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Floydticino 2
novembre 2003
Avete
mai ascoltato il Bootleg "The Best
Of Tour 1972"?
In quel disco potete capire il lavoro, troppo
spesso sottovalutato, che Alan Parsons ha
fatto per DSOTM. Senza di lui l'album sarebbe
forse stato "uno dei tanti".
Commerciale
Dark Side? Siamo matti?
Dark Side Of The Moon può sembrare
commerciale se ascoltato nel 2003, quando,
dopo 30 anni, migliaia di gruppi commerciali
e non ne hanno copiato le atmosfere e le
sonorità per tentare di raggiungere
lo stesso numero di vendite.
Io
adoro Syd Barrett (rispondendo a WSMASHING)e
credo che meddle (se ti è piaciuto
ascolta anche il bootleg live meddler) e
piper, ma Dark Side è tutta un'altra
cosa. Anche la band (Wright e Waters lo
hanno detto chiaro e tondo) si vergognano
oramai di alcuni dischi (Ummagumma e Saucerful
in particolare) che trovano siano lavori
troppo "adolescenziali".
Ad
ATTILIOS, che il disco non piace perchè
piacciono i King Krimson (anche io gli adoro),
posso solamente dire che i Van Der Graaf
Generator adoravano i Pink Floyd (anche
loro, da Godbluff in avanti tenteranno di
diventare più melodici).
Nessuno
ha mai parlato di virtuosismi. Nessuno ha
mai detto che i Pink Floyd sapessero suonare.
Le loro canzoni sono fatte di pochi accordi
(la maggior parte di quelle scritte da Waters
ne ha solo 3) ma questo non toglie nulla
alla potenza della musica.
Giudicare
un gruppo per le capacità tecniche
e non per il prodotto finito è tipico
di musicisti frigidi da conservatorio (quelli
che suonano il jazz solo perchè è
il più difficile...).
Scusate
se vi ho annoiato ma mi sembrava giusto
esprimere il mio punto di vista...
roger 31
agosto 2002
ascoltando
questo album non che tutti gli altri dei
mitici quattro si capisce che nessuno potrà
raggiungere tanta qualità e soprattutto
amore nella musica.
Credo che tutti i fan della musica pop commerciale
dovrebbero ascoltere i pink floyd per rendersi
conto di cosa è veramente la musica!!!!!!!!
wsmashing 27
agosto 2002
Attilios
ti capisco...però cerca di nn confondere
gli ottimi lavori del gruppo (ce ne sono
molti) con il loro disko ke a mio avviso
è il peggiore;sento ke è studiatissimo,
ma in fondo si nota tutta la sua vena commerciale...ti
consiglio di ascoltare The piper at the
gates of dawn, ummagumma, meddle (solo la
prima facciata), atom heart mother,...e
magari prova anke animals, lavori ke da
molti è odiato da molti altri amato
Alex Il Drugo 22
agosto 2002
Quel
che è certo è che non è
il miglior album dei Pink Floyd e che sì,
effettivamente è stato montato parecchio
dalla stampa mondiale. Ma il disco, dimenticando
i circa 30-40 milioni di copie vendute,
l'"osanna" del pubblico ecc. rimane
senza dubbio uno dei punti più alti
del rock. Gli è stata fatta una critica
ingiusta: è poco spontaneo. Ma non
era nelle intenzioni dell'album essere spontaneo,
non dimentichiamo che ci sono voluti più
di due anni per metterlo a punto, anche
con ritocchi minimi, infinitesimali, apparentemente
inutili e pomposi, ma in realtà necessari
a conferire quella coesione che è
il vero punto di forza di Dark Side. Ogni
canzone è strettamente connessa alla
successiva, e tutte sono parte di un unico
racconto, un viaggio allucinato e molto
più psichedelico che progressivo,
a dirla tutta. L'atmosfera ovattata, nebbiosa,
"drogata" che pervade l'album
vale più di qualsiasi virtuosismo
strumentale e "progressività"
della musica. Non è facile catalogare
quest'album, che secondo me è l'ultimo
atto del rock acido, vero spegnimento definitivo
dei bagliori psichedelici sessantiani, con
però in più la rilassata compostezza
della mentalità prog nata da poco.
Il pubblico forse inconciamente ha colto
questo, e nonostante tutto non è
un album di facilissimo ascolto (escludiamo
Money...), e seppure lo fosse ogni volta
che lo si mette è capace di regalare
sempre diverse sensazioni.
PURO PIACERE OPPIACEO.
Ascoltatelo come sotitutivo del LSD...
sergio 9
agosto 2002
credo
che questo sia, fra i dischi dei pink floyd
il più furbo, il più commerciale
e il meno sperimentale. Sono anche io d'accordo
con chi afferma che i migliori dischi dei
pf siano atom heart mother e ummagumma.
dark side of the moon - come del resto meddle
- non è che il corrispondente, meno
sperimentale, un tentativo - ben riuscito
- di affacciarsi nel mercato musicale. del
resto - come i velvet underground insegnano
- si nasce rivoluzionari e si muore borghesi.
dasetl 8
agosto 2002
Più
che un disco, una classica opera contemporaea
di staordinario livello, per testi e arrangiamenti,
soprattutto tenendo conto della sua età.
