albun fantastico come al solito con suoni che
solo loro sanno produrre e mettere insieme...a bologna penso che
esplodero...grande dave



charlie
charles@infinito.it 30 agosto 2001
un lavoro fantastico ... anche se alcune canzoni hanno un non so che di già sentito (mi riferisoco a "the dead of night" che ricorda "the sweetest perfection"). Gahan è al solito superbo.


LAURA PIAZZA
CSF@VIRGILIO.IT 17 agosto 2001
I DURAN , GLI SPANDAU BALLET , PRINCE E TANTI ALTRI DOVE SONO FINITI ????
I DEPECHE MODE ??? CI SONO ANCORA E ALLA GRANDE.... RAGAZZI I MIGLIORI RESTANO LA SPAZZATURA INVECE DOPO UN PO' SI BUTTA VIA



LAURA
17 agosto 2001
TUTTI CERCANO DI RICOPIARLI (TIPO I BLUVERTIGO , ARK ECC) MA I MIGLIORI SONO SOLTANTO LORO CARI MIEI FATICA SPRECATA SONO UNICI
LAURA



mikele
3 agosto 2001
Mi aspettavo di meglio,forse perkè dai grandi ci si aspetta sempre il massimo,comunque resta sempre un album dei "depeche"....


Pier
again37@hotmail.com 26 luglio 2001
Le canzoni sono come sempre ottime, questa volta però si è sbagliato produttore, il lavoro di Bell non mi piace!!!!!! Ma non posso criticare i depeche in 20 anni non hanno sbagliato un album!!!!!


mik
17 luglio 2001
ok. altro esempio di stile dei depeche mode!
confermando il zero-flop della loro carriera musicale, anche dopo aver fatto parecchia strada si confermano il gruppo con la panoramica + a larghe vedute del momento, assieme ai radiohead (forse fin troppo estremi). Magnifici i singoli 'Dream on' e 'I feel loved', mentre 'Freelove' è semplicemente da pelle d'oca.



roby
sterob@inwind.it 20 giugno 2001
Effettivamente, questo nuovo CD ci si dever avvicinare a spirale. Ad un primo impatto ti lascia poco. Ma poi apprezzando le sfumature della voce di Gaham e dei suoni sovrapposti incominci ad inquadrare il loro nuovo progetto. E' un disco intimista, controcorrente, ma sempre accattivante.



Andy
18 giugno 2001
Penso che Exiter sia un album...Bhe! Non esiste un aggettivo abastanza grande da poterlo descrivere! Tutti i brani sono semplicemente fantastici! DaShine a Freelove, da Comatose a The dead of night!



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