Non c'è da stupirsi che "Days Before
The Day" sia un disco così riuscito.
Gli Yuppie Flu sono da tempo uno dei migliori
gruppi indie italiani e che stessero vivendo un
momento di grazia lo si era già intuito
dalla bellissima versione di "Give It a Day"
che avevano inciso per il tributo
ai Pavement.
Con "Days Before The Day" hanno costruito
un lavoro raffinatissimo, esattamente come la
sua stupenda copertina, di quella eleganza che
non è mai fine a se stessa, che non è
lo sfoggio gratuito di suoni ricchi per nascondere
la mancanza di idee. Piuttosto ricorda la ricercatezza
di un disco come "Neon
Golden" dei Notwist, la stessa passione
per la costruzione di canzoni vere e profonde
che incontra l'elettronica più concreta
e povera e arrangiamenti orchestrali.
E' così che gli Yuppie Flu incidono dieci
brani che contengono il meglio della loro vena
malinconica e delle loro melodie indolenti, spostandosi
più vicino all'indie-rock rispetto alle
escursioni elettroniche di "The boat ep".
E soprattutto mostrando grande personalità.
Già l'inizio è folgorante, perché
"Drained By Diamonds" tra chitarre acustiche,
ritmica elettronica e archi, si distende per sette
minuti di autentico splendore. Richiamano le stesse
atmosfere le due preziose canzoni intitolate "All
That Shines" e "Eyes Of Dazzling Bright",
che stanno proprio a metà del disco e sono
forse le cose più belle dell'album. Due
ballate malinconiche tra suoni acustici ed elettrici
che svelano l'anima più profonda e ispirata
del gruppo.
Né mancano i momenti più vicini
all'indie-rock. "Food for the Ants"
è un piccolo grande brano chitarristico,
mentre "Silverdeer" aggiunge ai suoni
rock un arrangiamento orchestrale che ricorda
i momenti migliori dei Delgados. E poi ancora
una grandissima canzone pop intitolata "I
Feel Lucky", le pigre melodie di "Spring
To Downcomers" e "Dreamed Frontier",
nonché la ballata per voce e piano che
chiude il disco, "Now and On", vicina
ai suoni dei Mercury Rev.
Dieci canzoni in tutto che spingono gli Yuppie
Flu ancora più lontano. Una promessa mantenuta.
collegamenti su MusiKàl!
AA. VV. - Everything
Is Ending Here - A tribute to Pavement
Intervista
a Daniele della Homesleep Records
Notwist - Neon
Golden
Mercury Rev - All
Is Dream