A un solo anno di distanza dallo straordinario
"Surfer Rosa"
i Pixies si
ripresentano sulla ribalta internazionale, e lo
fanno con album forse addirittura superiore al
precedente. L'idea di base è sempre la
stessa: mescolare in un cocktail dinamitardo la
rabbia incontrollabile del punk e la dolcezza
delle ballate pop. E farlo con estrema ironia.
"Debaser", brano che apre la kermesse
musicale, ne è un esempio perfetto, con
un basso regolare e due chitarre con deliziose
inflessioni sixties. Sempre il basso in grande
spolvero in "Tame", dove la voce di
Francis è un sussurro ("got hips like
Cinderella") e la batteria scandisce con
fermezza il tempo, prima dell'ingresso urlato
delle chitarre, con la canzone che termina in
un angoscioso ansimare.
Poi, poco alla volta, arrivano i brani che fanno
urlare al capolavoro: l'eccezionale ed elettrizzante
"Wave of Mutilation", la perfetta melodia
pop di "Here comes your man", la straordinaria
bellezza di "Monkey Gone to Heaven"
("there was a guy, an under water guy who
controlled the sea") alla quale partecipano
violini e violoncelli, la seducente decadenza
di "La La Love You", cantata dal batterista
David Lovering, la divertente "There Goes
My Gun", la cupa e minimalista "Hey",
dove sono nuovamente palesi i riferimenti al rockabilly
anni '60. I Pixies suonano anche meglio, con una
consapevolezza nei propri mezzi inaspettata, arrivando
a permettersi un brano, "Silver", a
metà tra il folk e il country, dove appare
inutile suonare la batteria, la cui assenza è
sopperita da tre chitarre (alle due solite di
Black Francis e Joey Santiago si aggiunge quella
ritmica di Kim Deal) e dal basso (suonato per
l'occasione da David Lovering).
"Gouge Away", brano di coda, chiude
con una sferzata d'energia, di rabbia un album
sorprendente anche per gli stessi amanti dei Pixies,
un album che vive sulla contrapposizione, riuscendo
sempre a rimanere in bilico sul labile filo che
divide la lucidità dalla follia, la rabbia
dalla dolcezza, l'ironia dalla satira. Perché
alla fine l'importante è ricordare che
"if man is 5 then the devil is 6 and if the
devil is 6 then god is 7".
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