Eccoci al seguito inevitabile. Rielaborazioni
in serie, una dietro l’altra. La suddivisione
in capitoli è semplicemente una precauzione; troppo
e tutto insieme potrebbe sortire effetti collaterali
indesiderati. Come nell’episodio precedente la
track list si compone dei nomi più vari, mentre
il marchio di fabbrica resta il medesimo. Ci sono
da registrare solo alcune oscillazioni di stile
rispetto alle produzioni DFA. I remixes
raccolti in questo album risultano, con alcune
eccezioni, meno immediati, spesso più elaborati
e, in qualche modo, più difficilmente apprezzabili.
Grazie a “Far From Home” del nostro Tiga si spalancano
i cancelli del dance floor. Buonissima apertura,
dieci minuti di cassa e sogni. “Shake Your Coconuts”
(Junior Senior) racchiude in sé l’essenza esplosiva
e molleggiata del suono DFA. A questi due episodi
iniziali possiamo certamente accostare “Destination
Overdrive” (Chromeo) e “The Hand That Feeds” (Nine
Inch Nails). Il primo dei due si erge sopra le
solide basi della versione originale, mentre per
il brano dei Nine Inch Nails possiamo parlare
di nuova e miglior vita. Con “She Wants To Move”,
tratta dallo sfavillante “Fly Or Die” dei N.E.R.D.,
si cominciano ad intravedere tracce di una sperimentazione
in cui Murphy e Goldsworthy sembrano lasciarsi
andare alla scoperta/ricerca di nuovi soluzioni.
“Colours” (Hot Chip) procura smarrimento e mancando
della consueta aggressività finisce per abbandonarsi
in atmosfere sospese nell’aria. Piuttosto scontato
e scialbo il remix su “Slide In” di Goldfrapp.
Chiusura riservata alla monumentale “In A State”
degli Unkle, traccia che andava remixata soltanto
nella certezza di risultati fuori dalle umane
possibilità; in questo caso si poteva fare di
più.
Questo secondo capitolo, al quale era stata spianata
la strada dal primo, non esalta né delude. Certamente
sufficiente si posiziona almeno un paio di lunghezze
dietro al precedente. Dobbiamo comunque considerare
che stiamo parlando di una raccolta di remixes
e per questo difficilmente concepibile come
lavoro valutabile nel suo complesso. Inoltre,
producendo a questi ritmi, ogni tanto, può capitare
di scendere appena sotto l’eccellenza.
collegamenti su MusiKàl!
AA.VV. - The
DFA Remixes: Chapter One
AA.VV. - DFA
Compilation #2
Tiga - Sexor
Tiga - Pleasure
From The Bass (12'')
Nine Inch Nails - With
Teeth
Goldfrapp - Supernature
Goldfrapp - Felt
Mountain
Lcd Soundsystem - Lcd
Soundsystem