Troppi non ne colgono il valore, altri lo
snobbano per via della passione che li lega
ad altri gruppi, per via della sottile invidia
che la minore celebrazione di cui questi
hanno goduto gli provoca.
"Dark side of the moon" è
un disco che parla soprattutto di loro.
Dave 7
agosto 2002
Ma
possibile che cia gente che osa criticare
questo album??Come si fa a definirlo commerciale?Io
l'ho ascoltato centinaia di volte e ancora
non mi stanco!E' una pietra miliare della
storia del rock..Certa gente ha un bel coraggio..
amarok 6
agosto 2002
Sono
daccordo con attilios e pierpa,fino a ummagumma
i pf erano secondo me uno dei gruppi più
originali ed innovativi,poi,avventurandosi
in ambito prog è cominciato il loro
declino con 2 dischi buoni solo a metà(echoes-atom)fino
a questo albumetto da 4 soldi.Vi consiglio
di ascolare i k.crimson,camel,genesis,banco,pfm
e via dicendo se siete in cerca di veri
capolavori.
Popten 29
luglio 2002
Ho ascoltato questo disco una sola volta.E
mi è
bastato.Onestamente,non che sia brutto,anzi,ma
l'ho trovato fin troppo
commerciale.Dico grazie ai Pink Floyd perchè
è stato ascoltando Atom heart
mother(grande disco,unitamente ad Ummagumma
Live album e Meddle,non fosse
altro per Echoes...) che mi sono proiettato
verso l'ascolto di una musica
raffinata quale quella rock-prog,ma per
favore non esageriamo esaltando
quest'album che,francamente,non mi pare
abbia rivoluzionato un bel nulla nel
panorama musicale a cui appartiene.Tanti
dischi dello stesso periodo,molti
addirittura precedenti,gli sono senz'altro
superiori,sia tecnicamente che
emozionalmente.A chi lo considera un capolavoro
assoluto,mi sento solo di
consigliare:ok,ma ora andiamo un po' oltre
nell'esplorazione musicale.Si
vedano Genesis,PFM,Banco del mutuo soccorso,Van
Der Graaf Generator,Yes,King
Crimson...,di tutti ovviamente i principali
lavori anni '70.
trygun83 29
luglio 2002
al
di là delle paraculaggini intellettuali
che in questo disco di
certo non mancano e della finta vena sperimentale
frutto solo dei trucchi di alan parson,l'album
mi sembra un ibrido sia
musicalmente che concettualmente : sarà
Waters infatti (the wall) a
riproporre in chiave individuale e più
approfondita le problematiche qui
proposte con tanto sfoggio di enigmaticità
ed intellettualismi : il
risultato è di gran lunga migliore
; musicalmente è un passo indietro
rispetto ad atom heart mother e soprattutto
ummagumma,se poi vogliamo dire
che questa era la nuova direzione dei floyd,beh
ancora una volta the wall si
presenta decisamente più coerente
e ben fatto.in conclusione, credo che a
far grande qsto disco sia stato più
il suo carattere enigmatico e criptico
che il suo effettivo valore.nn si possono
amare i pink floyd xkè hanno fatto
qsto disco,sarebbe come accusarli di essere
superficiali ed
accomodanti...peccato che per come sono
messi,nemmeno loro si
offenderebbero...
pierpa
28 luglio 2002
con
questo disco i pink sfondano sui mercati
....
per me pink floyd vuol dire Ummagumma, atom
earth mother, meddle,tutto il
resto è solo commercio....
Reed&Cale87 28
luglio 2002
Secondo
me questo cd è stato montato inesorabilmente
dalla
stampa.........in fondo il disco in cui
c'era barrett rimane senza ombra di
dubbio il capolavoro dei pink floyd e non
dark side...........
CRAZYDIAMOND 22
luglio 2002
mi piacerebbe sapere se Attilios ha qualcosa
dentro il cervello!
E' come dire che Kant non valeva niente.
Andy
Tox 22
luglio 2002
il
mio disco preferito!incommentabile,troppo
divino per essere
giudicato!provo una sorta di orgasmo ogni
volta che lo sento,è uno dei pochi
album che sa piegarmi letteralmente al suo
volere!
DAVE 16
luglio 2002
UN
CAPOLAVORO,UNA PIETRA MILIARE NELLA STORIA
DELLA MUSICA, QUESTO
E'THE DARK SIDE OF THE MOON,L'ALBUM CON
LA QUALE I PINK FLOYD SONO ENTRATI
NELL'OLIMPO DELLE PIU' GRANDI BANDS MUSICALI
DI TUTTI I TEMPI!PER ME QUESTO
DISCO E'UNICO,NON SOLO PER IL FATTO DI ESSER
STATO L'ALBUM DEI RECORD,E MI
RIFERISCO SOPRATUTTO AI QUASI 14 ANNI DI
PERMANENZA NELLA TOP 100 AMERICANA
CON OLTRE 35 MILLIONI DI DISCHI VENDUTI,MA
PER LO SPLENDIDO LAVORO SVOLTO DA
GILMOUR E SOCI.CANZONI COME TIME,MONEY,US
AND THEM,THE GREAT GIG IN THE SKY
E MOLTE ALTRE RESTERANNO PER SEMPRE NEI
CUORI DELLA GENTE CHE APPREZZA LA
MUSICA,QUELLA VERA,QUELLA DEI PINK FLOYD!IO
HO QUASI 18 ANNI E SO BENISSIMO
CHE PURTROPPO OGGI I PINK FLOYD NON SONO
PIU'QUELLI DI UNA VOLTA,MA A ME NON
INTERESSA PERCHE'CONTINUERO'A SENTIRLI ANCORA
GRAZIE A QUEI MERIVIGLIOSI
CAPOLAVORI CHE HANNO FATTO SOGNARE(E CHE
CONTINUERANNO)MILLIONI DI PERSONE
IN TUTTO IL MONDO,PERCHE' COME I PINK FLOYD
NON CI SARA' MAI PIU'
NESSUNO,MAI!
simba
6
luglio 2002
Conosco questo gruppo da qualche mese...
E' stato mio zio a farmi
conoscere quest'album e devo dire che la
prima volta che l'ho ascoltato ho
provato sensazioni stupende. La sera seguente
alle 17.00 circa mi sono
affacciata alla finestra della cucina per
vedere il tramonto ascoltando
questo magnifico cd... mi stavo quasi mettendo
a piangere! non chiedetemi il
perchè:chiedetelo ai pink floyd!!!
Pietro
24 giugno 2002
Il
mio giudizio è sempre stato lo stesso:
un uovo! Completo e
perfetto sotto qualsiasi punto di vista,
impossibile trovarne un difetto o
un punto debole.
Un album con il quale impazzire...
There's
someone in my head, but it's not me!
BI&GIM
17 giugno 2002
Ho
comprato il disco a scatola chiusa visto
che non ho travato
nessuno che ne parlava male... E' circa
un mese che lo ascolto insieme a
WISH YOU WERE HERE e mi spiace dirlo ma
tra i due dischi non c'e proprio
paragone, DSOTM non è un capolavoro
è un disco fatto con molto mestiere...
WYWH è un capolavoro assoluto.
Attilios
14 maggio 2002
Questo è stato il primo disco dei
Pink Floyd che ho acquistato...
e credo resterà a lungo l'ultimo,
a meno che qualcuno non mi convinca che
il
resto della loro produzione è meglio,
e meno commerciale e "astuto",
di
questo. La prima impressione, poi immancabilmente
confermata e rafforzata da
ogni ascolto, è stata quella di un'opera
di stampo esclusivamente
commerciale dal punto di vista musicale
e di basso livello del punto di
vista testuale. I PF non mi sembrano nemmeno
grandi musicisti dal punto di
vista individuale. Delusione delusione:
in ogni canzone le poche idee
esistenti sono altresì pesanemtente
mascherate da trucchi di produzione che
donano all'insieme un aspetto poco spontaneo
e artificioso. Mi fa rabbia che
la gente spenda i suoi soldi per comperare
dischi di alcuni gruppi solo
perchè sono famosi, per perdersi,
causa disinformazione, autentici gioielli
come i King Crimson, i PFM, i Picchio dal
Pozzo o i Van Der Graaf Generator.
Chiedo scusa per questo giudizio forse troppo
cattivo, basato poi sulla
conoscenza di un solo disco di questa band
(disco che però da più parti
mi
era stato propagandato come il loro più
riuscito): nulla toglie che
ascoltando, portafogli permettendo, altri
loro lavori esso posssa mutare in
meglio.
alex
10
maggio 2002
E'
da poco che mi sono avvicinato a questo
gruppo stupendo..quanto
avrei da dire!!
..dico solo che sono i + forti per staser
a a prato(po)ho organizzato un
convegno con un cultore del gruppo musicale..spero
di ripetere l'esperienza
in seguito magari con l'aiuto di molta altra
gente.
R.Fripp
14 marzo 2002
Che
dire? Capolavoro assoluto, secondo solo
a 'The Wall' (a seconda dei gusti nemmeno
a quello).
Ci saranno mai altri gruppi in grado di
fare qualcosa di simile? Temo proprio di
no; onore a Waters, Gilmour, Wright, Mason...
e naturalmente anche a Barrett.
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