Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

ELVIN JONES JAZZ MACHINE + ROY HAYNES QUARTET
Concerto al Teatro Ariosto (Reggio Emilia) (11 marzo 2001)
segnala questa recensione 
di Corrado Olmi scrivi un'email

Due mostri sacri della batteria si sono dati appuntamento a Reggio Emilia per un concerto che si annunciava grandioso e, diciamolo, non ha proprio deluso le attese. Inizia Haynes, dopo un attimo di smarrimento da parte mia, convintissimo che la prima parte della serata avesse Jones come protagonista. Subito una sorpresa: il pianista David Kikoski ha la mano sinistra ingessata! Nulla di grave: infiammerà la platea anche con una sola mano. E il vecchio Haynes? E' piccolo, piccolissimo, ma pieno di energia, soprattutto se consideriamo che questo "ragazzino" ha suonato, fra gli altri, con nientemeno che Charlie Parker. Il suo stile è sempre impeccabile e preciso e la voglia di concedersi al pubblico è tanta. lo vediamo prima camminare per il palco con il charleston in mano e quindi tentare di coinvolgere il pubblico in un canto collettivo (senza molto successo in verità, ma io, vi giuro, ce l'ho messa tutta!). Bravi anche gli altri due componenti della band: il gigantesco bassista Dwayne Burno (che faccia da film!) e, soprattutto, il talentuoso Don Braden ai sassofoni. Il tempo di una breve pausa ed ecco salire sul palco Elvin Jones. Non nego di essermi un po' emozionato nel vedere questa leggenda vivente, partner di John Coltrane in tutti i suoi dischi migliori. Jones prende subito il microfono, presenta con grande cordialità e quasi quasi con un pizzico di imbarazzo la band ed i brani che essa eseguirà: in gran parte composizioni originali del trombonista Delfeayo Marsalis (fratello del chiaccherato Wynton) e del pianista Eric Lewis. Quest'ultimo è stato, insieme a Jones, il vero protagonista del concerto. Grande ammiratore di Monk (così si intitola una sua composizione), Lewis ha mostrato uno stile funambolico che, nel suo essere secco e frammentato, ricorda non poco quello del grande Thelonius. La batteria di Jones è ovunque (sembra che a suonare siano in venti!) mentre leggermente in ombra è sembrato il bassista Tassili Bond. Completava il quintetto Ari Brown ai sassofoni. Per concludere è stata una bellissima serata: i due batteristi ultrasettantenni si sono dimostrati ancora in grande forma, carichi di voglia di suonare e di divertire il pubblico.


I concerti di Reggio Emilia Jazz 2001
Elvin Jones Jazz Machine + Roy Haynes Quartet (11-3)
Herbie Hancock Trio (28-3)
Sonny Rollins (10-5)



14 marzo 2001




I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further


»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala


Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter