Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz presenta

AA.VV.
DFA Compilation #2 (EMI, 2004)
segnala questa recensione 
Vai ai preferiti di Rokko!
Questo disco non può mancare nella tua rokkoteca!
Vai ai preferiti di Rokko!
recensione di Raffaele Meale scrivi un'email


Qualsiasi major avrebbe voluto accaparrarsi i diritti per le compilation dei DFA, su questo nessun essere umano dotato di senno potrà mai avere dei dubbi. Il perché è presto spiegato: James Murphy e Tim Goldsworthy rappresentano una sicurezza di qualità e commerciabilità, e questa non è certo cosa da tutti. Ma è veramente tutto qui il senso di un’operazione mastodontica come quella che ci è stata proposta negli ultimi mesi dello scorso anno? No, anzi, il valore del secondo capitolo della “DFA Compilation” si può trovare proprio uscendo dalle disquisizioni sulla contemporaneità.

Perché ciò che è racchiuso in queste trenta tracce non è una mera elencazione, magari remixata e rivisitata, del nostro presente ma una sorta di volo transoceanico che, partendo dalle direttrici sonore del duo – e dunque dagli anni ’80 – attraversa il nostro attuale per condurci diritti diritti nella musica che sarà. Una profezia in tre paragrafi, per dirla in parole povere. Per comprendere appieno questo percorso basta lasciar fluire via l’iniziale “Casual Friday” dei Black Leotard Front, ipnotica, scossa da bassi funkeggianti, chitarre liquide e una base extraterrestre ed extra-genere. Ogni frammento di quello che (stavolta la predizione tocca a chi scrive) sarà oggetto di culto per molto tempo a venire vive sulla sottile linea di confine tra epoche, stili e ipotesi etiche; un trans-genere totale e incapace di porsi dei freni, spinto dall’urgenza del futuro, costruito o immaginato che sia.

Difficile il compito di elencare le perle racchiuse in queste tre ore e passa di musica: dalla psichedelia droide di “I Robot” al pop urlato, sporco e meccanizzato – con splendidi intermezzi elegiaci - di “Alabama Sunshine”, dal blues metropolitano e paranoico di “Sunplus” al tribalismo sintetico e avant di “Beat Connection” di LCD Soundsystem, dall’essenzialità percussiva sconvolgente della jam con i Liquid Liquid di “Bellhead” ai lavori in corso su Black Dice e Rapture tutto suona nuovo, ipertrofico, devastante.

Appare fin troppo riduttivo dover parlare della “DFA Compilation #2” come di un lavoro del 2004, e per questo mi sono permesso di citarlo super partes nella annuale classifica dei buoni e dei cattivi: opera che per la sua stessa genesi risulta inadatta a una classificazione, per quanto positiva essa sia. Perché l’universo è in continua espansione e il nostro mondo continua a compiere moti intorno al sole, e perché questo triplo cd sarà il testimonio di una fede musicale che forse deve ancora scrivere le sue regole fondamentali, deve ancora regolamentarsi, deve ancora darsi un abito istituzionale. Nel frattempo le schegge impazzite che percorrono l’etere permettono di trovare adepti e discepoli, e senza alcuna difficoltà visto che la musica contenuta in questo box è tra le avventure più esaltanti e coinvolgenti degli ultimi anni. Musica per la testa, per la pancia e per le gambe, amalgamata e resa possibile da questi due geni che ora corrono tranquillamente per una major.

In attesa che arrivi il 2030 e si possa verificare la mia profezia – sempre che qualcuno sia così malato da ricordarsela – godiamoci questo viaggio nella musica illimitata (forse bisognerebbe definirla così), a pochi anni da noi eppure intrinsecamente già vissuta.
Come se il nostro non fosse altro che un ritorno al futuro sonico. Per raggiungerlo basta arrivare a 90 miglia orarie, o no?


collegamenti su MusiKàl!
MusiKàl! Awards 2004
LCD Soundsystem -
LCD Soundsystem
Black Dice - Creature Comforts
The Rapture -
Echoes



9 aprile 2005


Track list:

CD1
1. Black Leotard Front - "Casual Friday"
2. JOY - "Sunplus" (DFA remix)
3. The Juan Maclean - "I Robot"
4. The Rapture - "Alabama Sunshine"
5. Delia Gonzalez & Gavin Russom - "Rise" (DFA remix)
6. The Juan Maclean - "Dance Hall Modulator"
7. Pixeltan - "Get Up/say What"
8. Black Dice - "Wasteder"
9. LCD Soundsystem - "Yeah" (Pretentious version)

CD2
1. LCD Soundsystem - "Yeah" (Crass version)
2. Black Dice - "Endless Happiness" (EYE remix)
3. JOY - "Sunplus"
4. LCD Soundsystem - "Beat Connection" (disco dub version)
5. Delia Gonzalez & Gavin Russom - "El Monte"
6. Liquid Liquid - "Bellhead"
7. Pixeltan - "That's The Way I Like It"
8. The Rapture - "Sister Saviour" (DFA dub)
9. The Juan Maclean - "Less Than Human"

CD3
1. Pixeltan - "Get Up/say What"
2. The Rapture - "Echoes"
3. Liquid Liquid - "Bellhead"
4. JOY - "Sunplus" (DFA remix)
5. Delia Gonzalez & Gavin Russom - "El Monte"
6. The Juan Maclean - "Give Me Every Little Thing"
7. The Rapture - "Sister Saviour" (DFA dub)
8. Delia Gonzalez & Gavin Russom - "Rise"
9. The Juan Maclean - "I Robot"
10. Black Dice - "Endless Happiness" (EYE remix) 11. LCD Soundsystem - "On Repeat" (bonus Beats)
12. LCD Soundsystem - "Yeah" (Crass version/Beat Connection)



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Damien* - Mart/Art
Afterhours - I milanesi amazzano il sabato
The Pink Rays - Songs Know Everything About Love
Portishead - Third
Stoop – Stoopid Monkeys In The House

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Wire - Circolo degli artisti (Roma)
Offlaga Disco Pax - Circolo degli artisti (Roma)
The Wombats - Circolo degli Artisti (Roma)
Massimo Zamboni - Cinema Rosebud (Reggio Emilia)
Shout Out Louds - Circolo degli Artisti (Roma)

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville
Talking Heads - 77



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati