I
Pixies sono
ormai un lontano ricordo quando esce questa insolita
raccolta in due cd. Alla guida dell'operazione siedono
Black Francis, ufficiale testamentario del gruppo,
e Steve Albini, il loro scopritore e produttore
ai tempi di "Come
on Pilgrim". I due cd appaiono da subito
diversi e distanti tra loro: il primo è una
sorta di antologia, dove risiedono le registrazioni
tratte dagli album, il secondo è invece la
registrazione di un live in Olanda del 1990.
Il primo cd risulta da subito particolare: non si
è mai visto un greatest hits con così
pochi hits! Si inizia, giustamente, con "Cecilia
Ann", brano strumentale che apre "Bossanova"
e si continua con brani sparpagliati, senza molto
filo logico (la domanda è: c'era da aspettarsi
logica da un gruppo basato sull'illogico?). E se
appaiono più che doverose le riprese di "Here
Comes Your Man", "Debaser", "Wave
of Mutilation", "Caribou", "Where
is My Mind?" e compagnia, sorprende la scelta
- piuttosto arbitraria - di brani come "Planet
of Sound", "Dig For Fire" e "U-Mass",
minori, imperfetti. Se la scelta dei primi tre album
è notevole (ma poteva essere altrimenti?)
la cernita dei brani tratti da "Bossanova"
e "Trompe le Monde" è deludente:
dove sono finite "All Over the World",
"Ana", "Motorway to Roswell"
e "The Sad Punk"? Perché sono state
escluse da una competizione dove avrebbero sicuramente
figurato bene? Ogni volta che Black Francis mette
le mani sul suo vecchio repertorio sembra volerlo
svilire, sembra voler gelosamente custodire il suo
passato, forse consapevole di non poterlo più
ricreare. Il secondo cd, comprendente il concerto,
è invece tutt'altra storia: come al solito
dal vivo i nostri si dimostrano energici, affascinanti,
rumorosi e lineari nell'asimmetria. E per rendersene
conto basta andare a ritrovare quei brani già
presenti nel primo cd. Le versioni di "Monkey
Gone to Heaven" e "Gouge Away" sono
eccezionali, coinvolgenti, deliranti, e rasenta
la commozione sentire la ripresa di canzoni come
"Isla de Encanta" , "Broken Face"
e "Something Against You". Mai nessun
gruppo pop ha avuto una carica punk così
devastante, mai nessun gruppo punk ha avuto una
dolcezza pop così rilassante.
Disc:
1
1. Cecilia Ann
2. Planet of Sound
3. Tame
4. Here Comes Your Man
5. Debaser
6. Wave of Mutilation
7. Dig for Fire
8. Caribou
9. Holiday Song
10. Nimrod's Son
11. U-Mass
12. Bone Machine
13. Gigantic
14. Where Is My Mind?
15. Velouria
16. Gouge Away
17. Monkey Gone to Heaven
Disc: 2
1. Debaser
2. Rock Music
3. Broken Face
4. Isla de Encanta
5. Hang Wire
6. Dead
7. Into the White
8. Monkey Goes to Heaven
9. Gouge Away
10. Here Comes Your Man
11. Allison
12. Hey
13. Gigantic
14. Crackity Jones
15. Something Against You
16. Tame
17. Wave of Mutilation
18. Where Is My Mind?
19. Ed Is Dead
20. Vamos
21. Tony's Theme
I
commenti
oh my golly! 3 luglio 2002 in
effetti dig for fire è notevole...
mr 23 maggio 2002
dig
for fire scelta arbitraria??? ma tu chi sei???
ma sai di che
parli?