E'
Milano ad inaugurare il ritorno in Italia dei Depeche
Mode, e non potrebbe farlo in modo più spettacolare,
con un Filaforum che registra da mesi un impaziente
sold-out. Dave Gahan, solito sensualissimo animale
da palcoscenico, rapisce immediatamente con voce
e movenze la platea, esordendo tra le sonorità
aspre di uno dei pezzi più notevoli dell'ultimo
album "Exciter",
"Dead Of Night". E sono proprio le tracce
dell'ultimo lavoro della band a far da padrone per
la prima parte del concerto: colpiscono per le loro
atmosfere un po' oscure, un po' intriganti, ma si
trovano ben presto a combattere contro quel pensiero
che va ad "I Feel Loved", grande assente
della serata. Tuttavia, ad intervallare i nuovi
pezzi, splendono antiche stelle quali "Walking
In My Shoes" ed una intimissima "Judas"
in versione unplugged, interpretata dall'eclettico
Martin Gore. E non sono solo le voci ad incantare:
alle spalle del gruppo vengono proiettati lavori
di quel tale Anton Corbijn che impreziosiscono in
modo semplice, eppure tremendamente efficace, ogni
singola nota. E' questo il caso di una "Waiting
For The Night" che sospira sullo sfondo di
mille gocce d'acqua. Ed è la volta della
seconda parte del concerto, quella che riesce a
mandare in visibilio ogni singolo presente: in questo
momento i pezzi indimenticabili di questa band portabandiera
della cosiddetta "new wave" si susseguono
a raffica uno dopo l'altro. Così si passa
da "Enjoy The Silence" con la consueta
performance di Gore solo alla chitarra ad "I
Feel You" gridata e suonata a volume spropositato,
da "It's No Good" intonata anche da fan
novellini a "Black Celebration" che ipnotizza
con le immagini proiettate alle spalle del palco.
Gli ultimi respiri si consumano su "Never Let
Me Down Again", che sancisce in modo definitivo
quello spirito di comunione che anima questo gruppo
ed il suo pubblico durante ogni singola nota. E
che fa pensare a quanto incredibile sia l'effetto
di vedere una band che dopo vent'anni e ventimila
mode riesce ancora a dare l'anima.
Scaletta 1. Dream On - Intro
2. Dead Of Night
3. Sweetest condition
4. Halo
5. Walking In My Shoes
6. Dream On
7. When The Body Speaks
8. Waiting For The Night
9. Judas
10. Breathe
11. Freelove
12. Enjoy The Silence
13. I Feel You
14. In Your Room
15. It's No Good
16. Personal Jesus
17. (encore)
18. Home
19. Clean
20. Black Celebration
21. Never Let Me Down Again
24
agosto 2002
indimenticabile!!stratosferico!quando
il prossimo?
10
luglio 2002
E'
come vivere un sogno lungo tutto il concerto.
Chi non conosce o disprezza i depeche non
ama la vita, la morte, la gioia e la tristezza,
l'amore e l'odio; insomma grazie a Voi DM
di esistere. Paco
David Gahan Diego 17 maggio 2002 Cerco
di descrivere le emozioni provate con i
depeche, ma è
veramente difficile farlo, quasi impossibile,
come sempre sembra di essere
tra questa e l'altra vita
freestate 21 aprile 2002
ero presente per la prima volte al concerto
di questi grandi
artisti conosciuti grazie a mia sorella
e a mio fratello visto che ho solo
18 anni.devo dire che mi sono emozionata
un casino e ringazio david,martin e
andrew per le emozioni che mi hanno regalato!!!!!!!
alanis5 20 marzo 2002
..dopo
tanti anni che li seguo è sempre
una grande emozione vederli...
lovedave 15 marzo 2002
è
difficile spiegare quello ho provato a tutti
i concerti dei depeche e in particolare
a questo del 24 ottobre 2001,è una
sensazione fortissima, bellissima che mi
prende e mi porta lontano. Li amero' x sempre
!!!!
lovedave 14 marzo 2002
Impossibile
espimere a parole ciò che ho provato
a quest'ultimo concerto del 25 ottobre,
rivedere Dave così in forma e più
sexy di prima è stato sconvolgente.
E'il mio mito !!
stefaniagat@virgilio.it 15 gennaio 2002
SONO
VERAMENTE GRANDI, COME NESSUNO
wilder 15 dicembre 2001
I
D.M. sono mitici;tutto il resto è
silenzio.
Yoko 21 novembre 2001
Ma
questa giovane filantropa della musica è
davvero in gamba!Brava
Samantha!